Il Codice del Processo Amministrativo (CPA), emanato con D.Lgs. 2 luglio 2010 n. 104, ha realizzato il riordino organico della disciplina del processo amministrativo italiano, in attuazione dell'art. 44 della L. 18 giugno 2009 n. 69. Si compone di cinque Libri (Disposizioni generali, Processo amministrativo di primo grado, Impugnazioni, Riti speciali, Giudizi in materia di accesso, di esecuzione, etc.) e ha unificato in un unico testo norme precedentemente frammentate. È stato modificato più volte, da ultimo con il D.L. 8 agosto 2025 n. 117, convertito con modificazioni dalla L. 3 ottobre 2025 n. 148 (in particolare l'art. 7-bis della legge di conversione, inserito in sede parlamentare, ha modificato l'art. 133 c. 1 lett. l) CPA devolvendo alla giurisdizione esclusiva del GA il contenzioso sui provvedimenti dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, con applicazione del rito abbreviato di cui all'art. 119 CPA).

I principi generali del processo (artt. 1-3)

Il CPA si apre con tre articoli fondamentali:

Le tre giurisdizioni del giudice amministrativo (art. 7)

L'art. 7 del CPA distingue tre tipi di giurisdizione:

Giurisdizione Oggetto Esempio
Generale di legittimità Controversie su atti, provvedimenti o omissioni delle PA lesivi di interessi legittimi Annullamento di un'aggiudicazione, ricorso contro diniego di concessione
Esclusiva Materie indicate dalla legge (art. 133 CPA): il GA conosce anche dei diritti soggettivi Pubblico impiego non privatizzato, contratti pubblici, espropriazioni, edilizia, servizi pubblici
Di merito Materie indicate dalla legge (art. 134): il GA può sostituirsi all'amministrazione Adempimento del giudicato, sanzioni pecuniarie, contestazioni di confini comunali

Nelle materie di giurisdizione esclusiva, il giudice amministrativo conosce anche delle controversie nelle quali si faccia questione di diritti soggettivi, "pure ai fini risarcitori".

Il difetto di giurisdizione (artt. 9-11)

Le questioni di giurisdizione sono disciplinate dagli artt. 9-11 CPA:

I TAR e il Consiglio di Stato

L'art. 5 CPA conferma l'organizzazione su due gradi della giurisdizione amministrativa:

La competenza territoriale dei TAR è disciplinata dagli artt. 13-15 CPA: in via generale, è competente il TAR nella cui circoscrizione ha sede l'organo che ha emesso l'atto impugnato; per provvedimenti con efficacia regionale, è competente il TAR della Regione.

Le azioni esperibili (artt. 29-31, 34)

Davanti al giudice amministrativo possono essere proposte diverse azioni:

I termini per il ricorso

Tipo di azione Termine Norma
Ricorso di annullamento 60 giorni dalla notificazione/comunicazione/conoscenza dell'atto art. 29 CPA
Azione di condanna (autonoma) 120 giorni dal fatto o dalla conoscenza dell'illegittimità art. 30 c. 3 CPA
Azione avverso il silenzio 1 anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento art. 31 c. 2 CPA
Azione di nullità 180 giorni (eccetto difetto assoluto di attribuzione) art. 31 c. 4 CPA
Ricorso accesso atti 30 giorni dalla conoscenza del diniego/silenzio art. 116 CPA
Appello al Consiglio di Stato 60 giorni dalla notificazione o 6 mesi dalla pubblicazione art. 92 CPA

La tutela cautelare (artt. 55-62)

Il CPA prevede un articolato sistema di tutela cautelare:

Le fasi del processo

Il processo amministrativo si articola in:

  1. Ricorso introduttivo: predisposto da avvocato (anche del foro avversario, ma davanti al CdS è obbligatorio il patrocinio cassazionista, art. 22);
  2. Notifica: alle controparti e all'amministrazione, entro il termine;
  3. Deposito: nella cancelleria del TAR/CdS, entro 30 giorni dalla notifica;
  4. Costituzione delle parti resistenti e dei controinteressati;
  5. Eventuale fase cautelare;
  6. Istruttoria: produzione di documenti, eventuale CTU;
  7. Udienza pubblica di discussione (o camera di consiglio per cautelari/altri provvedimenti);
  8. Sentenza: deposito entro 45 giorni dall'udienza (art. 89).

I motivi aggiunti (art. 43)

I motivi aggiunti consentono di ampliare l'oggetto del ricorso. Sono ammessi:

L'opposizione di terzo (art. 108)

Una delle novità introdotte dal CPA è l'opposizione di terzo: rimedio impugnatorio a favore dei terzi pretermessi che siano titolari di un diritto autonomo, la cui posizione è stata pregiudicata dalla sentenza emessa in un giudizio cui non hanno preso parte. Termini: 60 giorni dalla conoscenza della sentenza.

L'appello al Consiglio di Stato

Le sentenze del TAR sono appellabili davanti al Consiglio di Stato. Caratteristiche:

L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

L'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato è un organo di particolare rilievo:

Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

Accanto al ricorso giurisdizionale, esiste il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (art. 7 c. 8 CPA, D.P.R. 1199/1971), che:

L'art. 133 CPA: le materie di giurisdizione esclusiva

L'art. 133 CPA elenca tassativamente le materie devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo: pubblico impiego non privatizzato (magistrati, militari, polizia, etc.), contratti pubblici, concessioni, servizi pubblici, urbanistica, edilizia, espropriazione per pubblica utilità, autorità indipendenti (AGCM, Banca d'Italia, ANAC), privacy nei rapporti con la PA, silenzio assenso, SCIA. In tali materie il GA conosce sia degli interessi legittimi sia dei diritti soggettivi.

I riti speciali

Il CPA prevede numerosi riti speciali, con termini abbreviati e procedure semplificate:

Operatività: come si impugna un atto della PA

Per impugnare un atto della PA: (i) conoscere l'atto (notificazione, comunicazione, conoscenza piena); (ii) verificare la giurisdizione (GA o GO); (iii) individuare il TAR competente per territorio; (iv) rivolgersi a un avvocato entro i termini (60 giorni per annullamento); (v) il legale predispone il ricorso con i motivi specifici e lo notifica alle controparti; (vi) deposito nel TAR entro 30 giorni dalla notifica. Le spese del processo sono di norma poste a carico della parte soccombente (art. 26 CPA).

Domanda tipica all'orale di un concorso

"Il candidato illustri il sistema del processo amministrativo italiano disciplinato dal D.Lgs. 104/2010 (CPA), evidenziando giurisdizione, azioni esperibili, termini e tutela cautelare".

Risposta strutturata: (i) cornice: CPA D.Lgs. 104/2010 in attuazione art. 44 L. 69/2009; (ii) principi: effettività (art. 1), giusto processo (art. 2), sinteticità (art. 3); (iii) tre giurisdizioni (art. 7): generale di legittimità (interessi legittimi), esclusiva (art. 133 anche diritti soggettivi), di merito (art. 134 sostituzione PA); (iv) TAR (20 regionali) e Consiglio di Stato; (v) azioni: annullamento (60 gg), condanna risarcitoria (120 gg), silenzio (1 anno), nullità (180 gg), ottemperanza; (vi) tutela cautelare collegiale (art. 55) + monocratica (art. 56) + ante causam (art. 61); (vii) motivi aggiunti (art. 43), opposizione di terzo (art. 108); (viii) appello CdS entro 60 gg/6 mesi; (ix) Adunanza Plenaria CdS per questioni di massima; (x) ricorso straordinario PR (120 gg) alternativo; (xi) riti speciali: appalti (30 gg), accesso (30 gg), elettorale, ottemperanza.

Materiale di studio

Manuale per Concorsi in Polizia Municipale 2026

Manuale completo 2026 per il concorso in Polizia Municipale: Diritto Costituzionale, TUEL, Codice della Strada e 15 capitoli sui sinistri stradali.

Vedi su Amazon ↗ Audiolibro