La mediazione rappresenta uno degli strumenti più importanti dei cosiddetti ADR (Alternative Dispute Resolution) — i metodi di risoluzione alternativa delle controversie — accanto all'arbitrato (artt. 806 ss. c.p.c.), alla negoziazione assistita da avvocati (L. 162/2014) e alla conciliazione nelle sue varie forme. La sua introduzione, negli ordinamenti dell'Unione europea, ha risposto a una duplice esigenza: deflattiva del contenzioso (riduzione del carico giudiziario), e qualitativa (offrire alle parti uno strumento più rapido, riservato e flessibile per la composizione delle liti). In Italia il D.Lgs. 28/2010 ha avuto una storia travagliata: la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 272 del 6 dicembre 2012, ne dichiarò l'incostituzionalità per eccesso di delega nella parte relativa al carattere obbligatorio della mediazione; il legislatore intervenne con il D.L. 69/2013 (decreto "del fare") reintroducendo la mediazione obbligatoria su basi più limitate. La Riforma Cartabia del 2022 ne ha completato la sistemazione, in attuazione del PNRR.

Il quadro normativo di riferimento

La nozione di mediazione (art. 1 D.Lgs. 28/2010)

L'art. 1 c. 1 lett. a) del D.Lgs. 28/2010 definisce la mediazione come "l'attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa". Caratteristiche:

Le tipologie di mediazione

Tipologia Disciplina Caratteristiche
Mediazione obbligatoria (ex lege) Art. 5 c. 1-bis Condizione di procedibilità della domanda giudiziale per le materie elencate
Mediazione delegata (dal giudice) Art. 5-quater Il giudice può disporla in qualsiasi momento del processo, anche in appello
Mediazione facoltativa Art. 2 c. 1 Le parti possono ricorrervi liberamente in ogni materia su diritti disponibili
Mediazione contrattuale Art. 5 c. 5 Prevista da clausole di contratti, statuti, atti costitutivi

Le materie obbligatorie (art. 5 c. 1-bis)

Le materie per le quali la mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale, secondo l'art. 5 c. 1-bis del D.Lgs. 28/2010 (come integrato dal D.L. 69/2013 e dalla Riforma Cartabia D.Lgs. 149/2022), sono:

  1. Condominio (controversie tra condomini, tra condominio e amministratore, ecc.);
  2. Diritti reali (proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie, enfiteusi, servitù, usucapione, compravendita immobiliare);
  3. Divisione (divisione ereditaria, divisione di beni in comunione);
  4. Successioni ereditarie;
  5. Patti di famiglia (art. 768-bis c.c.);
  6. Locazione (commerciale e abitativa);
  7. Comodato;
  8. Affitto di azienda;
  9. Risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria (è alternativa alla CTP - L. 24/2017 Gelli-Bianco);
  10. Risarcimento del danno derivante da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità;
  11. Contratti assicurativi, bancari e finanziari (alternative all'ABF e all'ACF);
  12. Contratti di associazione in partecipazione (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  13. Consorzio (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  14. Franchising (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  15. Opera (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  16. Rete di imprese (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  17. Somministrazione (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  18. Società di persone (aggiunto dalla Riforma Cartabia);
  19. Subfornitura (aggiunto dalla Riforma Cartabia).

Conseguenza del mancato esperimento: improcedibilità della domanda; il giudice, rilevata la mancata mediazione, fissa un termine entro il quale le parti devono attivare la procedura.

Le esclusioni dalla mediazione obbligatoria

L'art. 5 (oggi anche art. 5-bis dopo la Cartabia) del D.Lgs. 28/2010 prevede l'esclusione della mediazione obbligatoria per:

Il primo incontro di programmazione (art. 5 c. 2-bis)

Il primo incontro davanti al mediatore è il momento centrale della procedura. La disciplina prevede:

Gli organismi e i mediatori

La mediazione è svolta da organismi iscritti nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia (D.M. 18 ottobre 2010 n. 180):

I mediatori:

L'assistenza obbligatoria dell'avvocato (art. 8)

Con la riforma del 2013, le parti del procedimento di mediazione devono essere assistite da un avvocato (art. 8 D.Lgs. 28/2010):

Il procedimento di mediazione

Fase Adempimento
1. Istanza L'istanza di mediazione è depositata presso un organismo iscritto al registro
2. Designazione mediatore L'organismo designa il mediatore e fissa il primo incontro entro 30 giorni
3. Comunicazione Comunicazione alle altre parti, anche con elementi essenziali della controversia
4. Primo incontro Chiarimenti sulla mediazione; tentativo effettivo di composizione
5. Eventuali incontri successivi Sviluppo della trattativa
6. Accordo o verbale di mancato accordo Termine massimo 6 mesi (prorogabili con accordo scritto; una sola proroga trimestrale per mediazione obbligatoria/delegata) — D.Lgs. 216/2024
7. Eventuale omologa L'accordo conciliativo può essere omologato dal Presidente del Tribunale

L'esito della mediazione

Le conseguenze sulle spese (art. 13)

L'art. 13 prevede sanzioni economiche per la parte che rifiuta una proposta di conciliazione successivamente confermata dal giudice:

Le agevolazioni fiscali

Il D.Lgs. 28/2010 prevede importanti benefici fiscali per incentivare la mediazione (art. 17):

La riservatezza della mediazione (art. 9-10)

La riservatezza è un caposaldo della mediazione:

La mediazione telematica

La Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022) ha potenziato la mediazione telematica:

Le modifiche della Riforma Cartabia

Il D.Lgs. 10 ottobre 2022 n. 149 (in attuazione della L. 206/2021) ha modificato significativamente la disciplina:

Il D.Lgs. 27 dicembre 2024 n. 216 (correttivo) ha apportato ulteriori aggiustamenti:

La Cassazione SS.UU. n. 19596/2020

Le Sezioni Unite della Cassazione, con la sentenza n. 19596 del 18 settembre 2020, hanno chiarito che:

Il rapporto con la negoziazione assistita

La negoziazione assistita (D.L. 132/2014 conv. L. 162/2014) è un altro strumento ADR che si distingue dalla mediazione:

Caratteristica Mediazione (D.Lgs. 28/2010) Negoziazione assistita (L. 162/2014)
Terzo neutrale Sì (mediatore) No (solo avvocati)
Organismo Sì (registrato Ministero) No
Obbligatoria Per materie art. 5 c. 1-bis Per risarcimento danni circolazione e crediti ≤ 50.000 €
Separazione e divorzio No Sì (con figli, omologa procuratore)

I profili per la PA e per la Polizia Municipale

La mediazione è uno strumento di crescente importanza anche per la PA e per le forze di polizia:

Per gli aspiranti operatori della PA e delle forze di polizia — La mediazione civile e commerciale è materia ricorrente nei concorsi pubblici. Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 4/3/2010 n. 28, attuativo art. 60 L. 18/6/2009 n. 69 (delega) e Direttiva 2008/52/CE; modifiche da D.L. 69/2013 conv. L. 98/2013, D.Lgs. 149/2022 (Cartabia), D.Lgs. 216/2024 (correttivo); (ii) nozione art. 1: attività svolta da terzo imparziale per ricerca accordo amichevole; stragiudizialità, imparzialità, volontarietà esito, riservatezza, diritti disponibili, materia civile e commerciale; (iii) tipologie: obbligatoria (art. 5 c. 1-bis), delegata dal giudice (art. 5-quater), facoltativa, contrattuale; (iv) materie obbligatorie art. 5 c. 1-bis: condominio, diritti reali, divisione, successioni, patti famiglia, locazione, comodato, affitto azienda, responsabilità medica e sanitaria, diffamazione mezzo stampa, contratti assicurativi/bancari/finanziari; aggiunti da Cartabia: associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, società di persone, subfornitura; (v) esclusioni: ingiunzione (fino provvisoria esecuzione), convalida sfratto, CTP art. 696-bis, possessori, opposizione esecuzione, camerali, azione civile in penale; (vi) primo incontro art. 5 c. 2-bis: condizione procedibilità avverata se conclusosi senza accordo; termine 6 mesi prorogabili (D.Lgs. 216/2024); Cartabia → incontro effettivo; (vii) organismi: registrati Min. Giustizia (D.M. 180/2010); presso Camere Commercio, Ordini Avvocati, Notai; (viii) mediatori: avvocati iscritti all'albo mediatori di diritto (con formazione); (ix) assistenza obbligatoria avvocato art. 8; informativa scritta cliente (annullabilità contratto); (x) procedimento: istanza → designazione mediatore → primo incontro entro 30 gg → accordo/non accordo; (xi) accordo = titolo esecutivo previa omologa Tribunale (art. 12); (xii) mancata partecipazione senza giusto motivo → art. 116 c. 2 c.p.c. + sanzione = contributo unificato (art. 8 c. 4-bis); (xiii) spese art. 13: sanzione per chi rifiuta proposta corrispondente all'esito; (xiv) agevolazioni fiscali: esenzione bollo; esenzione registro entro €50.000; credito imposta; patrocinio spese Stato (Cartabia); (xv) riservatezza artt. 9-10: dichiarazioni inutilizzabili; mediatore non può deporre; segreto professionale; (xvi) mediazione telematica: potenziata da Cartabia; (xvii) Corte Cost. 272/2012: incostituzionalità per eccesso delega (poi corretta da D.L. 69/2013); (xviii) Cass. SS.UU. 19596/2020: condizione procedibilità solo per atto introduttivo, non riconvenzionali.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri la disciplina della mediazione civile e commerciale (D.Lgs. 28/2010), con particolare riferimento alle materie di mediazione obbligatoria e alle modifiche apportate dalla Riforma Cartabia".

Risposta strutturata: (i) fonte: D.Lgs. 4/3/2010 n. 28, in attuazione dell'art. 60 L. 18/6/2009 n. 69 e della Direttiva 2008/52/CE; modifiche: D.L. 69/2013 conv. L. 98/2013 (decreto "del fare"); D.Lgs. 149/2022 (Riforma Cartabia); D.Lgs. 216/2024 (correttivo); (ii) nozione: attività di terzo imparziale finalizzata alla composizione amichevole di controversie su diritti disponibili in materia civile e commerciale; caratteristiche: stragiudizialità, imparzialità, riservatezza; (iii) tipologie: obbligatoria (art. 5 c. 1-bis); delegata dal giudice (art. 5-quater); facoltativa; contrattuale; (iv) materie obbligatorie art. 5 c. 1-bis: condominio, diritti reali (proprietà, usufrutto, usucapione, vendite immobiliari), divisione, successioni, patti famiglia, locazione, comodato, affitto azienda, responsabilità medica e sanitaria, diffamazione mezzo stampa, contratti assicurativi/bancari/finanziari; aggiunti da Cartabia D.Lgs. 149/2022: associazione in partecipazione, consorzio, franchising, opera, rete, somministrazione, società di persone, subfornitura; (v) esclusioni: ingiunzione (fino provvisoria esecuzione), convalida sfratto, CTP art. 696-bis c.p.c., possessori, opposizione esecuzione, camerali; (vi) primo incontro: art. 5 c. 2-bis condizione procedibilità avverata se primo incontro conclusosi senza accordo; con Cartabia → incontro effettivo di mediazione; (vii) organismi: iscritti registro Ministero Giustizia (D.M. 180/2010): Camere Commercio, Ordini Avvocati, Notai, privati; (viii) mediatori: avvocati iscritti all'albo sono mediatori di diritto con formazione adeguata; obblighi deontologici (art. 55-bis CDF); (ix) assistenza obbligatoria avvocato (art. 8); informativa scritta cliente; (x) procedimento: istanza → designazione → primo incontro entro 30 gg → eventuali incontri → accordo o mancato accordo; termine 6 mesi (D.Lgs. 216/2024); (xi) accordo: verbale; titolo esecutivo previa omologa Presidente Tribunale (art. 12); (xii) conseguenze mancata partecipazione: art. 116 c. 2 c.p.c. (argomenti di prova); sanzione pari al contributo unificato (art. 8 c. 4-bis); (xiii) art. 13: spese a carico di chi rifiuta proposta corrispondente all'esito; (xiv) agevolazioni fiscali: esenzione bollo; esenzione imposta registro entro €50.000; credito imposta; patrocinio a spese dello Stato esteso da Cartabia; (xv) riservatezza artt. 9-10: dichiarazioni inutilizzabili nel processo successivo; mediatore non può deporre; segreto professionale; (xvi) mediazione telematica: rafforzata da Cartabia (videoconferenza, firma digitale); (xvii) giurisprudenza: Corte Cost. 272/2012 (incostituzionalità eccesso delega, poi sanata da D.L. 69/2013); Cass. SS.UU. 19596/2020 (condizione procedibilità solo per atto introduttivo, non riconvenzionali); (xviii) differenze con la negoziazione assistita (L. 162/2014): nella negoziazione assistita non c'è terzo neutrale, sono gli avvocati a condurre; obbligatoria per risarcimento da circolazione e crediti ≤ 50.000 €.

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