La Riforma dello Sport rappresenta il più ampio intervento di riordino del settore sportivo italiano dalla fine degli anni '70. Per oltre quarant'anni, infatti, il lavoro sportivo dilettantistico era stato disciplinato in modo parziale e largamente "atipico", con compensi qualificati come "redditi diversi" ai sensi dell'art. 67 c. 1 lett. m) del TUIR (D.P.R. 22/12/1986 n. 917) e una sostanziale esenzione previdenziale che, se da un lato aveva favorito lo sviluppo del settore amatoriale, dall'altro aveva lasciato senza tutele oltre 1 milione di operatori sportivi tra allenatori, istruttori, dirigenti, direttori tecnici e di gara. La L. 86/2019 ha posto le basi per un cambiamento profondo: equiparazione progressiva tra professionismo e dilettantismo; introduzione di tutele assicurative e previdenziali; chiarezza definitoria sulla figura del lavoratore sportivo; tutela rafforzata dei minori; promozione delle pari opportunità. Il D.Lgs. 36/2021 ha tradotto questi principi in norme operative, sebbene con un periodo di transizione complesso che ha richiesto numerosi rinvii dell'entrata in vigore e interventi correttivi.

Il quadro normativo di riferimento

La struttura del D.Lgs. 36/2021

Titolo Articoli Contenuto
Titolo Iartt. 1-5Disposizioni comuni e principi generali
Titolo IIartt. 6-14Enti sportivi professionistici e dilettantistici (ASD, SSD, federazioni)
Titolo IIIartt. 15-18Atleti, tecnici, dirigenti e direttori di gara (definizioni soggettive)
Titolo IVartt. 19-24Discipline sportive che impiegano animali (cavalli ed equidi)
Titolo Vartt. 25-42Disposizioni in materia di lavoro sportivo (cuore della riforma)
Titolo VIartt. 43-50Pari opportunità per persone con disabilità nei gruppi sportivi militari
Titolo VIIartt. 51-52Disposizioni finali e di coordinamento

Gli enti sportivi (Titolo II)

Le tipologie di enti

Requisiti statutari (art. 7 D.Lgs. 36/2021)

Il lavoro sportivo (Titolo V — il cuore della riforma)

Definizione di lavoratore sportivo (art. 25)

L'art. 25 c. 1 del D.Lgs. 36/2021 (come modificato dal D.Lgs. 163/2022) definisce il lavoratore sportivo come "l'atleta, l'allenatore, l'istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l'attività sportiva verso un corrispettivo". Sono inoltre considerati lavoratori sportivi i tesserati che svolgono verso corrispettivo le mansioni necessarie per lo svolgimento di attività sportiva (esclusi i compiti amministrativo-gestionali).

Tipologie contrattuali

L'attività di lavoro sportivo può costituire oggetto di:

  1. Rapporto di lavoro subordinato;
  2. Rapporto di lavoro autonomo;
  3. Collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) ai sensi dell'art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c.;
  4. Prestazioni occasionali (con specifiche disposizioni);
  5. Apprendistato sportivo (in fase di attuazione).

Presunzioni di legge (art. 26)

Forma del contratto (art. 27)

Il rapporto di lavoro sportivo nell'area del dilettantismo (art. 28)

Il volontario sportivo (art. 29)

L'art. 29 introduce per la prima volta la figura del volontario sportivo:

Il regime fiscale dei compensi sportivi

Il D.Lgs. 36/2021, come modificato dal D.Lgs. 163/2022, ha riformato radicalmente il regime fiscale dei compensi sportivi nel dilettantismo:

Fascia di compenso annuale Trattamento fiscale Trattamento previdenziale (INPS)
Fino a 5.000 € Esente IRPEF al 100% Esente al 100% (no obbligo contributivo)
Da 5.000 a 15.000 € Esente IRPEF al 100% Contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 € (con riduzione 50% imponibile fino al 31/12/2027)
Oltre 15.000 € IRPEF ordinaria sulla parte eccedente 15.000 € Contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 € (con riduzione 50% fino al 31/12/2027)

Aliquota contributiva (art. 35 D.Lgs. 36/2021)

Cumulo dei compensi

Il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (D.Lgs. 39/2021)

Il MOCAS: tutela dei minori e prevenzione delle molestie

Le tutele assicurative e previdenziali

Assicurazione INAIL (D.Lgs. 40/2021)

Assicurazione di responsabilità civile

Trattamenti di malattia e maternità

I direttori di gara e gli arbitri

L'art. 28 c. 6-quater del D.Lgs. 36/2021 disciplina specificamente i direttori di gara:

La riforma costituzionale: l'art. 33 Cost. (L. Cost. 1/2023)

Le pari opportunità per le persone con disabilità (Titolo VI)

I profili operativi per la Polizia Municipale e gli enti locali

La Riforma dello Sport coinvolge in diversi profili la Polizia Municipale e gli enti locali:

Per gli aspiranti operatori della Polizia Municipale, dipendenti pubblici, segretari comunali, funzionari del Ministero per lo Sport, gestori di ASD/SSD, allenatori, istruttori, dirigenti sportivi, commercialisti e consulenti del lavoro — La Riforma dello Sport è materia ricorrente nei concorsi pubblici di area giuridica, fiscale e tecnica e nei concorsi degli enti locali (anche per le competenze sulla vigilanza). Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 28/2/2021 n. 36 "Attuazione dell'articolo 5 della legge 8/8/2019 n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo", pubblicato in GU n. 67 del 18/3/2021; vigore 1/7/2023 (dopo posticipo da 1/1/2023 disposto dal Decreto Milleproroghe D.L. 198/2022 conv. L. 14/2023); 7 Titoli, 52 articoli; (ii) legge delega: L. 8/8/2019 n. 86, art. 5; (iii) pacchetto 5 D.Lgs.: 36 (enti sportivi e lavoro), 37 (sportivi professionisti), 38 (organizzazione sport), 39 (Registro RAS), 40 (sicurezza attività sportiva); (iv) correttivi: D.Lgs. 5/10/2022 n. 163 (correttivo specifico al 36/2021, GU 256 del 2/11/2022); D.Lgs. 29/8/2023 n. 120 (correttivo a tutti i 5 D.Lgs.); (v) struttura D.Lgs. 36/2021: Titolo I artt. 1-5 (disposizioni comuni e principi generali); Titolo II artt. 6-14 (enti sportivi professionistici e dilettantistici - ASD, SSD, FSN, DSA, EPS); Titolo III artt. 15-18 (atleti, tecnici, dirigenti, direttori di gara); Titolo IV artt. 19-24 (discipline con animali - equidi); Titolo V artt. 25-42 (LAVORO SPORTIVO, cuore riforma); Titolo VI artt. 43-50 (pari opportunità disabili gruppi sportivi militari); Titolo VII artt. 51-52 (disposizioni finali); (vi) lavoro sportivo Titolo V: art. 25 definizione lavoratore sportivo (atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico, direttore di gara); tipologie - subordinato, autonomo, co.co.co. art. 409 c. 1 n. 3 cpc; presunzioni art. 26: subordinazione atleti professionistici; co.co.co. per dilettanti; forma scritta art. 27 per subordinato/durata >30 gg/compensi >5.000 €; art. 28 rapporto dilettantismo (RAS, libro unico telematico); art. 29 volontario sportivo (personale, spontaneo, gratuito, finalità amatoriali, incompatibilità con altri rapporti retribuiti); art. 35 trattamento previdenziale (aliquota 25%/24% pensionati, su parte eccedente 5.000 €, riduzione 50% imponibile fino 31/12/2027, 2/3 ente + 1/3 lavoratore); (vii) regime fiscale compensi dilettantismo: fino a 5.000 € esenti IRPEF e INPS al 100%; 5.000-15.000 € esenti IRPEF, contributi INPS sulla quota eccedente 5.000 €; oltre 15.000 € IRPEF + contributi INPS sulla quota eccedente 5.000 €; le soglie si calcolano sul cumulo di tutti i rapporti del singolo collaboratore; (viii) Registro Attività Sportive Dilettantistiche (RAS): D.Lgs. 39/2021; gestione Sport e Salute S.p.A.; comunicazione entro 30° giorno del mese successivo; sostituisce comunicazione al Centro per l'Impiego; D.M. Sport e Lavoro 27/10/2023 UNILAV Sport; (ix) MOCAS Modello Organizzativo Contrasto Abusi Sport: tutela minori; prevenzione molestie, violenza genere, discriminazioni; obbligo ASD/SSD; codice di condotta + Responsabile + procedure segnalazione + formazione + controllo casellario; coord. Convenzione Lanzarote L. 172/2012; (x) tutele assicurative: obbligo INAIL (D.Lgs. 40/2021); obbligo RC; indennità malattia e maternità per co.co.co.; (xi) riforma costituzionale: L. Cost. 26/9/2023 n. 1 aggiunge ultimo comma all'art. 33 Cost. ("La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme"); (xii) pari opportunità disabili Titolo VI: accesso a gruppi sportivi militari e corpi civili Stato; coord. CIP Comitato Italiano Paralimpico; (xiii) direttori di gara/arbitri: art. 28 c. 6-quater; rimborsi spese documentate per manifestazioni FSN/DSA/EPS/CONI/CIP/Sport e Salute; (xiv) coordinamento normativo: L. 23/3/1981 n. 91 (sport professionistico, parzialmente abrogata); L. 14/6/1973 n. 366 (calcio professionistico); art. 67 c. 1 lett. m) TUIR (vecchio regime compensi); D.Lgs. 15/6/2015 n. 81 (Jobs Act lavoro); art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c. (co.co.co.); D.Lgs. 81/2008 (sicurezza lavoro); (xv) profili PM/PA: vigilanza locali sportivi (palestre, piscine); sicurezza eventi sportivi (coord. DASPO art. 6 L. 401/1989); licenze, SCIA, autorizzazioni; controllo MOCAS; sicurezza sul lavoro ASD/SSD; tributi locali (IMU, TARI agevolazioni); PG per frode competizioni (L. 401/1989) e doping (L. 14/12/2000 n. 376); coord. Min. Sport, CONI, Sport e Salute SpA, CIP.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri la disciplina del lavoro sportivo introdotta dalla Riforma dello Sport, con particolare riferimento al D.Lgs. 36/2021 e al regime fiscale dei compensi".

Risposta strutturata: (i) fonte: Decreto Legislativo 28 febbraio 2021 n. 36 "Attuazione dell'articolo 5 della legge 8 agosto 2019 n. 86, recante riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché di lavoro sportivo", pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 67 del 18 marzo 2021, entrato in vigore il 1° luglio 2023 (dopo posticipo dal previsto 1° gennaio 2023 disposto dal Decreto Milleproroghe D.L. 198/2022 conv. L. 24 febbraio 2023 n. 14); composto da 7 Titoli e 52 articoli; (ii) legge delega: L. 8 agosto 2019 n. 86 "Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione", art. 5; (iii) pacchetto della Riforma dello Sport: 5 decreti legislativi attuativi della L. 86/2019 - D.Lgs. 36/2021 (enti sportivi e lavoro), D.Lgs. 37/2021 (rapporto società-sportivi professionisti), D.Lgs. 38/2021 (organizzazione e funzionamento sport italiano), D.Lgs. 39/2021 (Registro nazionale attività sportive dilettantistiche), D.Lgs. 40/2021 (sicurezza nell'esercizio dell'attività sportiva); successivamente corretti dal D.Lgs. 5/10/2022 n. 163 (correttivo specifico al D.Lgs. 36/2021) e dal D.Lgs. 29/8/2023 n. 120 (disposizioni integrative e correttive a tutti i 5 D.Lgs.); (iv) struttura del D.Lgs. 36/2021: Titolo I (artt. 1-5) disposizioni comuni e principi generali; Titolo II (artt. 6-14) enti sportivi professionistici e dilettantistici (società sportive professionistiche, Associazioni Sportive Dilettantistiche - ASD, Società Sportive Dilettantistiche - SSD, Federazioni Sportive Nazionali, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva); Titolo III (artt. 15-18) atleti, tecnici, dirigenti e direttori di gara; Titolo IV (artt. 19-24) discipline sportive con impiego di animali; Titolo V (artt. 25-42) disposizioni in materia di lavoro sportivo (cuore della riforma); Titolo VI (artt. 43-50) pari opportunità per persone con disabilità nei gruppi sportivi militari e dei corpi civili dello Stato; Titolo VII (artt. 51-52) disposizioni finali; (v) definizione di lavoratore sportivo (art. 25): atleta, allenatore, istruttore, direttore tecnico, direttore sportivo, preparatore atletico e direttore di gara che esercita attività sportiva verso corrispettivo, senza distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico; (vi) tipologie contrattuali: lavoro subordinato, lavoro autonomo, collaborazione coordinata e continuativa (art. 409 c. 1 n. 3 c.p.c.), prestazioni occasionali, apprendistato; (vii) presunzioni (art. 26): subordinazione per gli atleti professionistici; co.co.co. per gli sportivi dilettanti; (viii) forma scritta del contratto (art. 27): obbligatoria per i contratti di lavoro subordinato, di durata superiore a 30 giorni o con compenso annuale eccedente 5.000 €; (ix) rapporto di lavoro sportivo nel dilettantismo (art. 28): comunicazione al Registro Attività Sportive Dilettantistiche entro il 30° giorno del mese successivo; sostituzione della comunicazione al Centro per l'Impiego; libro unico telematico; non vi è obbligo di emissione di busta paga se il compenso annuo non supera 15.000 €; (x) volontario sportivo (art. 29): figura introdotta dalla riforma; soggetto che mette a disposizione il proprio tempo per la promozione dello sport in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro neanche indiretti, con finalità amatoriali; incompatibilità con qualsiasi forma di rapporto di lavoro retribuito presso lo stesso ente; possibili rimborsi spese documentate; (xi) regime fiscale dei compensi nel dilettantismo: fino a 5.000 € annui esenti totalmente da IRPEF e contributi INPS; da 5.000 a 15.000 € esenti IRPEF ma soggetti a contributi INPS sulla parte eccedente 5.000 €; oltre 15.000 € soggetti a IRPEF ordinaria (sulla quota eccedente i 15.000 €) e a contributi INPS (sulla quota eccedente i 5.000 €); le soglie si calcolano sul cumulo di tutti i rapporti del singolo collaboratore presso qualsiasi soggetto; necessaria dichiarazione del lavoratore sui compensi già percepiti nell'anno; (xii) aliquota previdenziale (art. 35): 25% per i lavoratori sportivi senza altra forma previdenziale; 24% per i pensionati o iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; ripartizione 2/3 a carico dell'ente sportivo e 1/3 a carico del lavoratore; riduzione del 50% dell'imponibile contributivo fino al 31 dicembre 2027 (norma transitoria, art. 35 c. 8-bis e 8-ter); l'imponibile pensionistico è ridotto in misura equivalente; (xiii) Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche (RAS): istituito dal D.Lgs. 39/2021; gestione affidata a Sport e Salute S.p.A.; iscrizione delle ASD/SSD condizione per beneficiare delle agevolazioni fiscali e previdenziali; UNILAV Sport (D.M. 27/10/2023); (xiv) MOCAS - Modello Organizzativo di Contrasto degli Abusi nello Sport: tutela dei minori, prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione; obbligatorio per ASD/SSD; comprende codice di condotta, Responsabile contro abusi, procedure di segnalazione, formazione, verifica del casellario giudiziale (D.Lgs. 39/2014); coordinamento con la Convenzione di Lanzarote (L. 1/10/2012 n. 172); (xv) tutele assicurative: obbligo di copertura INAIL (D.Lgs. 40/2021); obbligo di assicurazione RC per ASD/SSD; (xvi) riforma costituzionale: la Legge Costituzionale 26 settembre 2023 n. 1 ha modificato l'art. 33 della Costituzione, aggiungendo un nuovo ultimo comma che riconosce "il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme"; (xvii) pari opportunità per persone con disabilità (Titolo VI): accesso ai gruppi sportivi militari (Forze Armate, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Penitenziaria) e dei corpi civili dello Stato; coordinamento con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP); (xviii) profili operativi per la Polizia Municipale e gli enti locali: vigilanza sui locali sportivi (palestre, piscine, campi sportivi); coordinamento con il DASPO sportivo (art. 6 L. 401/1989) per la sicurezza degli eventi sportivi; controllo delle autorizzazioni e delle licenze; verifica del rispetto della normativa MOCAS; sicurezza sul lavoro nelle ASD/SSD (D.Lgs. 81/2008); coordinamento con l'INPS per la verifica dei rapporti di lavoro; tutela dei minori in collaborazione con i servizi sociali; Polizia Giudiziaria per i reati connessi (frode in competizioni sportive ex L. 401/1989, doping ex L. 376/2000); coordinamento con il Ministero per lo Sport e i Giovani, il CONI, Sport e Salute S.p.A., il CIP.

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