La Riforma dello Sport rappresenta il più ampio intervento di riordino del settore sportivo italiano dalla fine degli anni '70. Per oltre quarant'anni, infatti, il lavoro sportivo dilettantistico era stato disciplinato in modo parziale e largamente "atipico", con compensi qualificati come "redditi diversi" ai sensi dell'art. 67 c. 1 lett. m) del TUIR (D.P.R. 22/12/1986 n. 917) e una sostanziale esenzione previdenziale che, se da un lato aveva favorito lo sviluppo del settore amatoriale, dall'altro aveva lasciato senza tutele oltre 1 milione di operatori sportivi tra allenatori, istruttori, dirigenti, direttori tecnici e di gara. La L. 86/2019 ha posto le basi per un cambiamento profondo: equiparazione progressiva tra professionismo e dilettantismo; introduzione di tutele assicurative e previdenziali; chiarezza definitoria sulla figura del lavoratore sportivo; tutela rafforzata dei minori; promozione delle pari opportunità. Il D.Lgs. 36/2021 ha tradotto questi principi in norme operative, sebbene con un periodo di transizione complesso che ha richiesto numerosi rinvii dell'entrata in vigore e interventi correttivi.
Il quadro normativo di riferimento
- Costituzione, art. 32 (tutela della salute), art. 33 c. 7 (introdotto dalla L. Cost. 26/9/2023 n. 1: riconoscimento del valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva);
- L. 23 marzo 1981 n. 91 — Norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti (parzialmente abrogata dal D.Lgs. 36/2021);
- L. 14 giugno 1973 n. 366 — Disposizioni sul giuoco del calcio professionistico;
- L. 8 agosto 2019 n. 86 — "Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione" (legge delega);
- D.Lgs. 28 febbraio 2021 n. 36 — Enti sportivi professionistici e dilettantistici e lavoro sportivo (oggetto della guida);
- D.Lgs. 28 febbraio 2021 n. 37 — Disciplina del rapporto di lavoro tra società e sportivi professionisti;
- D.Lgs. 28 febbraio 2021 n. 38 — Organizzazione e funzionamento dello sport italiano;
- D.Lgs. 28 febbraio 2021 n. 39 — Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche;
- D.Lgs. 28 febbraio 2021 n. 40 — Sicurezza nell'esercizio dell'attività sportiva;
- D.Lgs. 5 ottobre 2022 n. 163 — Correttivo al D.Lgs. 36/2021 (GU n. 256 del 2/11/2022);
- D.Lgs. 29 agosto 2023 n. 120 — Disposizioni integrative e correttive ai D.Lgs. 36, 37, 38, 39 e 40 del 2021;
- D.L. 22 marzo 2021 n. 41 conv. L. 21/5/2021 n. 69 — Decreto Sostegni (art. 30);
- D.L. 21 marzo 2022 n. 21 conv. L. 51/2022 e D.L. 73/2022 conv. L. 122/2022 — Decreti semplificazioni;
- D.L. 198/2022 conv. L. 24/2/2023 n. 14 (Milleproroghe) — Rinvio entrata in vigore al 1° luglio 2023;
- L. Cost. 26 settembre 2023 n. 1 — Modifica all'art. 33 Cost. (riconoscimento dello sport);
- Codice civile, in particolare artt. 14-42 (associazioni e fondazioni); art. 2247 (società);
- D.Lgs. 15 giugno 2015 n. 81 (Jobs Act lavoro) — disciplina dei rapporti di lavoro;
- Codice di procedura civile, art. 409 c. 1 n. 3 (collaborazioni coordinate e continuative);
- D.M. Sport e Lavoro 27 ottobre 2023 — UNILAV Sport (modello di comunicazione);
- D.P.C.M. attuativi (apprendistato sportivo, formazione, vigilanza).
La struttura del D.Lgs. 36/2021
| Titolo | Articoli | Contenuto |
|---|---|---|
| Titolo I | artt. 1-5 | Disposizioni comuni e principi generali |
| Titolo II | artt. 6-14 | Enti sportivi professionistici e dilettantistici (ASD, SSD, federazioni) |
| Titolo III | artt. 15-18 | Atleti, tecnici, dirigenti e direttori di gara (definizioni soggettive) |
| Titolo IV | artt. 19-24 | Discipline sportive che impiegano animali (cavalli ed equidi) |
| Titolo V | artt. 25-42 | Disposizioni in materia di lavoro sportivo (cuore della riforma) |
| Titolo VI | artt. 43-50 | Pari opportunità per persone con disabilità nei gruppi sportivi militari |
| Titolo VII | artt. 51-52 | Disposizioni finali e di coordinamento |
Gli enti sportivi (Titolo II)
Le tipologie di enti
- Società sportive professionistiche: forma di società di capitali (S.p.A. o S.r.l.) operanti nelle discipline professionistiche riconosciute dal CONI;
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD): associazioni non riconosciute o riconosciute con personalità giuridica;
- Società Sportive Dilettantistiche (SSD): società di capitali (S.r.l., S.p.A. o cooperative) senza scopo di lucro;
- Federazioni Sportive Nazionali (FSN);
- Discipline Sportive Associate (DSA);
- Enti di Promozione Sportiva (EPS);
- Associazioni Benemerite.
Requisiti statutari (art. 7 D.Lgs. 36/2021)
- Denominazione comprendente la qualifica sportiva;
- Oggetto sociale: esercizio in via stabile e principale dell'attività sportiva, didattica, formativa, di ricerca e promozione;
- Assenza di scopo di lucro (per ASD/SSD);
- Democraticità della struttura;
- Affiliazione a una FSN, DSA o EPS riconosciuti dal CONI;
- Iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (D.Lgs. 39/2021).
Il lavoro sportivo (Titolo V — il cuore della riforma)
Definizione di lavoratore sportivo (art. 25)
L'art. 25 c. 1 del D.Lgs. 36/2021 (come modificato dal D.Lgs. 163/2022) definisce il lavoratore sportivo come "l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo". Sono inoltre considerati lavoratori sportivi i tesserati che svolgono verso corrispettivo le mansioni necessarie per lo svolgimento di attività sportiva (esclusi i compiti amministrativo-gestionali).
Tipologie contrattuali
L'attività di lavoro sportivo può costituire oggetto di:
- Rapporto di lavoro subordinato;
- Rapporto di lavoro autonomo;
- Collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) ai sensi dell'art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c.;
- Prestazioni occasionali (con specifiche disposizioni);
- Apprendistato sportivo (in fase di attuazione).
Presunzioni di legge (art. 26)
- Per gli atleti: presunzione di lavoro subordinato nel settore professionistico (salvo prova contraria);
- Per gli sportivi dilettanti: presunzione di collaborazione coordinata e continuativa (autonomo nella forma co.co.co.).
Forma del contratto (art. 27)
- Forma scritta ad substantiam (a pena di nullità) per:
- Contratti di lavoro sportivo subordinato;
- Contratti di durata superiore a 30 giorni;
- Contratti con compenso eccedente i 5.000 € annui;
- Per i contratti inferiori a tali soglie, forma libera (anche orale).
Il rapporto di lavoro sportivo nell'area del dilettantismo (art. 28)
- Disciplina specifica per i collaboratori delle ASD/SSD;
- Obbligo di comunicazione al RAS (Registro Attività Sportive Dilettantistiche) entro il 30° giorno del mese successivo all'inizio del rapporto;
- La comunicazione al RAS sostituisce le comunicazioni al Centro per l'Impiego (art. 9-bis D.L. 510/1996);
- Per i co.co.co. sportivi, il Libro Unico del Lavoro è adempiuto in via telematica nel RAS;
- Non vi è obbligo di emissione del prospetto paga (busta paga) se il compenso annuale non supera 15.000 €.
Il volontario sportivo (art. 29)
L'art. 29 introduce per la prima volta la figura del volontario sportivo:
- Soggetto che mette a disposizione il proprio tempo e capacità per promuovere lo sport in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro neanche indiretti;
- Finalità esclusivamente amatoriali;
- Incompatibilità con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito (anche occasionale) presso lo stesso ente sportivo;
- Possibili rimborsi spese documentate;
- Possibili rimborsi forfettari per spese di viaggio per attività al di fuori del Comune di residenza.
Il regime fiscale dei compensi sportivi
Il D.Lgs. 36/2021, come modificato dal D.Lgs. 163/2022, ha riformato radicalmente il regime fiscale dei compensi sportivi nel dilettantismo:
| Fascia di compenso annuale | Trattamento fiscale | Trattamento previdenziale (INPS) |
|---|---|---|
| Fino a 5.000 € | Esente IRPEF al 100% | Esente al 100% (no obbligo contributivo) |
| Da 5.000 a 15.000 € | Esente IRPEF al 100% | Contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 € (con riduzione 50% imponibile fino al 31/12/2027) |
| Oltre 15.000 € | IRPEF ordinaria sulla parte eccedente 15.000 € | Contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 € (con riduzione 50% fino al 31/12/2027) |
Aliquota contributiva (art. 35 D.Lgs. 36/2021)
- Aliquota previdenziale: 25% (per i lavoratori sportivi senza altra forma previdenziale);
- 24% per i pensionati o per chi è iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie;
- Applicata sulla parte di compenso eccedente i primi 5.000 € annui;
- Ripartizione: 2/3 a carico dell'ente sportivo + 1/3 a carico del lavoratore;
- Riduzione del 50% dell'imponibile contributivo fino al 31/12/2027 (norma transitoria, art. 35 c. 8-bis e 8-ter);
- L'imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalente.
Cumulo dei compensi
- Le soglie (5.000 e 15.000 €) si calcolano sul cumulo di tutti i rapporti intrattenuti dal singolo collaboratore presso qualsiasi soggetto;
- Necessaria dichiarazione del lavoratore sui compensi già percepiti nell'anno;
- Trattamento differenziato per i compensi pagati prima del 1° luglio 2023 (vecchia normativa) e dopo (nuova normativa).
Il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (D.Lgs. 39/2021)
- Istituito dal D.Lgs. 28/2/2021 n. 39;
- Gestito da Sport e Salute S.p.A. (società in house del Ministero dell'Economia);
- Funzioni:
- Iscrizione delle ASD/SSD;
- Iscrizione dei tesserati;
- Comunicazioni dei rapporti di lavoro sportivo (in sostituzione del Centro per l'Impiego);
- Libro Unico telematico del Lavoro per co.co.co. sportivi;
- Strumento di trasparenza e di prevenzione delle irregolarità;
- L'iscrizione è condizione per beneficiare delle agevolazioni fiscali e previdenziali;
- Coordinamento con il D.M. Sport e Lavoro 27/10/2023 sull'UNILAV Sport (modello di comunicazione unico).
Il MOCAS: tutela dei minori e prevenzione delle molestie
- Acronimo: Modello Organizzativo di Contrasto degli Abusi nello Sport;
- Previsto dalla riforma per la tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione;
- Obbligatorio per tutte le ASD/SSD entro un termine fissato dalla normativa attuativa;
- Comprende:
- Adozione di un codice di condotta;
- Nomina di un Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni;
- Procedure di segnalazione;
- Formazione del personale;
- Verifica preventiva dei tesserati che operano con minori (controllo del certificato penale del casellario giudiziale ex D.Lgs. 39/2014);
- Coordinamento con la Convenzione di Lanzarote (L. 1/10/2012 n. 172).
Le tutele assicurative e previdenziali
Assicurazione INAIL (D.Lgs. 40/2021)
- Obbligo di copertura INAIL per i lavoratori sportivi;
- Tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
- Premio stabilito da decreto interministeriale.
Assicurazione di responsabilità civile
- Obbligo di copertura RC per le ASD/SSD;
- Tutela dei tesserati e dei terzi.
Trattamenti di malattia e maternità
- Indennità di malattia e maternità per i co.co.co. sportivi (entro limiti);
- Coordinamento con la disciplina del lavoro autonomo (Gestione separata INPS).
I direttori di gara e gli arbitri
L'art. 28 c. 6-quater del D.Lgs. 36/2021 disciplina specificamente i direttori di gara:
- Definizione: preposti a garantire il regolare svolgimento delle competizioni sportive dilettantistiche (rispetto delle regole, rilevazione di tempi e distanze, ecc.);
- Esempio: arbitri;
- Operano nel settore dilettantistico;
- Oltre al compenso, possibili rimborsi spese effettivamente sostenute e documentate (anche all'interno del Comune di residenza), per manifestazioni riconosciute da FSN, DSA, EPS, CONI, CIP, Sport e Salute;
- Limiti massimi e condizioni stabiliti da decreto.
La riforma costituzionale: l'art. 33 Cost. (L. Cost. 1/2023)
- La Legge Costituzionale 26 settembre 2023 n. 1 ha modificato l'art. 33 della Costituzione, aggiungendo un nuovo ultimo comma;
- Testo: "La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme";
- Riconoscimento costituzionale dello sport come valore e diritto;
- Conseguenze:
- Tutela rafforzata dell'attività sportiva;
- Programmazione delle politiche pubbliche;
- Diritto allo sport accessibile a tutti;
- Promozione della pratica sportiva nelle scuole;
- Si affianca all'art. 32 Cost. (tutela della salute) e all'art. 9 Cost. (ambiente).
Le pari opportunità per le persone con disabilità (Titolo VI)
- Articoli 43-50 del D.Lgs. 36/2021;
- Disposizioni per garantire l'accesso ai gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato (Forze Armate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria) anche alle persone con disabilità;
- Coordinamento con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP);
- Promozione dello sport paralimpico;
- Disposizioni di non discriminazione e accessibilità degli impianti sportivi.
I profili operativi per la Polizia Municipale e gli enti locali
La Riforma dello Sport coinvolge in diversi profili la Polizia Municipale e gli enti locali:
- Vigilanza sui locali sportivi (palestre, piscine, campi sportivi): controllo delle autorizzazioni, della sicurezza, dell'igiene;
- Eventi sportivi: coordinamento con il DASPO sportivo (art. 6 L. 401/1989) per la sicurezza degli stadi e delle manifestazioni;
- Licenze e autorizzazioni: verifica del rispetto delle norme su SCIA, comunicazioni inizio attività;
- Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008): coordinamento per le ASD/SSD che impiegano lavoratori sportivi;
- Coordinamento con l'INPS per la verifica dei rapporti di lavoro;
- Tutela dei minori: collaborazione con i servizi sociali e la Polizia Giudiziaria per i casi di abuso o molestie;
- Tributi locali: verifica del rispetto delle agevolazioni fiscali (IMU, TARI) per le ASD/SSD;
- Polizia Giudiziaria: indagini su reati connessi (frode in competizioni sportive ex L. 401/1989, doping ex L. 376/2000);
- Manifestazioni temporanee: coord. con la PA per le autorizzazioni;
- Coordinamento con il Ministero per lo Sport e i Giovani, il CONI e Sport e Salute S.p.A..
Per gli aspiranti operatori della Polizia Municipale, dipendenti pubblici, segretari comunali, funzionari del Ministero per lo Sport, gestori di ASD/SSD, allenatori, istruttori, dirigenti sportivi, commercialisti e consulenti del lavoro — La Riforma dello Sport è materia ricorrente nei concorsi pubblici di area giuridica, fiscale e tecnica e nei concorsi degli enti locali (anche per le competenze sulla vigilanza). Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 28/2/2021 n. 36 "Attuazione dell'articolo 5 della legge 8/8/2019 n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo", pubblicato in GU n. 67 del 18/3/2021; vigore 1/7/2023 (dopo posticipo da 1/1/2023 disposto dal Decreto Milleproroghe D.L. 198/2022 conv. L. 14/2023); 7 Titoli, 52 articoli; (ii) legge delega: L. 8/8/2019 n. 86, art. 5; (iii) pacchetto 5 D.Lgs.: 36 (enti sportivi e lavoro), 37 (sportivi professionisti), 38 (organizzazione sport), 39 (Registro RAS), 40 (sicurezza attività sportiva); (iv) correttivi: D.Lgs. 5/10/2022 n. 163 (correttivo specifico al 36/2021, GU 256 del 2/11/2022); D.Lgs. 29/8/2023 n. 120 (correttivo a tutti i 5 D.Lgs.); (v) struttura D.Lgs. 36/2021: Titolo I artt. 1-5 (disposizioni comuni e principi generali); Titolo II artt. 6-14 (enti sportivi professionistici e dilettantistici - ASD, SSD, FSN, DSA, EPS); Titolo III artt. 15-18 (atleti, tecnici, dirigenti, direttori di gara); Titolo IV artt. 19-24 (discipline con animali - equidi); Titolo V artt. 25-42 (LAVORO SPORTIVO, cuore riforma); Titolo VI artt. 43-50 (pari opportunità disabili gruppi sportivi militari); Titolo VII artt. 51-52 (disposizioni finali); (vi) lavoro sportivo Titolo V: art. 25 definizione lavoratore sportivo (atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico, direttore di gara); tipologie - subordinato, autonomo, co.co.co. art. 409 c. 1 n. 3 cpc; presunzioni art. 26: subordinazione atleti professionistici; co.co.co. per dilettanti; forma scritta art. 27 per subordinato/durata >30 gg/compensi >5.000 €; art. 28 rapporto dilettantismo (RAS, libro unico telematico); art. 29 volontario sportivo (personale, spontaneo, gratuito, finalità amatoriali, incompatibilità con altri rapporti retribuiti); art. 35 trattamento previdenziale (aliquota 25%/24% pensionati, su parte eccedente 5.000 €, riduzione 50% imponibile fino 31/12/2027, 2/3 ente + 1/3 lavoratore); (vii) regime fiscale compensi dilettantismo: fino a 5.000 € esenti IRPEF e INPS al 100%; 5.000-15.000 € esenti IRPEF, contributi INPS sulla quota eccedente 5.000 €; oltre 15.000 € IRPEF + contributi INPS sulla quota eccedente 5.000 €; le soglie si calcolano sul cumulo di tutti i rapporti del singolo collaboratore; (viii) Registro Attività Sportive Dilettantistiche (RAS): D.Lgs. 39/2021; gestione Sport e Salute S.p.A.; comunicazione entro 30° giorno del mese successivo; sostituisce comunicazione al Centro per l'Impiego; D.M. Sport e Lavoro 27/10/2023 UNILAV Sport; (ix) MOCAS Modello Organizzativo Contrasto Abusi Sport: tutela minori; prevenzione molestie, violenza genere, discriminazioni; obbligo ASD/SSD; codice di condotta + Responsabile + procedure segnalazione + formazione + controllo casellario; coord. Convenzione Lanzarote L. 172/2012; (x) tutele assicurative: obbligo INAIL (D.Lgs. 40/2021); obbligo RC; indennità malattia e maternità per co.co.co.; (xi) riforma costituzionale: L. Cost. 26/9/2023 n. 1 aggiunge ultimo comma all'art. 33 Cost. ("La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme"); (xii) pari opportunità disabili Titolo VI: accesso a gruppi sportivi militari e corpi civili Stato; coord. CIP Comitato Italiano Paralimpico; (xiii) direttori di gara/arbitri: art. 28 c. 6-quater; rimborsi spese documentate per manifestazioni FSN/DSA/EPS/CONI/CIP/Sport e Salute; (xiv) coordinamento normativo: L. 23/3/1981 n. 91 (sport professionistico, parzialmente abrogata); L. 14/6/1973 n. 366 (calcio professionistico); art. 67 c. 1 lett. m) TUIR (vecchio regime compensi); D.Lgs. 15/6/2015 n. 81 (Jobs Act lavoro); art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c. (co.co.co.); D.Lgs. 81/2008 (sicurezza lavoro); (xv) profili PM/PA: vigilanza locali sportivi (palestre, piscine); sicurezza eventi sportivi (coord. DASPO art. 6 L. 401/1989); licenze, SCIA, autorizzazioni; controllo MOCAS; sicurezza sul lavoro ASD/SSD; tributi locali (IMU, TARI agevolazioni); PG per frode competizioni (L. 401/1989) e doping (L. 14/12/2000 n. 376); coord. Min. Sport, CONI, Sport e Salute SpA, CIP.
Sintesi per concorsi pubblici
Domanda tipo: "Il candidato illustri la disciplina del lavoro sportivo introdotta dalla Riforma dello Sport, con particolare riferimento al D.Lgs. 36/2021 e al regime fiscale dei compensi".
Risposta strutturata: (i) fonte: Decreto Legislativo 28 febbraio 2021 n. 36 "Attuazione dell'articolo 5 della legge 8 agosto 2019 n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo", pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 67 del 18 marzo 2021, entrato in vigore il 1° luglio 2023 (dopo posticipo dal previsto 1° gennaio 2023 disposto dal Decreto Milleproroghe D.L. 198/2022 conv. L. 24 febbraio 2023 n. 14); composto da 7 Titoli e 52 articoli; (ii) legge delega: L. 8 agosto 2019 n. 86 "Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione", art. 5; (iii) pacchetto della Riforma dello Sport: 5 decreti legislativi attuativi della L. 86/2019 - D.Lgs. 36/2021 (enti sportivi e lavoro), D.Lgs. 37/2021 (rapporto società-sportivi professionisti), D.Lgs. 38/2021 (organizzazione e funzionamento sport italiano), D.Lgs. 39/2021 (Registro nazionale attività sportive dilettantistiche), D.Lgs. 40/2021 (sicurezza nell'esercizio dell'attività sportiva); successivamente corretti dal D.Lgs. 5/10/2022 n. 163 (correttivo specifico al D.Lgs. 36/2021) e dal D.Lgs. 29/8/2023 n. 120 (disposizioni integrative e correttive a tutti i 5 D.Lgs.); (iv) struttura del D.Lgs. 36/2021: Titolo I (artt. 1-5) disposizioni comuni e principi generali; Titolo II (artt. 6-14) enti sportivi professionistici e dilettantistici (società sportive professionistiche, Associazioni Sportive Dilettantistiche - ASD, Società Sportive Dilettantistiche - SSD, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva); Titolo III (artt. 15-18) atleti, tecnici, dirigenti e direttori di gara; Titolo IV (artt. 19-24) discipline sportive con impiego di animali; Titolo V (artt. 25-42) disposizioni in materia di lavoro sportivo (cuore della riforma); Titolo VI (artt. 43-50) pari opportunità per persone con disabilità nei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; Titolo VII (artt. 51-52) disposizioni finali; (v) definizione di lavoratore sportivo (art. 25): atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico e direttore di gara che esercita attività sportiva verso corrispettivo, senza distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico; (vi) tipologie contrattuali: lavoro subordinato, lavoro autonomo, collaborazione coordinata e continuativa (art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c.), prestazioni occasionali, apprendistato; (vii) presunzioni (art. 26): subordinazione per gli atleti professionistici; co.co.co. per gli sportivi dilettanti; (viii) forma scritta del contratto (art. 27): obbligatoria per i contratti di lavoro subordinato, di durata superiore a 30 giorni o con compenso annuale eccedente 5.000 €; (ix) rapporto di lavoro sportivo nel dilettantismo (art. 28): comunicazione al Registro Attività Sportive Dilettantistiche entro il 30° giorno del mese successivo; sostituzione della comunicazione al Centro per l'Impiego; libro unico telematico; non vi è obbligo di emissione di busta paga se il compenso annuo non supera 15.000 €; (x) volontario sportivo (art. 29): figura introdotta dalla riforma; soggetto che mette a disposizione il proprio tempo per la promozione dello sport in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro neanche indiretti, con finalità amatoriali; incompatibilità con qualsiasi forma di rapporto di lavoro retribuito presso lo stesso ente; possibili rimborsi spese documentate; (xi) regime fiscale dei compensi nel dilettantismo: fino a 5.000 € annui esenti totalmente da IRPEF e contributi INPS; da 5.000 a 15.000 € esenti IRPEF ma soggetti a contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 €; oltre 15.000 € soggetti a IRPEF ordinaria (sulla quota eccedente i 15.000 €) e a contributi INPS (sulla quota eccedente i 5.000 €); le soglie si calcolano sul cumulo di tutti i rapporti del singolo collaboratore presso qualsiasi soggetto; necessaria dichiarazione del lavoratore sui compensi già percepiti nell'anno; (xii) aliquota previdenziale (art. 35): 25% per i lavoratori sportivi senza altra forma previdenziale; 24% per i pensionati o iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; ripartizione 2/3 a carico dell'ente sportivo e 1/3 a carico del lavoratore; riduzione del 50% dell'imponibile contributivo fino al 31 dicembre 2027 (norma transitoria, art. 35 c. 8-bis e 8-ter); l'imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalente; (xiii) Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS): istituito dal D.Lgs. 39/2021; gestione affidata a Sport e Salute S.p.A.; iscrizione delle ASD/SSD condizione per beneficiare delle agevolazioni fiscali e previdenziali; UNILAV Sport (D.M. 27/10/2023); (xiv) MOCAS - Modello Organizzativo di Contrasto degli Abusi nello Sport: tutela dei minori, prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione; obbligatorio per ASD/SSD; comprende codice di condotta, Responsabile contro abusi, procedure di segnalazione, formazione, verifica del casellario giudiziale (D.Lgs. 39/2014); coordinamento con la Convenzione di Lanzarote (L. 1/10/2012 n. 172); (xv) tutele assicurative: obbligo di copertura INAIL (D.Lgs. 40/2021); obbligo di assicurazione RC per ASD/SSD; (xvi) riforma costituzionale: la Legge Costituzionale 26 settembre 2023 n. 1 ha modificato l'art. 33 della Costituzione, aggiungendo un nuovo ultimo comma che riconosce "il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme"; (xvii) pari opportunità per persone con disabilità (Titolo VI): accesso ai gruppi sportivi militari (Forze Armate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria) e dei corpi civili dello Stato; coordinamento con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP); (xviii) profili operativi per la Polizia Municipale e gli enti locali: vigilanza sui locali sportivi (palestre, piscine, campi sportivi); coordinamento con il DASPO sportivo (art. 6 L. 401/1989) per la sicurezza degli eventi sportivi; controllo delle autorizzazioni e delle licenze; verifica del rispetto della normativa MOCAS; sicurezza sul lavoro nelle ASD/SSD (D.Lgs. 81/2008); coordinamento con l'INPS per la verifica dei rapporti di lavoro; tutela dei minori in collaborazione con i servizi sociali; Polizia Giudiziaria per i reati connessi (frode in competizioni sportive ex L. 401/1989, doping ex L. 376/2000); coordinamento con il Ministero per lo Sport e i Giovani, il CONI, Sport e Salute S.p.A., il CIP.
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