L'Unione Europea è un'organizzazione sovranazionale unica al mondo, fondata nel 1992 con il Trattato di Maastricht (in vigore dal 1° novembre 1993), erede della Comunità Economica Europea (CEE) istituita dai Trattati di Roma del 1957. Comprende oggi 27 Stati membri (dopo l'uscita del Regno Unito - Brexit, formalizzata il 31 gennaio 2020). L'architettura istituzionale dell'UE è disciplinata dall'art. 13 del Trattato sull'Unione Europea (TUE), che individua sette istituzioni. La normativa di riferimento è contenuta nel TUE e nel Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), come modificati dal Trattato di Lisbona (entrato in vigore l'1 dicembre 2009).
Le sette istituzioni UE (art. 13 TUE)
| Istituzione | Funzione | Sede |
|---|---|---|
| Parlamento Europeo | Funzione legislativa (con Consiglio UE) e di controllo democratico | Strasburgo (sede ufficiale), Bruxelles (commissioni), Lussemburgo (segretariato) |
| Consiglio Europeo | Indirizzo politico generale; non legislativo | Bruxelles (Palazzo Europa) |
| Consiglio dell'UE (Consiglio dei Ministri) | Funzione legislativa (con PE) e politica | Bruxelles |
| Commissione Europea | Iniziativa legislativa, esecuzione, custode dei trattati | Bruxelles |
| Corte di Giustizia dell'UE (CGUE) | Tutela giurisdizionale, interpretazione e applicazione diritto UE | Lussemburgo |
| Banca Centrale Europea (BCE) | Politica monetaria dell'eurozona | Francoforte sul Meno |
| Corte dei Conti Europea | Controllo finanziario sul bilancio UE | Lussemburgo |
Il Parlamento Europeo
Il Parlamento Europeo è l'unica istituzione dell'UE eletta direttamente dai cittadini europei a suffragio universale diretto, con mandato di 5 anni. Caratteristiche:
- 720 deputati (a seguito delle elezioni del giugno 2024);
- I seggi sono assegnati per Stato membro in modo degressivamente proporzionale alla popolazione (Germania 96, Francia 81, Italia 76, Spagna 61, Polonia 53, etc.); dal 2024 il totale dei seggi è passato da 705 a 720;
- Presidente: eletto tra i deputati per 2 anni e mezzo (rinnovabile);
- Si articola in gruppi politici transnazionali (PPE, S&D, Renew, Verdi, ECR, ID, Sinistra/GUE);
- Lavora attraverso 20 commissioni parlamentari specializzate.
Funzioni del Parlamento:
- Adotta la legislazione UE insieme al Consiglio dell'UE, sulla base delle proposte della Commissione (procedura legislativa ordinaria);
- Decide su accordi internazionali e sugli allargamenti dell'UE;
- Approva il bilancio dell'UE;
- Esercita il controllo democratico sulle altre istituzioni;
- Elegge il Presidente della Commissione e ne approva i Commissari (voto di fiducia);
- Può sfiduciare la Commissione (mozione di censura).
Il Consiglio Europeo
Il Consiglio Europeo (da non confondere col Consiglio dell'UE né col Consiglio d'Europa, organizzazione separata) è l'organo politico apicale dell'UE. Composizione:
- Capi di Stato o di Governo degli Stati membri;
- Presidente del Consiglio Europeo: eletto per 2 anni e mezzo (rinnovabile una sola volta); attualmente António Costa (dal 1° dicembre 2024);
- Presidente della Commissione Europea;
- Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza (partecipa).
Funzioni:
- Definisce gli indirizzi politici generali e le priorità dell'UE;
- Non esercita funzioni legislative;
- Nomina i candidati a determinati ruoli (Presidente Commissione, Presidente BCE, Alto Rappresentante);
- Si riunisce di norma 4 volte l'anno (vertici europei).
Il Consiglio dell'Unione Europea
Il Consiglio dell'UE (detto anche "Consiglio dei Ministri europei") rappresenta i governi degli Stati membri. Composizione:
- È formato dai ministri degli Stati membri, in formazioni diverse a seconda della materia trattata (Agricoltura, Affari Esteri, ECOFIN per economia, GIA per giustizia, etc.);
- 10 formazioni tematiche;
- Presidenza a rotazione semestrale tra gli Stati membri (ad eccezione del Consiglio Affari Esteri, presieduto dall'Alto Rappresentante);
- Decisioni a maggioranza qualificata (sistema della "doppia maggioranza": 55% degli Stati + 65% della popolazione UE), salvo casi di unanimità.
Funzioni:
- Adotta la legislazione UE insieme al Parlamento Europeo;
- Coordina le politiche degli Stati membri;
- Conclude accordi internazionali per conto dell'UE;
- Adotta il bilancio UE insieme al PE;
- Sviluppa la politica estera e di sicurezza comune (PESC).
La Commissione Europea
La Commissione Europea rappresenta e tutela, in piena indipendenza, gli interessi generali dell'Unione. È il "governo" dell'UE. Composizione:
- 27 Commissari (uno per Stato membro);
- Presidente: nominato dal Consiglio Europeo, approvato dal Parlamento (attualmente Ursula von der Leyen, secondo mandato dal 2024);
- Mandato: 5 anni;
- I Commissari sono designati dai Governi nazionali in accordo col Presidente della Commissione, ma agiscono in piena indipendenza.
Funzioni:
- Iniziativa legislativa (di norma esclusiva): solo la Commissione può proporre nuove leggi UE;
- "Custode dei Trattati": vigila sulla corretta applicazione del diritto UE, può avviare procedure di infrazione contro gli Stati;
- Esecuzione delle politiche UE e del bilancio;
- Rappresentanza esterna dell'Unione (commercio internazionale, aiuti umanitari);
- Negozia accordi internazionali;
- Prepara la proposta di bilancio annuale.
La Corte di Giustizia dell'UE (CGUE)
La Corte di Giustizia dell'Unione Europea (in latino: Curia) ha sede a Lussemburgo e garantisce l'osservanza del diritto UE nell'interpretazione e applicazione dei Trattati. È articolata in:
- Corte di Giustizia: 27 giudici (uno per Stato membro) + 11 avvocati generali;
- Tribunale (di primo grado): 54 giudici (dal 2019, 2 per Stato membro);
- Dal 2016 è stato soppresso il Tribunale della Funzione Pubblica (Regolamento 2016/1192), le cui competenze sono state trasferite al Tribunale.
Giudici e avvocati generali sono nominati dai Governi degli Stati membri per 6 anni (rinnovabile).
Competenze della CGUE:
- Ricorso per inadempimento (artt. 258-260 TFUE): contro Stati membri che violano il diritto UE;
- Ricorso di annullamento (art. 263 TFUE): annullamento di atti UE illegittimi (entro 2 mesi dalla notifica per i privati);
- Ricorso in carenza (art. 265 TFUE): contro l'inerzia di un'istituzione UE;
- Rinvio pregiudiziale (art. 267 TFUE): il giudice nazionale chiede alla CGUE pronuncia sull'interpretazione/validità del diritto UE;
- Azioni risarcitorie contro l'UE (art. 268 TFUE).
Le sentenze fondamentali della CGUE
La CGUE ha pronunciato sentenze che hanno definito i pilastri del diritto UE:
- Sent. Van Gend en Loos (5 febbraio 1963, causa 26/62): principio dell'effetto diretto del diritto UE nei confronti dei cittadini;
- Sent. Costa c. ENEL (15 luglio 1964, causa 6/64): principio del primato del diritto UE sul diritto interno degli Stati membri;
- Sent. Cassis de Dijon (20 febbraio 1979, causa 120/78): principio del mutuo riconoscimento (libera circolazione delle merci);
- Sent. Francovich (19 novembre 1991, cause C-6/90 e C-9/90): responsabilità dello Stato per mancato o tardivo recepimento di una direttiva;
- Sent. Commissione c. Consiglio (31 marzo 1971, causa 22/70): competenze esterne della Comunità (parallelismo).
La Banca Centrale Europea (BCE)
La BCE, con sede a Francoforte sul Meno, è l'istituzione dell'UE responsabile della politica monetaria per i Paesi dell'eurozona (21 Stati dal 1° gennaio 2026, con l'ingresso della Bulgaria; in precedenza 20 Stati dal 2023 con l'ingresso della Croazia). Composizione:
- Consiglio Direttivo: 6 membri del Comitato Esecutivo + 21 governatori delle banche centrali nazionali (uno per Stato dell'eurozona, dal 1° gennaio 2026 con la Bulgaria);
- Comitato Esecutivo: Presidente, Vicepresidente, 4 membri (mandato 8 anni non rinnovabile);
- Presidente BCE: attualmente Christine Lagarde (dal 1° novembre 2019, mandato fino al 2027).
Funzioni:
- Politica monetaria (obiettivo: stabilità dei prezzi, target inflazione 2%);
- Emissione della moneta unica (euro);
- Vigilanza bancaria sulle banche significative (Single Supervisory Mechanism, SSM, dal 2014);
- Gestione delle riserve ufficiali;
- Indipendenza dai governi nazionali e dalle altre istituzioni UE.
La Corte dei Conti Europea
La Corte dei Conti Europea, con sede a Lussemburgo, controlla tutte le entrate e le spese dell'UE, accertando la sana gestione finanziaria dei fondi comunitari. Composizione:
- 27 membri (uno per Stato membro), nominati dal Consiglio per 6 anni (rinnovabili), previa consultazione del Parlamento;
- Agiscono in piena indipendenza.
Funzioni:
- Audit sull'esecuzione del bilancio UE;
- Verifica della legittimità, regolarità e buona gestione delle entrate e spese UE;
- Predisposizione delle relazioni annuali e di relazioni speciali al PE e al Consiglio.
Le altre istituzioni e organi consultivi
Oltre alle sette istituzioni principali, l'UE comprende organi consultivi:
- Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), Bruxelles: rappresenta i datori di lavoro, i lavoratori e la società civile;
- Comitato delle Regioni (CdR), Bruxelles: rappresenta gli enti locali e regionali;
- Servizio Europeo per l'Azione Esterna (SEAE): il "ministero degli esteri" UE;
- Mediatore Europeo (Ombudsman), Strasburgo: investiga sui casi di cattiva amministrazione delle istituzioni UE;
- Garante europeo della protezione dei dati (EDPB);
- Banca Europea per gli Investimenti (BEI), Lussemburgo;
- Numerose agenzie UE: EMA (medicinali), EEA (ambiente), EUROPOL (polizia), EUROJUST (cooperazione giudiziaria), FRONTEX (controllo frontiere), EASA (aviazione), etc.
Le fonti del diritto UE
Il diritto dell'Unione Europea si articola in:
Diritto primario
- Trattati istitutivi: TUE (Trattato sull'Unione Europea), TFUE (Trattato sul Funzionamento dell'UE), Trattato Euratom;
- Protocolli e allegati ai Trattati;
- Carta dei Diritti Fondamentali dell'UE (cd. Carta di Nizza): ha valore giuridico vincolante dall'entrata in vigore del Trattato di Lisbona (1° dicembre 2009);
- Trattati di adesione degli Stati membri;
- Principi generali del diritto UE.
Diritto secondario (atti vincolanti)
| Atto | Caratteristiche |
|---|---|
| Regolamento | Portata generale, obbligatorio in tutti i suoi elementi, direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri (no recepimento) |
| Direttiva | Vincola lo Stato membro per il risultato da raggiungere, lasciando libertà sulla forma e mezzi; richiede recepimento entro il termine indicato |
| Decisione | Obbligatoria in tutti i suoi elementi; quando designa i destinatari, è obbligatoria solo per essi |
| Raccomandazione | Non vincolante |
| Parere | Non vincolante |
La procedura legislativa ordinaria
La principale procedura legislativa dell'UE è la procedura legislativa ordinaria (già "codecisione"), disciplinata dall'art. 294 TFUE:
- Proposta: la Commissione presenta una proposta legislativa;
- Prima lettura: il PE esprime la sua posizione, il Consiglio la approva o la modifica;
- Seconda lettura (se necessaria): il PE può approvare, respingere o modificare;
- Se necessario, Comitato di Conciliazione;
- Approvazione finale: testo identico tra PE e Consiglio;
- Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell'UE.
I principi del diritto UE
- Primato del diritto UE sul diritto nazionale (Costa/ENEL 1964);
- Effetto diretto del diritto UE (Van Gend en Loos 1963);
- Sussidiarietà (art. 5 TUE): l'UE interviene solo se gli obiettivi non possono essere conseguiti dagli Stati membri;
- Proporzionalità: l'azione dell'UE non eccede quanto necessario per raggiungere gli obiettivi;
- Leale cooperazione tra UE e Stati membri (art. 4 c. 3 TUE);
- Non discriminazione: divieto di discriminazione per nazionalità, sesso, razza, religione, età, orientamento sessuale, disabilità.
La cittadinanza europea
La cittadinanza europea (art. 20 TFUE) è attribuita a chiunque possieda la cittadinanza di uno Stato membro. Comporta:
- Diritto di libera circolazione e soggiorno nel territorio UE (artt. 20-21 TFUE);
- Diritto di voto attivo e passivo alle elezioni del PE e a quelle municipali nello Stato di residenza;
- Diritto di protezione diplomatica da parte di qualsiasi Stato membro;
- Diritto di petizione al Parlamento europeo e di accesso al Mediatore europeo;
- Diritto di iniziativa cittadina europea (1 milione di firme in 7 Stati).
Le tappe dell'integrazione europea
- 1950: Dichiarazione Schuman (9 maggio, "Festa dell'Europa")
- 1951: Trattato di Parigi - CECA (Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio)
- 1957: Trattati di Roma - CEE ed Euratom (6 paesi fondatori: Italia, Francia, Germania Ovest, Belgio, Olanda, Lussemburgo)
- 1979: prime elezioni dirette del Parlamento Europeo
- 1986: Atto Unico Europeo (mercato unico)
- 1992: Trattato di Maastricht (nasce l'Unione Europea)
- 1997: Trattato di Amsterdam
- 2001: Trattato di Nizza
- 2002: introduzione dell'euro contante
- 2004-2013: allargamenti a 13 nuovi paesi
- 2007 Trattato di Lisbona (in vigore 1/12/2009): assetto attuale, Carta di Nizza vincolante
- 2020: Brexit (Regno Unito esce dall'UE)
Operatività per il dipendente PA
Per la PA italiana, il diritto UE è essenziale: (i) i regolamenti UE sono direttamente applicabili senza recepimento (es. GDPR Reg. 2016/679, AI Act Reg. 2024/1689); (ii) le direttive richiedono recepimento con D.Lgs. nazionale (es. D.Lgs. 36/2023 è attuazione delle direttive UE appalti 2014/24, 2014/25, 2014/23); (iii) le sentenze CGUE sono vincolanti per i giudici nazionali; (iv) il principio del primato obbliga il giudice a disapplicare la norma interna in contrasto con il diritto UE direttamente efficace; (v) gli atti UE sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell'UE (serie L per leggi, serie C per comunicazioni).
Domanda tipica all'orale di un concorso
"Il candidato illustri le sette istituzioni dell'Unione Europea, le loro funzioni e le fonti del diritto UE".
Risposta strutturata: (i) cornice: UE 27 Stati membri (post-Brexit 31/1/2020), Trattato di Lisbona dal 1/12/2009 (TUE + TFUE), art. 13 TUE individua 7 istituzioni; (ii) Parlamento Europeo (Strasburgo): 720 deputati eletti direttamente per 5 anni, funzione legislativa con Consiglio, bilancio, controllo democratico; (iii) Consiglio Europeo (Bruxelles): capi di Stato/Governo, indirizzo politico, Presidente António Costa dal 12/2024, non legislativo; (iv) Consiglio dell'UE (Bruxelles): ministri Stati membri, 10 formazioni, presidenza rotazione semestrale, decisioni a maggioranza qualificata (55% Stati + 65% popolazione); (v) Commissione Europea (Bruxelles): 27 Commissari, iniziativa legislativa esclusiva, custode dei Trattati, esecuzione, Presidente von der Leyen dal 2024; (vi) CGUE (Lussemburgo): Corte (27 giudici + 11 avvocati generali) + Tribunale (54 giudici), competenze: inadempimento, annullamento, carenza, rinvio pregiudiziale (art. 267 TFUE); (vii) BCE (Francoforte): politica monetaria eurozona, Presidente Lagarde dal 11/2019; (viii) Corte dei Conti (Lussemburgo): 27 membri, audit bilancio UE; (ix) fonti diritto UE: primario (Trattati + Carta Nizza); secondario (regolamenti = direttamente applicabili; direttive = richiedono recepimento; decisioni = obbligatorie destinatari); (x) principi: primato (Costa/ENEL 1964), effetto diretto (Van Gend en Loos 1963), sussidiarietà, proporzionalità, leale cooperazione; (xi) procedura legislativa ordinaria (art. 294 TFUE); (xii) cittadinanza UE (art. 20 TFUE): libera circolazione, voto PE+municipali, protezione diplomatica.
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