Il Codice dei Contratti Pubblici, approvato con il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, ha sostituito il previgente D.Lgs. 50/2016 introducendo un quadro normativo profondamente rinnovato per la disciplina degli appalti pubblici in Italia. Il provvedimento, adottato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), si articola in 229 articoli ed è entrato pienamente in vigore il 1° luglio 2023. Il Decreto Correttivo (D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209, pubblicato in G.U. il 31 dicembre 2024 e in vigore dal 1° gennaio 2025) ha apportato modifiche a oltre 70 articoli, raccogliendo le istanze emerse durante il primo anno di applicazione del Codice e introducendo ulteriori semplificazioni.

Le finalità della riforma

Il D.Lgs. 36/2023 nasce da tre esigenze principali:

I principi cardine: il nuovo "DNA" del Codice

I principi generali (artt. 1-12)

La vera rivoluzione del Codice risiede nei suoi articoli di apertura, che fungono da criteri interpretativi per tutte le norme successive:

La struttura del Codice

Il D.Lgs. 36/2023 si articola in 5 Libri:

LibroContenutoArticoli
Libro IDei principi, della digitalizzazione, della programmazione, della progettazioneartt. 1-47
Libro IIDell'appalto (procedure sopra e sotto soglia, esecuzione, contratti misti, qualificazione delle stazioni appaltanti, settori difesa/sicurezza, urgenza)artt. 48-140
Libro IIIDell'appalto nei settori speciali (acqua, energia, trasporti, servizi postali)artt. 141-173
Libro IVDel partenariato pubblico-privato e delle concessioniartt. 174-208
Libro VDel contenzioso e dell'autorità nazionale anticorruzione. Disposizioni finali e transitorie (governance, Cabina di regia)artt. 209-229

Le soglie comunitarie 2026-2027

Il Codice distingue tra appalti sopra soglia (soggetti alle Direttive UE) e sotto soglia (procedure semplificate). Le soglie sono aggiornate biennalmente da regolamenti UE. Per il biennio 2026-2027:

Tipologia appaltoSoglia comunitaria
Lavori pubblici€ 5.404.000
Forniture e servizi (settori ordinari, autorità centrali)€ 140.000
Forniture e servizi (settori ordinari, altre amministrazioni)€ 216.000
Forniture e servizi (settori speciali)€ 432.000
Servizi sociali e specifici€ 750.000

Le procedure sotto soglia (art. 50)

Per gli appalti di importo inferiore alle soglie comunitarie, il Codice prevede procedure semplificate (art. 50 c. 1):

I criteri di aggiudicazione

L'art. 108 del Codice prevede tre criteri:

La qualificazione delle stazioni appaltanti

Il Codice introduce il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti (artt. 62-63), gestito dall'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione). Le PA si classificano in fasce in base alla complessità e all'importo degli appalti che possono gestire:

La digitalizzazione degli appalti

L'ecosistema digitale (artt. 19-36)

Il decreto Correttivo (D.Lgs. 209/2024)

Il D.Lgs. 31 dicembre 2024, n. 209 ha introdotto modifiche significative su molteplici ambiti:

L'ANAC e la vigilanza

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) deriva dalla CiVIT (Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle PA), istituita dal D.Lgs. 150/2009. La L. 6 novembre 2012, n. 190 (legge Severino) ha attribuito alla CiVIT le funzioni di Autorità nazionale anticorruzione; l'art. 5 del D.L. 101/2013 conv. L. 125/2013 ha quindi ridenominato la CiVIT in ANAC. Con il D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (art. 19) le sono state trasferite le funzioni della soppressa AVCP (Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici), concentrando in capo all'ANAC sia la prevenzione della corruzione sia la vigilanza sui contratti pubblici. Esercita le funzioni di:

I requisiti degli operatori economici

L'art. 94-98 disciplina i requisiti che gli operatori devono possedere:

Le commissioni giudicatrici

L'art. 93 prevede commissioni di valutazione per le gare con OEPV:

Il subappalto

L'art. 119 disciplina il subappalto, che con il D.Lgs. 36/2023 ha visto la tendenziale eliminazione dei limiti quantitativi generali:

Le concessioni e il PPP (Libro IV)

Il Libro IV disciplina le concessioni di lavori e servizi e il Partenariato Pubblico-Privato:

I rimedi giurisdizionali

L'art. 209 del Codice rinvia al Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010) per il contenzioso sugli appalti:

Le opportunità di carriera nel settore

Il rinnovato sistema degli appalti pubblici offre opportunità per:

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