La disciplina dei servizi pubblici locali rappresenta una delle materie più complesse del diritto amministrativo italiano. Le tappe storiche: il R.D. 15 ottobre 1925 n. 2578 (Testo Unico Municipalizzazione); la L. 142/1990 sulle autonomie locali (poi confluita nel D.Lgs. 267/2000 TUEL); la L. 448/2001; l'art. 113 TUEL ripetutamente modificato; il D.L. 269/2003; il D.L. 112/2008; il referendum del 12-13 giugno 2011 che ha abrogato l'art. 23-bis del D.L. 112/2008; il D.L. 138/2011; il D.L. 95/2012. La Riforma Madia (L. 124/2015, art. 18) aveva delegato il Governo a emanare un TU SPL, ma il decreto attuativo non venne mai adottato a causa della sentenza Corte Cost. 251/2016. Solo con il D.Lgs. 201/2022, in attuazione della L. 118/2022 (Legge concorrenza) e nel quadro del PNRR, il sistema ha trovato una sistemazione organica, in coerenza con il diritto europeo dei SIEG (Servizi di Interesse Economico Generale).

Il quadro normativo di riferimento

L'ambito di applicazione (art. 1)

Il decreto si applica ai servizi pubblici locali di rilevanza economica, di competenza di:

Sono esclusi:

La nozione di SPL di rilevanza economica (art. 2 c. 1 lett. d)

L'art. 2 c. 1 lett. d) del D.Lgs. 201/2022 definisce i "servizi di interesse economico generale di livello locale" o "servizi pubblici locali di rilevanza economica": "i servizi erogati o suscettibili di essere erogati dietro corrispettivo economico su un mercato, che non sarebbero svolti senza un intervento pubblico o sarebbero svolti a condizioni differenti in termini di accessibilità fisica ed economica, continuità, non discriminazione, qualità e sicurezza, che sono previsti dalla legge o che gli enti locali, nell'ambito delle proprie competenze, ritengono necessari per assicurare la soddisfazione dei bisogni della comunità di riferimento". Caratteri:

Le categorie di SPL

I servizi pubblici locali si distinguono in:

Categoria Esempi Disciplina specifica
Servizi a rete Servizio idrico integrato, gestione rifiuti, TPL, distribuzione gas naturale, distribuzione energia elettrica D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 422/1997, D.Lgs. 164/2000, normative settoriali
Servizi non a rete Gestione impianti sportivi (esclusi impianti a fune), mense scolastiche, asili nido, farmacie comunali, illuminazione votiva, cimiteri D.Lgs. 201/2022

Le modalità di gestione (art. 14)

L'art. 14 del D.Lgs. 201/2022 individua le quattro modalità ordinarie di gestione dei SPL di rilevanza economica:

  1. Gestione in economia o diretta da parte dell'ente (art. 18): forma residuale; possibile per servizi di modesta complessità tecnica e di importo limitato (sotto soglia rilevanza europea);
  2. Affidamento a società in house providing (art. 17): a società interamente pubbliche o con minoritari soci privati senza poteri gestori; controllo analogo dell'ente sulla società; oltre l'80% dell'attività svolta a favore degli enti affidanti; per affidamenti sopra soglia UE richiede motivazione rafforzata (art. 17 c. 2);
  3. Affidamento a società mista pubblico-privata: con selezione del socio privato mediante gara a doppio oggetto (art. 17 D.Lgs. 175/2016) — scelta del socio e affidamento del servizio in un unico procedimento; il socio privato deve assumere il rischio operativo e detenere una partecipazione non inferiore al 30%;
  4. Affidamento a terzi mediante procedura ad evidenza pubblica: nel rispetto del diritto UE e secondo la disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023); favorire la concessione di servizi rispetto all'appalto di servizi per assicurare il trasferimento del rischio operativo al privato.

L'affidamento in house providing (art. 17)

L'affidamento in house è disciplinato dall'art. 17 D.Lgs. 201/2022, in coordinamento con l'art. 16 D.Lgs. 175/2016 (TU Società Partecipate) e con il Codice degli Appalti. Requisiti dell'in house:

La motivazione rafforzata per affidamenti sopra soglia europea

Per gli affidamenti di importo superiore alle soglie europee (definite dalle Direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE), l'art. 17 c. 2 richiede una motivazione rafforzata:

La relazione sulla scelta della modalità di gestione (art. 14 c. 3)

L'art. 14 c. 3 del D.Lgs. 201/2022 impone all'ente affidante l'obbligo di redigere una relazione che illustri la scelta della modalità di gestione. Caratteri della relazione:

L'istituzione del servizio (art. 10)

L'art. 10 del D.Lgs. 201/2022 disciplina l'istituzione del SPL di rilevanza economica:

Il contratto di servizio (artt. 24 e 31)

Il contratto di servizio è l'atto che disciplina i rapporti tra ente affidante e gestore. Contenuti (art. 24):

La carta dei servizi (art. 25)

Il gestore del SPL di rilevanza economica deve redigere e aggiornare la carta dei servizi (art. 25 D.Lgs. 201/2022, in coordinamento con l'art. 2 c. 461 lett. a) L. 244/2007):

La vigilanza sulla gestione (art. 28)

L'art. 28 prevede la vigilanza sulla gestione da parte degli enti locali (fatte salve le competenze delle autorità di regolazione e le discipline di settore):

La ricognizione periodica (art. 30)

L'art. 30 del D.Lgs. 201/2022 prevede l'obbligo per i Comuni con popolazione > 5.000 abitanti (e loro forme associative), le Città metropolitane, le Province e gli altri enti competenti di effettuare una ricognizione periodica della situazione gestionale dei SPL di rilevanza economica:

La piattaforma ANAC per la trasparenza dei SPL

Dal 18 luglio 2023 (Comunicato del Presidente ANAC del 27 giugno 2023) è operativa la Piattaforma ANAC per la trasparenza dei SPL di rilevanza economica:

La durata degli affidamenti (art. 19)

La durata degli affidamenti deve essere limitata e proporzionata alla tipologia di servizio (art. 19):

Gli schemi-tipo di ANAC, PCM, AGCM

Per favorire l'attuazione uniforme del Decreto, le autorità competenti hanno elaborato schemi-tipo:

Le autorità di regolazione

I servizi pubblici locali a rete sono sottoposti alla vigilanza di autorità di regolazione indipendenti:

I settori specifici

Servizio idrico integrato (D.Lgs. 152/2006)

Gestione rifiuti urbani (D.Lgs. 152/2006)

Trasporto Pubblico Locale (D.Lgs. 422/1997)

Distribuzione gas naturale

I diritti degli utenti

Il D.Lgs. 201/2022 rafforza la tutela degli utenti:

I raccordi con altre normative

Il D.Lgs. 201/2022 si coordina con:

I profili applicativi per la Polizia Municipale

Pur essendo materia prevalentemente di diritto amministrativo, il D.Lgs. 201/2022 presenta connessioni con la Polizia Municipale:

Per gli aspiranti operatori della PA e degli enti locali — I SPL sono materia ricorrente nei concorsi per dirigenti e funzionari di Comuni, Province, Città metropolitane. Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 23/12/2022 n. 201 "Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica" (GU 304 del 30/12/2022, S.O.), vigore 31/12/2022; (ii) delega: art. 8 L. 5/8/2022 n. 118 (Legge concorrenza 2021); coerenza con PNRR Riforma 1.5; aggiornamento: L. 18 dicembre 2025 n. 190 (Legge concorrenza 2025, vigore 3/1/2026) ha modificato artt. 30 e introdotto art. 31-bis (sanzioni ANAC 5.000-500.000 €); (iii) contesto storico: delega Madia art. 18 L. 124/2015 decaduta dopo Corte Cost. 251/2016; (iv) ambito art. 1: Comuni > 5.000 abitanti e forme associative, Città metropolitane, Province, altri enti; (v) nozione SPL art. 2 c. 1 lett. d): servizi erogati dietro corrispettivo su un mercato che non sarebbero svolti senza intervento pubblico; (vi) categorie: servizi a rete (idrico, rifiuti, TPL, gas, energia elettrica) vs servizi non a rete (impianti sportivi - esclusi impianti a fune ex art. 36, mense, asili nido); (vii) modalità di gestione art. 14: gestione in economia (art. 18); in house providing (art. 17, motivazione rafforzata sopra soglia UE); società mista pubblico-privata con gara a doppio oggetto (art. 17 D.Lgs. 175/2016, socio min 30%); affidamento a terzi mediante procedura ad evidenza pubblica; favorire concessione rispetto ad appalto; (viii) requisiti in house: partecipazione totalitaria pubblica, controllo analogo, >80% attività enti affidanti, elenco ANAC; (ix) relazione ex art. 14 c. 3: atto di individuazione del modello (NON di affidamento); comparazione opzioni, motivazione, parametri qualitativi, compensazioni; schema tipo ANAC; (x) contratto di servizio artt. 24-31: obblighi, condizioni economiche, durata, responsabilità, diritti utenti; (xi) carta dei servizi art. 25: standard, indennizzi automatici, conciliazione; (xii) vigilanza art. 28: programma controlli enti locali; (xiii) durata affidamenti art. 19: limitata, proporzionale, congruente ammortamento; (xiv) ricognizione periodica art. 30: annuale per Comuni > 5.000 abitanti; appendice ricognizione società partecipate; prima applicazione 12 mesi; (xv) piattaforma ANAC dal 18/7/2023: RUP carica documenti (deliberazioni, relazione, contratti, ricognizione); (xvi) schemi-tipo ANAC, PCM, AGCM; (xvii) autorità regolazione: ARERA (energia, gas, idrico, rifiuti), ART (trasporti), AGCM, ANAC; (xviii) raccordi: D.Lgs. 175/2016 (società partecipate), D.Lgs. 36/2023 (appalti), D.Lgs. 267/2000 TUEL artt. 112-113.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri il D.Lgs. 23 dicembre 2022 n. 201 sui servizi pubblici locali di rilevanza economica, con particolare riferimento alle modalità di gestione e all'affidamento in house providing".

Risposta strutturata: (i) fonte: D.Lgs. 23/12/2022 n. 201 "Riordino della disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica" (GU 304 del 30/12/2022, S.O.), vigore 31/12/2022; "Testo Unico SPL"; (ii) delega: art. 8 L. 5/8/2022 n. 118 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021); attuazione PNRR Riforma 1.5 "Concorrenza"; (iii) contesto storico: dopo decenni di interventi frammentari (art. 113 TUEL, D.L. 112/2008, referendum 2011, D.L. 138/2011); delega Madia (L. 124/2015 art. 18) decaduta dopo Corte Cost. 251/2016; (iv) ambito di applicazione art. 1: Comuni > 5.000 abitanti e loro forme associative, Città metropolitane, Province, altri enti competenti; (v) nozione SPL di rilevanza economica art. 2 c. 1 lett. d): servizi erogati o suscettibili di essere erogati dietro corrispettivo economico su un mercato, che non sarebbero svolti senza intervento pubblico o sarebbero svolti a condizioni differenti (accessibilità, continuità, qualità, sicurezza); (vi) categorie: servizi a rete (idrico, rifiuti, TPL, gas, energia elettrica) e servizi non a rete (impianti sportivi - esclusi impianti a fune art. 36, mense, asili nido, farmacie comunali, illuminazione votiva); (vii) modalità di gestione art. 14: a) gestione in economia/diretta (art. 18); b) affidamento a società in house providing (art. 17); c) affidamento a società mista pubblico-privata con gara a doppio oggetto (art. 17 D.Lgs. 175/2016, socio privato min 30%); d) affidamento a terzi mediante procedura ad evidenza pubblica (favorire concessione rispetto ad appalto, trasferimento rischio operativo); (viii) requisiti in house: partecipazione totalitaria pubblica (eccezioni limitate); controllo analogo; oltre l'80% dell'attività verso enti affidanti; iscrizione elenco ANAC; (ix) motivazione rafforzata per in house sopra soglia europea (art. 17 c. 2): ragioni mancato ricorso al mercato; analisi comparativa; obblighi servizio pubblico; compensazioni economiche; schema tipo ANAC, PCM, AGCM; (x) relazione ex art. 14 c. 3: atto di individuazione del modello, non di affidamento; precede l'avvio della procedura; comparazione opzioni; valutazione efficacia, efficienza, economicità; (xi) adempimenti EELL: deliberazione istituzione servizio (art. 10 c. 5); relazione (art. 14 c. 3); contratto di servizio (artt. 24, 31 c. 2); carta dei servizi (art. 25); vigilanza (art. 28); ricognizione periodica annuale (art. 30); (xii) piattaforma ANAC per la trasparenza (operativa 18/7/2023): RUP carica documenti (deliberazione istituzione, relazione, deliberazione affidamento in house sopra soglia, contratto servizio, relazione annuale); (xiii) durata affidamenti art. 19: limitata, proporzionale alla tipologia, congruente con ammortamento; (xiv) autorità regolazione: ARERA (energia, gas, idrico, rifiuti), ART (trasporti, taxi/NCC), AGCM (concorrenza generale), ANAC (trasparenza affidamenti); (xv) settori specifici: servizio idrico (D.Lgs. 152/2006, ATO, Consigli di Bacino, ARERA); rifiuti (D.Lgs. 152/2006, TARI, ARERA); TPL (D.Lgs. 422/1997, Reg. UE 1370/2007, bacini, ART); gas (ATEM, D.Lgs. 164/2000, ARERA); energia elettrica (concessioni, ARERA); (xvi) raccordi: D.Lgs. 175/2016 (TU Società Partecipate, gara doppio oggetto art. 17, ricognizione art. 20); D.Lgs. 36/2023 (Codice Appalti); D.Lgs. 267/2000 TUEL artt. 112-113; D.Lgs. 33/2013 (Trasparenza); L. 190/2012 (Anticorruzione).

Materiale di studio

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