Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), emanato con il R.D. 18 giugno 1931 n. 773 (pubblicato nel Suppl. ordinario alla G.U. del 26 giugno 1931 n. 146), è una legge del Regno d'Italia ancora vigente nella Repubblica Italiana. Nove anni dopo l'emanazione del TULPS, fu emanato il relativo regolamento di esecuzione, R.D. 6 maggio 1940 n. 635, anch'esso tuttora in vigore. La materia è stata oggetto di numerose modifiche e interventi della Corte costituzionale, che hanno espunto le disposizioni incompatibili con il nuovo ordinamento repubblicano, ma il TULPS resta il pilastro normativo della polizia amministrativa e di numerose licenze di polizia.

La struttura del TULPS

Il TULPS si compone di dieci Titoli (artt. 1-224), molti dei quali profondamente incisi da abrogazioni, sentenze della Corte costituzionale e legislazione successiva:

L'autorità di pubblica sicurezza (art. 1)

L'art. 1 TULPS definisce le attribuzioni dell'autorità di pubblica sicurezza: "L'autorità di pubblica sicurezza veglia al mantenimento dell'ordine pubblico, alla sicurezza dei cittadini, alla loro incolumità e alla tutela della proprietà; cura l'osservanza delle leggi e dei regolamenti generali e speciali dello Stato, delle province e dei comuni, nonché delle ordinanze delle Autorità; presta soccorso nel caso di pubblici e privati infortuni".

L'autorità di P.S. è articolata in:

Livello Autorità Funzioni
Nazionale Ministro dell'Interno Autorità nazionale di pubblica sicurezza (art. 1 c. 1 L. 121/1981)
Provinciale Prefetto Autorità provinciale di P.S., coordinamento delle forze di polizia
Locale (sede del comune) Questore o Sindaco Nei comuni capoluogo e sedi di Questura: Questore; negli altri: Sindaco (con eventuale Commissario di P.S.)

Le autorizzazioni di polizia (art. 8 e ss.)

L'art. 9 TULPS chiarisce che "sono autorizzazioni di polizia le licenze, le iscrizioni in appositi registri, le approvazioni, le dichiarazioni di locali di meretricio e simili atti di polizia". Le autorizzazioni TULPS si caratterizzano per:

I requisiti soggettivi per ottenere licenze TULPS sono indicati dall'art. 11: non aver riportato condanne per delitti non colposi di particolare gravità (rapina, furto, ricettazione), per reati di mafia, per reati contro la sicurezza dello Stato; non essere sottoposto a misure di prevenzione; godere della buona condotta.

L'art. 16: poteri di accesso degli ufficiali di P.S.

L'art. 16 conferisce un fondamentale potere di vigilanza: "Gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza hanno facoltà di accedere in qualunque ora nei locali destinati all'esercizio di attività soggette ad autorizzazione di polizia e di assicurarsi dell'adempimento delle prescrizioni imposte dalla legge, dai regolamenti o dall'autorità". I poteri:

I pubblici esercizi (artt. 86-110)

La sezione del TULPS dedicata ai pubblici esercizi è stata profondamente innovata, anche in considerazione del riparto di competenze conseguente alla riforma del commercio (D.Lgs. 114/1998, cd. decreto Bersani) e alla classificazione delle attività economiche di cui al D.Lgs. 222/2016 (decreto SCIA 2). I principali articoli:

Articolo Materia
art. 86 Apertura e gestione di alberghi (locande), esercizi di affittacamere, ristoranti, bar, sale gioco
art. 88 Licenze per giochi d'azzardo
art. 99 Revoca della licenza in caso di chiusura prolungata senza avviso (oltre 30 gg) o oltre il termine comunicato (max 3 mesi salvo forza maggiore)
art. 100 Sospensione della licenza per tumulti, disordini, frequentazione di pregiudicati, pericolo per ordine pubblico
art. 110 Apparecchi da intrattenimento e da gioco (slot machine, VLT)
art. 115 Agenzie d'affari

L'art. 100: chiusura dell'esercizio

L'art. 100 è una delle norme più frequentemente applicate dalla Polizia Locale: "Oltre i casi indicati dalla legge, il Questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata".

Caratteristiche dell'art. 100:

Il controllo delle armi (artt. 30-45)

Il TULPS contiene la disciplina principale in materia di armi, con disposizioni che coordinandosi con la L. 110/1975, il D.Lgs. 204/2010 e il D.Lgs. 121/2013 (attuazione direttiva 2008/51/CE). Aspetti principali:

Le manifestazioni di carattere pubblico (artt. 18-24)

Il TULPS disciplina anche le manifestazioni pubbliche, in coordinamento con l'art. 17 Cost. (libertà di riunione):

Le guardie particolari giurate (artt. 133-141)

Il TULPS disciplina anche le guardie particolari giurate (GPG) e gli istituti di vigilanza privata:

Le sanzioni del TULPS

Le violazioni del TULPS sono punite con:

Le funzioni di polizia amministrativa degli enti locali

Il D.P.R. 616/1977 e successivamente il D.Lgs. 112/1998 hanno trasferito numerose funzioni TULPS dai Prefetti/Questori ai Comuni. Tra le principali competenze comunali:

L'evoluzione del TULPS: liberalizzazione e SCIA

Numerose attività in precedenza soggette ad autorizzazione di polizia sono state oggetto di liberalizzazione: vendita di alimenti e bevande, alcuni servizi di intrattenimento, attività sportive. Con il D.Lgs. 222/2016 (decreto SCIA 2), molte autorizzazioni sono state trasformate in SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Tuttavia, restano soggette ad autorizzazione: armi, esplosivi, agenzie investigative, mestieri ambulanti girovaghi, esercizi sensibili sotto il profilo dell'ordine pubblico (locali notturni, sale gioco).

Operatività della Polizia Locale

L'agente di Polizia Locale, in quanto agente di pubblica sicurezza (art. 5 L. 65/1986), può esercitare i poteri di vigilanza ex art. 16 TULPS: accesso in qualunque ora ai locali soggetti ad autorizzazione, verifica del rispetto delle prescrizioni, redazione di verbali di accertamento e proposta al Questore di sospensione ex art. 100. La PM svolge funzioni essenziali per il controllo del territorio (pubblici esercizi, manifestazioni, sicurezza urbana), in coordinamento con le forze di polizia statali.

Domanda tipica all'orale di un concorso

"Il candidato illustri il TULPS (R.D. 773/1931), evidenziando le autorità di pubblica sicurezza, le autorizzazioni di polizia e l'art. 100 sulla chiusura dei pubblici esercizi".

Risposta strutturata: (i) cornice: R.D. 773/1931 (TULPS) + R.D. 635/1940 (regolamento attuazione), tutt'ora vigenti; (ii) autorità di P.S.: Ministro Interno (nazionale), Prefetto (provinciale), Questore o Sindaco (locale); (iii) art. 1: attribuzioni autorità P.S. (ordine pubblico, sicurezza, incolumità, tutela proprietà); (iv) art. 9: autorizzazioni di polizia (licenze, iscrizioni, approvazioni); (v) art. 11: requisiti soggettivi (no condanne reati gravi, buona condotta); (vi) art. 16: poteri di accesso degli ufficiali e agenti di P.S. in qualunque ora; (vii) pubblici esercizi (artt. 86-115): licenze, art. 88 giochi, art. 110 apparecchi; (viii) art. 100: sospensione licenza per tumulti, disordini, frequentazione pregiudicati, pericolo ordine pubblico (competenza Questore); reiterazione: revoca; (ix) armi (artt. 30-45); manifestazioni (artt. 18-24); guardie particolari giurate (artt. 133-141); (x) liberalizzazioni post D.Lgs. 222/2016 (SCIA); (xi) ruolo Polizia Locale come agente di P.S. (art. 5 L. 65/1986).

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