Il Terzo Settore rappresenta l'insieme degli enti privati senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale — uno spazio intermedio tra Stato (Primo Settore) e mercato (Secondo Settore). Prima della Riforma del 2017, la disciplina era estremamente frammentata: il D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 sulle ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, una categoria fiscale); la L. 11 agosto 1991 n. 266 sul volontariato; la L. 8 novembre 1991 n. 381 sulle cooperative sociali; la L. 7 dicembre 2000 n. 383 sulle APS; la L. 24 giugno 1929 n. 1218 sulle società di mutuo soccorso; la L. 11 agosto 1991 n. 266. Il bisogno di un riordino organico — sentito da almeno vent'anni — è stato finalmente accolto con la L. 106/2016 (delega di Renzi-Poletti) e i decreti delegati del 2017. Il CTS introduce la nuova categoria istituzionale degli ETS (status che si acquisisce con l'iscrizione al RUNTS), distinta dalla precedente categoria fiscale ONLUS, che sarà definitivamente abrogata con l'entrata in vigore piena del regime fiscale del CTS.
Il quadro normativo di riferimento
- Costituzione, artt. 2 (formazioni sociali), 4 (diritto-dovere lavoro), 18 (associazione), 38 (assistenza), 117 c. 2 lett. l) (giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale); art. 118 c. 4 (sussidiarietà orizzontale);
- L. 6 giugno 2016 n. 106 — Delega per la Riforma del Terzo Settore;
- D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 — Codice del Terzo Settore (oggetto della guida);
- D.Lgs. 6 marzo 2017 n. 40 — Servizio Civile Universale;
- D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 111 — Cinque per mille;
- D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 112 — Revisione dell'Impresa Sociale;
- DPR 28 luglio 2017 — Approvazione Statuto Fondazione Italia Sociale;
- D.M. 15 settembre 2020 n. 106 — Regolamento RUNTS;
- D.Lgs. 4 dicembre 1997 n. 460 — ONLUS (abrogazione progressiva);
- L. 11 agosto 1991 n. 266 — Legge quadro volontariato (abrogata dal CTS);
- L. 8 novembre 1991 n. 381 — Cooperative sociali (mantenuta);
- L. 7 dicembre 2000 n. 383 — Associazioni promozione sociale (abrogata dal CTS);
- L. 24 giugno 1929 n. 1218 — Società di mutuo soccorso;
- Codice civile, Libro I Titolo II (artt. 14-42-bis sulle persone giuridiche e associazioni non riconosciute);
- Corte Costituzionale, sentenza n. 131 del 26/6/2020 — Coprogettazione/coprogrammazione e collaborazione PA-ETS;
- D.L. 22 marzo 2021 n. 41 conv. L. 69/2021 — Differimento entrata in vigore disposizioni fiscali;
- D.L. 22 ottobre 2021 n. 146 conv. L. 215/2021 — Proroga regime IVA;
- D.Lgs. 20 novembre 2025 n. 186 (approvato in via definitiva dal CdM del 20/11/2025, pubblicato in GU n. 288 del 12/12/2025) — Proroga IVA ETS al 2036.
La struttura del Codice (12 Titoli)
| Titolo | Articoli | Materia |
|---|---|---|
| Titolo I | artt. 1-3 | Disposizioni generali |
| Titolo II | artt. 4-9 | Degli Enti del Terzo Settore |
| Titolo III | artt. 10-31 | Volontari e attività di volontariato |
| Titolo IV | artt. 18-19 | Lavoro e formazione |
| Titolo V | artt. 32-44 | Particolari categorie di ETS (ODV, APS, enti filantropici, reti, mutuo soccorso, imprese sociali) |
| Titolo VI | artt. 45-54 | Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) |
| Titolo VII | artt. 55-57 | Rapporti con gli enti pubblici (coprogettazione, coprogrammazione, convenzioni) |
| Titolo VIII | artt. 58-71 | Promozione e sostegno degli ETS |
| Titolo IX | artt. 72-78 | Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) |
| Titolo X | artt. 79-89 | Regime fiscale (vigore 1/1/2026) |
| Titolo XI | artt. 90-97 | Controlli e coordinamento |
| Titolo XII | artt. 98-104 | Disposizioni transitorie, di coordinamento e finali |
La definizione di Ente del Terzo Settore (art. 4 CTS)
L'art. 4 c. 1 del CTS definisce gli ETS come "le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le imprese sociali (incluse le cooperative sociali), le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, riconosciute o non riconosciute, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, ed iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore". I cinque elementi costitutivi dell'ETS sono:
- Natura privata: enti di carattere privato, esclusi gli enti pubblici;
- Assenza scopo di lucro: divieto di distribuzione, anche indiretta, di utili (art. 8);
- Finalità qualificate: civiche, solidaristiche, di utilità sociale;
- AIG (Attività di Interesse Generale): svolte in via esclusiva o principale;
- Iscrizione al RUNTS: requisito costitutivo dello status di ETS.
Esclusioni (art. 4 c. 2): amministrazioni pubbliche, formazioni e associazioni politiche, sindacati, associazioni professionali, associazioni di rappresentanza di categorie economiche, associazioni di datori di lavoro, enti sottoposti a direzione e coordinamento di tali esclusioni.
Le attività di interesse generale (art. 5 CTS)
L'art. 5 c. 1 elenca 26 categorie di attività di interesse generale esercitabili dagli ETS:
- Interventi e servizi sociali (L. 328/2000);
- Interventi e prestazioni sanitarie;
- Prestazioni socio-sanitarie;
- Educazione, istruzione e formazione professionale (L. 53/2003);
- Interventi di tutela e valorizzazione dell'ambiente e degli ecosistemi;
- Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio;
- Formazione universitaria e post-universitaria;
- Ricerca scientifica di particolare interesse sociale;
- Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale;
- Radiodiffusione sonora a carattere comunitario;
- Organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
- Formazione extra-scolastica;
- Servizi strumentali ad ETS;
- Cooperazione allo sviluppo (L. 125/2014);
- Attività commerciali, produttive, di educazione e informazione, di promozione, di rappresentanza, di concessione in licenza di marchi di certificazione, svolte nell'ambito o a favore di filiere del commercio equo e solidale;
- Servizi finalizzati all'inserimento o al reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori e delle persone svantaggiate;
- Alloggio sociale (D.M. 22/4/2008);
- Accoglienza umanitaria e integrazione sociale dei migranti;
- Agricoltura sociale (L. 141/2015);
- Organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
- Beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti (L. 166/2016);
- Promozione della cultura della legalità, della pace, della nonviolenza, della difesa non armata;
- Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici;
- Cura di procedure di adozione internazionale (L. 184/1983);
- Protezione civile (L. 225/1992, oggi D.Lgs. 1/2018);
- Riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata.
Le tipologie di ETS
Organizzazioni di Volontariato (ODV) — artt. 32-34 CTS
- Enti del Terzo Settore costituiti in forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta);
- Almeno 7 persone fisiche o 3 ODV;
- Svolgono attività in favore di terzi, principalmente attraverso l'azione volontaria dei propri associati;
- Possono assumere lavoratori dipendenti solo nei limiti del 50% del numero dei volontari o del 5% del numero degli associati (art. 33);
- Iscrizione nella sezione "Organizzazioni di volontariato" del RUNTS.
Associazioni di Promozione Sociale (APS) — artt. 35-36 CTS
- Associazioni riconosciute o non riconosciute con almeno 7 persone fisiche o 3 APS;
- Svolgono attività in favore dei propri associati, dei loro familiari, di terzi;
- Si avvalgono in modo prevalente del lavoro dei volontari;
- Possono assumere lavoratori dipendenti nei limiti del 50% dei volontari o del 5% degli associati (art. 36);
- Iscrizione nella sezione "Associazioni di promozione sociale" del RUNTS;
- Le APS possono svolgere attività a favore degli associati senza configurare attività commerciale.
Enti filantropici — art. 37 CTS
- Costituiti in forma di associazione o fondazione;
- Erogano denaro, beni o servizi (anche di investimento) a sostegno di categorie di persone svantaggiate o di attività di interesse generale;
- Patrimonio minimo: 50.000 €;
- Iscrizione nella sezione "Enti filantropici" del RUNTS.
Imprese Sociali — D.Lgs. 112/2017 e art. 40 CTS
- Enti privati che svolgono attività di impresa di interesse generale, senza scopo di lucro, in forma stabile e principale;
- Disciplinati dal D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 112;
- Comprendono le cooperative sociali (L. 381/1991) di diritto;
- Iscrizione automatica al RUNTS al verificarsi dei requisiti.
Reti associative — art. 41 CTS
- ETS associativi costituiti da almeno 100 ETS (50 per le reti regionali);
- Svolgono attività di coordinamento, tutela, rappresentanza, formazione;
- Distinguibili in reti associative nazionali e locali.
Società di Mutuo Soccorso — art. 42-bis
- Disciplinate dalla L. 24 giugno 1929 n. 1218 (società di mutuo soccorso storiche) e dall'art. 23 D.L. 179/2012;
- Erogano prestazioni a favore dei propri soci nel campo dell'assistenza sanitaria integrativa, dell'erogazione di sussidi, della formazione professionale.
Il Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Il RUNTS (Titolo VI CTS, artt. 45-54) è la chiave di volta della Riforma. Caratteristiche:
- Operativo dal 23 novembre 2021;
- Sostituisce i previgenti registri regionali e nazionali (Registro ONLUS Agenzia Entrate, registri regionali ODV/APS);
- Gestito dal Ministero del Lavoro, con uffici regionali per la tenuta operativa;
- Piattaforma unica nazionale telematica;
- Strutturato in 7 sezioni:
- Organizzazioni di Volontariato (ODV);
- Associazioni di Promozione Sociale (APS);
- Enti Filantropici;
- Imprese Sociali (incluse cooperative sociali);
- Reti Associative;
- Società di Mutuo Soccorso;
- Altri ETS.
- Iscrizione = requisito costitutivo dello status di ETS;
- Pubblicità legale e fiscale;
- Accesso a benefici: 5 per mille, agevolazioni fiscali, contributi pubblici, convenzioni con PA;
- Obblighi dell'ETS iscritto: deposito statuto, bilancio annuale, rendiconto, comunicazione modifiche.
Gli obblighi degli ETS
- Statuto conforme al CTS (modelli standard approvati con D.M.);
- Bilancio annuale (art. 13): bilancio di esercizio per ETS con ricavi > 220.000 €; rendiconto per cassa per ETS sotto soglia;
- Bilancio sociale: obbligatorio per ETS con ricavi > 1.000.000 €;
- Pubblicazione sul sito istituzionale (art. 14);
- Organo di controllo (art. 30): obbligatorio per fondazioni e per ETS che superano le soglie dell'art. 30 c. 2 (es. attivo > 110.000 €, ricavi > 220.000 €, dipendenti > 5);
- Revisione legale dei conti (art. 31): obbligatoria al superamento di soglie più alte;
- Comunicazione al RUNTS di variazioni rilevanti.
Il volontariato (artt. 17-19 CTS)
Il volontario è la figura centrale del Terzo Settore (art. 17 c. 2):
- Iscrizione obbligatoria nel registro dei volontari dell'ETS;
- Gratuità della prestazione: senza retribuzione, neppure indiretta;
- Rimborso spese effettive e documentate (art. 17 c. 3);
- Rimborso forfetario: ammesso entro 10 € al giorno e 150 € al mese (mod. D.L. 73/2021);
- Incompatibilità: la qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo (art. 17 c. 5);
- Assicurazione obbligatoria (art. 18): infortuni, malattie, responsabilità civile verso terzi;
- L'attività di volontariato non determina lo status di lavoratore.
I rapporti con la Pubblica Amministrazione (artt. 55-57 CTS)
Il Titolo VII disciplina i rapporti tra ETS e PA:
- Coprogrammazione (art. 55 c. 2): individuazione dei bisogni; lavoro congiunto tra PA ed ETS;
- Coprogettazione (art. 55 c. 3): definizione e realizzazione di specifici progetti di interesse generale;
- Convenzioni (art. 56): tra ODV/APS e PA per lo svolgimento di attività o servizi sociali di interesse generale;
- Servizio trasporto (art. 57): convenzioni per il trasporto sanitario di emergenza e urgenza;
- Corte Cost. 26/6/2020 n. 131: conferma la legittimità costituzionale delle nuove forme di partenariato pubblico-privato sociale, fondate sulla sussidiarietà orizzontale (art. 118 c. 4 Cost.) e sul principio di amministrazione condivisa.
I Centri di Servizio per il Volontariato (CSV) — artt. 61-66 CTS
- Enti di natura privatistica, costituiti come associazioni;
- Almeno il 50% degli associati sono ODV;
- Forniscono servizi gratuiti di supporto ai volontari e agli ETS (formazione, consulenza, comunicazione, ricerca, promozione);
- Vigilanza dell'Organismo Nazionale di Controllo (ONC);
- Finanziamento attraverso il Fondo Unico Nazionale (FUN), alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria.
Il regime fiscale degli ETS (Titolo X CTS)
Il Titolo X (artt. 79-89 CTS) contiene il nuovo regime fiscale degli ETS, la cui entrata in vigore è stata più volte differita in attesa dell'autorizzazione della Commissione Europea (per profili di aiuti di Stato). L'entrata in vigore è attualmente fissata al 1° gennaio 2026; il regime IVA è stato prorogato dal D.Lgs. 186/2025 (approvato in via definitiva dal CdM del 20/11/2025, GU 288 del 12/12/2025) fino al 2036. L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Circolare n. 1/E del 23 febbraio 2026, che fornisce i chiarimenti operativi sul nuovo regime fiscale degli ETS: criteri di non commercialità delle attività di interesse generale (art. 79 CTS), regimi forfetari (artt. 80 e 86 CTS, operativi dal 2026), modalità di iscrizione al RUNTS. Caratteristiche principali:
- Decommercializzazione: le AIG svolte dagli ETS sono considerate non commerciali se i ricavi non superano i costi (art. 79);
- Regime forfetario per ETS commerciali con ricavi limitati (artt. 80 e 86, operativi dal p.i. 2026);
- Esenzioni e riduzioni IRES per categorie particolari;
- Deduzioni/detrazioni per donatori (art. 83): persone fisiche 30% (max 30.000 €) o deduzione fino al 10% del reddito; imprese deduzione 10% reddito;
- 5 per mille (D.Lgs. 111/2017): destinato a ETS, enti di ricerca, università, comuni;
- IVA: regime di favore prorogato al 2036;
- Tassazione di favore per attività diverse (commerciali secondarie);
- Abrogazione dell'Anagrafe delle ONLUS (D.Lgs. 460/1997): le ONLUS iscritte all'Anagrafe al 31 dicembre 2025 che intendono acquisire la qualifica di ETS devono presentare domanda di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo 2026 (artt. 45 ss. CTS); in caso di accoglimento, la qualifica decorre retroattivamente dal 1° gennaio 2026.
I controlli sugli ETS (Titolo XI)
Gli ETS sono soggetti a un sistema di controlli articolato (artt. 90-97):
- Ministero del Lavoro: autorità centrale; coordinamento; vigilanza sui CSV;
- Uffici regionali del RUNTS: controlli sull'iscrizione, sulla permanenza dei requisiti;
- Reti associative nazionali: autocontrollo sugli ETS associati (con accreditamento);
- Agenzia delle Entrate: profili fiscali;
- Ispettorato Nazionale del Lavoro: profili lavoristici (volontariato fittizio);
- Cancellazione dal RUNTS: in caso di perdita dei requisiti o di gravi irregolarità;
- Sanzioni: amministrative e perdita dei benefici.
La transizione dalla disciplina previgente
Il CTS prevede una fase transitoria (Titolo XII):
- ONLUS: continuano ad applicare il D.Lgs. 460/1997 fino all'entrata in vigore piena del regime fiscale del CTS;
- Adeguamento statutario: gli ETS già esistenti hanno avuto termini per adeguare lo statuto al CTS (più volte prorogati);
- Trasmigrazione: le ODV e APS già iscritte nei previgenti registri sono state automaticamente trasmigrate al RUNTS;
- Abrogazioni (art. 102 CTS): L. 266/1991 (volontariato); L. 383/2000 (APS); parte della L. 49/1987 (cooperazione internazionale); e altre leggi speciali (oltre 30 abrogazioni).
I profili per la PA, le forze di polizia e i concorsi
- Polizia Municipale: controlli sulle attività degli ETS sul territorio (sagre, eventi, raccolte fondi); verifica della regolarità delle SCIA per attività commerciali secondarie; cooperazione con CSV e ODV nelle attività di protezione civile;
- Polizia di Stato e Carabinieri: indagini su frodi nel Terzo Settore (false ONLUS/ETS, distrazione di fondi pubblici);
- GdF: profili economico-fiscali;
- Enti locali: convenzioni, coprogrammazione, coprogettazione con ETS; controlli sulle attività;
- Concorsi pubblici: materia ricorrente nei concorsi per dirigenti enti locali, funzionari Ministero del Lavoro, Agenzia delle Entrate, magistratura.
Per gli aspiranti operatori della PA — Il Codice del Terzo Settore è materia rilevante nei concorsi pubblici. Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 3/7/2017 n. 117 (CTS), GU 179 del 2/8/2017 SO 43, vigore 3/8/2017; (ii) delega: L. 6/6/2016 n. 106; (iii) decreti collegati Riforma: D.Lgs. 40/2017 (Servizio Civile Universale), D.Lgs. 111/2017 (5 per mille), D.Lgs. 112/2017 (Impresa Sociale), DPR 28/7/2017 (Fondazione Italia Sociale); (iv) struttura: 104 articoli, 12 Titoli; (v) definizione ETS art. 4: natura privata; assenza scopo di lucro; finalità civiche/solidaristiche/utilità sociale; AIG in via esclusiva o principale; iscrizione al RUNTS (requisito costitutivo); (vi) 26 attività interesse generale art. 5: dai servizi sociali alla cooperazione internazionale; (vii) tipologie ETS: ODV (artt. 32-34, min 7 persone), APS (artt. 35-36), enti filantropici (art. 37, patrimonio 50.000 €), imprese sociali (D.Lgs. 112/2017), reti associative (art. 41, min 100 ETS), società mutuo soccorso (L. 1218/1929), altri ETS; (viii) RUNTS (artt. 45-54): operativo dal 23/11/2021; 7 sezioni; gestito Min. Lavoro; iscrizione = requisito costitutivo; (ix) volontari art. 17-18: gratuità, rimborso spese effettive, rimborso forfetario max 10 €/gg e 150 €/mese, incompatibilità lavoro retribuito, assicurazione obbligatoria; (x) obblighi: statuto, bilancio, rendiconto per cassa sotto 220.000 € ricavi, bilancio sociale sopra 1.000.000 €, organo controllo (art. 30), revisione legale (art. 31); (xi) rapporti PA artt. 55-57: coprogrammazione, coprogettazione, convenzioni; Corte Cost. 131/2020 (sussidiarietà orizzontale art. 118 c. 4 Cost.); (xii) CSV artt. 61-66: servizi gratuiti al volontariato; FUN; (xiii) regime fiscale Titolo X artt. 79-89: vigore 1/1/2026; IVA prorogata al 2036 (CdM 20/11/2025); decommercializzazione; detrazioni donatori; (xiv) controlli Titolo XI: Min. Lavoro, RUNTS, Agenzia Entrate, INL; (xv) transizione: abrogazione progressiva ONLUS (D.Lgs. 460/1997).
Sintesi per concorsi pubblici
Domanda tipo: "Il candidato illustri il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), con particolare riferimento agli ETS, al RUNTS e ai rapporti con la Pubblica Amministrazione".
Risposta strutturata: (i) fonte: D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 "Codice del Terzo Settore" (GU 179 del 2/8/2017, SO 43), vigore 3 agosto 2017; (ii) delega: L. 6 giugno 2016 n. 106; (iii) decreti della Riforma: D.Lgs. 40/2017 (Servizio Civile Universale), D.Lgs. 111/2017 (Cinque per mille), D.Lgs. 112/2017 (Impresa Sociale), DPR 28/7/2017 (Fondazione Italia Sociale); (iv) struttura: 104 articoli, 12 Titoli (Disposizioni generali; ETS; Volontari; Lavoro; Categorie particolari di ETS; RUNTS; Rapporti con enti pubblici; Promozione e sostegno; CSV; Regime fiscale; Controlli; Disposizioni transitorie); (v) definizione ETS art. 4: 5 elementi costitutivi: natura privata; assenza scopo di lucro (divieto distribuzione utili art. 8); finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale; AIG in via esclusiva o principale; iscrizione al RUNTS (requisito costitutivo); (vi) esclusioni (art. 4 c. 2): PA, partiti politici, sindacati, associazioni professionali, datori di lavoro; (vii) attività di interesse generale art. 5: 26 categorie (servizi sociali, sanitari, socio-sanitari, educazione, ambiente, beni culturali, ricerca, attività culturali/artistiche/ricreative, turismo sociale, cooperazione allo sviluppo, commercio equo, inserimento lavorativo svantaggiati, alloggio sociale, accoglienza migranti, agricoltura sociale, sport dilettantistico, beneficenza, legalità/pace/nonviolenza, diritti umani, adozioni internazionali, protezione civile, beni confiscati); (viii) tipologie ETS: ODV artt. 32-34 (min 7 persone fisiche o 3 ODV; lavoratori max 50% volontari o 5% associati); APS artt. 35-36 (min 7 persone o 3 APS); enti filantropici art. 37 (patrimonio 50.000 €); imprese sociali D.Lgs. 112/2017 (cooperative sociali L. 381/1991 di diritto); reti associative art. 41 (min 100 ETS o 50 regionali); società mutuo soccorso art. 42-bis (L. 1218/1929, art. 23 D.L. 179/2012); altri ETS; (ix) RUNTS artt. 45-54: operativo dal 23 novembre 2021; sostituisce registri previgenti; gestito Min. Lavoro con uffici regionali; piattaforma telematica unica nazionale; 7 sezioni (ODV, APS, enti filantropici, imprese sociali, reti, mutuo soccorso, altri ETS); iscrizione = requisito costitutivo dello status ETS; (x) volontariato artt. 17-19: gratuità; rimborso spese effettive documentate; rimborso forfetario max 10 €/gg e 150 €/mese (D.L. 73/2021); incompatibilità lavoro subordinato/autonomo; assicurazione obbligatoria; (xi) obblighi ETS: statuto, bilancio annuale (rendiconto per cassa sotto 220.000 € ricavi, bilancio esercizio sopra), bilancio sociale sopra 1.000.000 €, organo di controllo art. 30, revisione legale art. 31, pubblicazione sito; (xii) rapporti con PA artt. 55-57: coprogrammazione (art. 55 c. 2), coprogettazione (art. 55 c. 3), convenzioni con ODV/APS (art. 56), trasporto sanitario (art. 57); Corte Cost. 26/6/2020 n. 131: amministrazione condivisa fondata su sussidiarietà orizzontale (art. 118 c. 4 Cost.); (xiii) CSV Titolo IX, artt. 61-66 e 72-78: servizi gratuiti al volontariato; Organismo Nazionale di Controllo (ONC); Fondo Unico Nazionale (FUN) alimentato da Fondazioni bancarie; (xiv) regime fiscale Titolo X artt. 79-89: entrata in vigore differita al 1° gennaio 2026; regime IVA prorogato al 2036 (CdM 20/11/2025); decommercializzazione (art. 79); regimi forfetari; esenzioni IRES; deduzioni/detrazioni donatori (art. 83); abrogazione progressiva ONLUS (D.Lgs. 460/1997); (xv) controlli Titolo XI: Ministero del Lavoro (autorità centrale); uffici regionali RUNTS; reti associative accreditate; Agenzia Entrate; INL; (xvi) 5 per mille: D.Lgs. 111/2017; destinato a ETS, enti ricerca, università, comuni; (xvii) transizione: trasmigrazione automatica ODV/APS previgenti; abrogazione L. 266/1991 (volontariato), L. 383/2000 (APS), D.Lgs. 460/1997 (ONLUS, a regime).
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