Il processo civile italiano ha conosciuto, negli ultimi decenni, una serie di riforme volte a contenere la cronica lentezza dei procedimenti (durata media superiore agli standard europei). Tra gli interventi più significativi: la riforma del rito del lavoro del 1973 (L. 533/1973); la riforma del 1990 che ha introdotto il processo cautelare uniforme; la riforma del 2009 (L. 69/2009); la L. 162/2014 (di conversione del D.L. 132/2014) che ha introdotto la negoziazione assistita; la riforma del processo civile telematico. La Riforma Cartabia nasce nell'ambito del PNRR, con l'obiettivo di ridurre il "disposition time" (durata media dei procedimenti civili) del 40% entro il 2026, secondo gli impegni assunti dall'Italia con l'Unione Europea.

Il quadro normativo di riferimento

Gli obiettivi della Riforma Cartabia

La L. 206/2021 ha fissato gli obiettivi strategici della riforma:

  1. Riduzione della durata dei procedimenti civili (obiettivo PNRR: -40% del disposition time entro il 2026);
  2. Semplificazione dei riti processuali e razionalizzazione delle norme;
  3. Potenziamento dei mezzi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR);
  4. Digitalizzazione integrale del processo civile;
  5. Tutela rafforzata dei minori e dei soggetti vulnerabili nel processo familiare;
  6. Specializzazione della giurisdizione familiare (Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie);
  7. Riforma dell'esecuzione forzata.

Il nuovo rito ordinario di cognizione

La riforma ha ristrutturato il rito ordinario (artt. 163 ss. c.p.c.), con l'obiettivo di concentrare la fase introduttiva e accelerare la decisione. Le principali novità:

Il rito semplificato di cognizione

Il "rito semplificato di cognizione" (sostituisce il precedente "rito sommario di cognizione"), disciplinato dagli artt. 281-decies ss. c.p.c., è stato significativamente ampliato:

La mediazione civile e commerciale

La Riforma Cartabia ha potenziato la mediazione (D.Lgs. 28/2010, come modificato):

La negoziazione assistita

La negoziazione assistita da uno o più avvocati (introdotta dalla L. 162/2014) è stata estesa e potenziata:

Il rito unificato per le persone, minorenni e famiglie

La novità più rilevante della Riforma Cartabia è l'introduzione del nuovo rito unificato per i procedimenti relativi a persone, minorenni e famiglie, contenuto nel Titolo IV-bis del Libro II del c.p.c. (artt. 473-bis - 473-bis.72 c.p.c.), composto da 72 articoli.

Riordino dei riti

Sono stati abrogati:

Tutti i procedimenti familiari sono ora regolati da un unico modello procedimentale.

Ambito di applicazione

Il cumulo di separazione e divorzio (art. 473-bis.49 c.p.c.)

Una delle più rilevanti novità è la possibilità di cumulo, in un unico procedimento, delle domande di separazione e di divorzio. Prima della riforma, occorreva attendere il passaggio in giudicato della sentenza di separazione (anche solo "sullo status") per proporre la domanda di divorzio. Ora:

Provvedimenti temporanei e urgenti (art. 473-bis.15 c.p.c.)

Il curatore speciale del minore

La riforma rafforza il curatore speciale del minore nei procedimenti che lo riguardano:

Ordini di protezione (art. 473-bis.72 c.p.c.)

Disciplina degli ordini di protezione contro la violenza familiare, da coordinare con la L. 154/2001 e con il Codice Rosso (L. 69/2019). Gli ordini di protezione comportano:

Il Tribunale per le Persone, i Minorenni e le Famiglie

La riforma prevede l'istituzione di un nuovo organo giurisdizionale specializzato: il Tribunale per le Persone, i Minorenni e le Famiglie. Caratteristiche:

La riforma del processo del lavoro

La riforma ha previsto specifiche modifiche al rito del lavoro (artt. 409 ss. c.p.c.):

La riforma dell'esecuzione forzata

L'esecuzione forzata ha subito un'incisiva revisione (artt. 474 ss. c.p.c.):

Il processo telematico obbligatorio

La riforma ha esteso l'obbligatorietà del processo civile telematico (PCT):

Il D.Lgs. 164/2024 — Decreto correttivo

Il D.Lgs. 31 ottobre 2024 n. 164, pubblicato in GU dell'11 novembre 2024 ed entrato in vigore il 26 novembre 2024, ha introdotto disposizioni correttive e di coordinamento per risolvere le difficoltà applicative emerse nella prima fase di applicazione della Riforma Cartabia. Le principali modifiche:

Le tappe di entrata in vigore

Data Atto / Evento
26 novembre 2021 L. 206/2021 (delega Cartabia)
10 ottobre 2022 D.Lgs. 149/2022 (Riforma Cartabia)
28 febbraio 2023 Entrata in vigore principale
31 ottobre 2024 D.Lgs. 164/2024 (Correttivo)
26 novembre 2024 Entrata in vigore correttivo

I profili applicativi per la PA e le forze di polizia

La Riforma Cartabia, sebbene primariamente diretta alla magistratura ordinaria, ha riflessi sull'attività della PA e delle forze di polizia:

Per gli aspiranti operatori della PA e della giustizia — La Riforma Cartabia è argomento ricorrente nei concorsi pubblici in materia di giustizia e procedura civile. Vanno padroneggiati: (i) fonti: L. delega 206/2021; D.Lgs. 149/2022 (vigore principale 28/2/2023); D.Lgs. correttivo 164/2024 (vigore 26/11/2024); (ii) contesto: PNRR; obiettivo riduzione disposition time -40% entro 2026; (iii) direttrici: rito ordinario di cognizione ristrutturato, rito semplificato ampliato, mediazione e negoziazione potenziate, rito unificato famiglia, esecuzione forzata riformata, processo telematico obbligatorio; (iv) nuovo rito famiglia: Titolo IV-bis Libro II c.p.c., artt. 473-bis - 473-bis.72 c.p.c.; 72 articoli; (v) abrogazioni: artt. 706-711 c.p.c. (separazione), artt. 737-742-bis c.p.c. (rito camerale famiglia, sopravvive solo per competenza); (vi) ambito: separazione, divorzio, modifica condizioni, figli non coniugati, affidamento, unioni civili; (vii) cumulo separazione + divorzio art. 473-bis.49 (novità); (viii) provvedimenti temporanei/urgenti art. 473-bis.15 (aboliti i "provvedimenti presidenziali"); (ix) curatore speciale minore; (x) ordini di protezione art. 473-bis.72 (coordinamento Codice Rosso); (xi) Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie (istituendo); fase transitoria art. 38 disp. att. c.p.c.; (xii) mediazione: ampliamento materie obbligatorie; mediazione delegata; (xiii) negoziazione assistita L. 162/2014 estesa; (xiv) rito ordinario: art. 163 c.p.c. (citazione arricchita), 70 gg costituzione convenuto; (xv) rito semplificato ex sommario (artt. 281-decies ss.); (xvi) esecuzione forzata: art. 492-bis ricerca telematica; portale vendite; (xvii) PCT obbligatorio.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri la Riforma Cartabia del processo civile (D.Lgs. 149/2022) con particolare riferimento alle principali novità procedurali e al nuovo rito unificato per le persone, minorenni e famiglie".

Risposta strutturata: (i) fonti: L. delega 26/11/2021 n. 206; D.Lgs. 10/10/2022 n. 149 (vigore principale 28/2/2023); D.Lgs. correttivo 31/10/2024 n. 164 (vigore 26/11/2024); (ii) contesto: PNRR; obiettivo -40% disposition time entro 2026; Ministra Marta Cartabia (Gov. Draghi); (iii) direttrici: ristrutturazione rito ordinario (artt. 163 ss.), ampliamento rito semplificato (artt. 281-decies ss.), potenziamento ADR (mediazione e negoziazione assistita), nuovo rito unificato famiglia (Titolo IV-bis c.p.c.), riforma esecuzione forzata, processo telematico obbligatorio; (iv) nuovo rito famiglia: Titolo IV-bis Libro II c.p.c., artt. 473-bis - 473-bis.72, 72 articoli; abrogati artt. 706-711 c.p.c. (separazione) e in larga misura artt. 737-742-bis c.p.c. (rito camerale famiglia, sopravvive parzialmente solo per la competenza); (v) ambito rito famiglia: separazione, divorzio, modifica condizioni, figli non coniugati, affidamento, responsabilità genitoriale, adozione, unioni civili, protezione minori; (vi) cumulo separazione + divorzio art. 473-bis.49 (rivoluzionario); (vii) provvedimenti temporanei e urgenti art. 473-bis.15 (aboliti "provvedimenti presidenziali"); (viii) curatore speciale minore; (ix) ordini di protezione art. 473-bis.72 (coord. L. 154/2001, Codice Rosso L. 69/2019); (x) Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie (in attesa di istituzione effettiva; fase transitoria art. 38 disp. att. c.p.c.); (xi) mediazione (D.Lgs. 28/2010): ampliamento materie come condizione di procedibilità (condominio, diritti reali, divisione, successioni, locazione, comodato, affitto azienda, responsabilità medica, diffamazione, contratti assicurativi/bancari/finanziari, ecc.); mediazione delegata; mediazione telematica; (xii) negoziazione assistita (L. 162/2014): estesa; titolo esecutivo; (xiii) rito ordinario: art. 163 c.p.c. citazione arricchita; costituzione convenuto 70 gg prima; memorie integrative artt. 171-ter, 171-quater; calendario processo; (xiv) rito semplificato ex sommario; (xv) esecuzione forzata: art. 492-bis ricerca telematica beni; portale vendite pubbliche; (xvi) processo telematico obbligatorio (deposito, comunicazioni, notificazioni); (xvii) D.Lgs. 164/2024: ulteriori interventi su Titolo IV-bis, PM, provvedimenti urgenti, ordini protezione, eliminazione riferimenti cartacei.

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