La Legge Concretezza si inserisce in un lungo percorso di riforma della pubblica amministrazione italiana, che ha visto succedersi numerosi interventi normativi volti a contrastare l'inefficienza, l'assenteismo e i fenomeni di malcostume nei pubblici uffici. Tra gli antecedenti diretti si ricordano: la L. 15 maggio 1997 n. 127 (cd. "Bassanini bis") sulla semplificazione amministrativa; il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 (Testo Unico del Pubblico Impiego); il D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 (cd. "Riforma Brunetta") sulla misurazione e valutazione della performance e sul contrasto all'assenteismo; la L. 7 agosto 2015 n. 124 (cd. "Riforma Madia") di delega per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; e i successivi decreti delegati (D.Lgs. 74/2017 sulla performance e D.Lgs. 75/2017 sul pubblico impiego). In questo contesto, la L. 56/2019 ha rappresentato un intervento puntuale e simbolicamente significativo, intervenuto a poche settimane dal noto caso dei "furbetti del cartellino" emerso a Sanremo e in altre amministrazioni italiane, con lo scopo dichiarato di restituire credibilità alla PA e di rispondere alle aspettative dei cittadini sull'effettiva presenza dei pubblici dipendenti in servizio. Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro Giulia Bongiorno, ha però visto un'attuazione parzialmente rallentata: in particolare, il sistema di rilevazione biometrica delle presenze ha incontrato i rilievi del Garante per la protezione dei dati personali e dei sindacati, che ne hanno contestato la compatibilità con il principio di minimizzazione del trattamento (art. 5 GDPR) e con la disciplina dei controlli a distanza dei lavoratori (art. 4 Statuto dei Lavoratori L. 300/1970). Successive integrazioni e modifiche sono state introdotte dal D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021 (reclutamento PNRR e PIAO Piano Integrato di Attività e Organizzazione), dal D.L. 30 aprile 2022 n. 36 conv. L. 79/2022 (cd. "Decreto PNRR 2") sul rafforzamento della capacità amministrativa e sulla disciplina del concorso pubblico, e dal D.L. 11 aprile 2023 n. 44 conv. L. 21 giugno 2023 n. 74 (cd. "Decreto P.A.") sulle modalità innovative di selezione del personale.

Il quadro normativo di riferimento

Fonti primarie

Fonti costituzionali

La struttura della L. 56/2019 (6 articoli)

Articolo Oggetto Contenuto principale
Art. 1Nucleo della ConcretezzaIstituzione presso Funzione Pubblica + nuovi artt. 60-bis/60-ter/60-quater/60-quinquies D.Lgs. 165/2001
Art. 2Rilevazione biometrica + videosorveglianzaImpronta digitale, iride, riconoscimento facciale; videosorveglianza degli accessi
Art. 3SoppressoOriginariamente: adeguamento fondi trattamento personale
Art. 4Mobilità pubblico-privatoModifica art. 23-bis D.Lgs. 165/2001; estensione a personale non dirigenziale
Art. 5Buoni pastoMisure transitorie post-risoluzione contratto CONSIP
Art. 6Assunzioni e ricambio generazionaleSblocco turnover 2019-2021 + portale Reclutamento + Albo commissioni

L'articolo 1 — Il Nucleo della Concretezza

L'articolo 1 della L. 56/2019 inserisce nel D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 (Testo Unico del Pubblico Impiego) quattro nuovi articoli (60-bis, 60-ter, 60-quater, 60-quinquies) che disciplinano l'istituzione, le funzioni, il personale e l'operatività del Nucleo della Concretezza.

Art. 60-bis D.Lgs. 165/2001 — Istituzione del Nucleo

Art. 60-ter D.Lgs. 165/2001 — Modalità operative

Art. 60-quater D.Lgs. 165/2001 — Personale del Nucleo

Art. 60-quinquies D.Lgs. 165/2001 — Piano Triennale delle Azioni Concrete

L'articolo 2 — Verifica biometrica e videosorveglianza

Sanzioni disciplinari e penali (art. 55-quater e 55-quinquies D.Lgs. 165/2001)

L'articolo 4 — Mobilità pubblico-privato

L'articolo 6 — Assunzioni e ricambio generazionale

Sblocco del turnover

Procedure concorsuali nel triennio 2019-2021

Portale del Reclutamento online

Albo Nazionale dei componenti delle commissioni esaminatrici

Priorità di reclutamento

Il piano dei fabbisogni delle PA deve prevedere il reclutamento di figure professionali con competenze in:

Le autorità competenti

Per gli aspiranti dipendenti pubblici (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, dipendenti Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Città Metropolitane, ASL, Aziende Ospedaliere, Università, Scuola, INPS, INAIL, ANAC, Agenzia delle Entrate, AdER, MIT, MIMIT, MEF, Funzione Pubblica, segretari comunali, dirigenti pubblici, ufficiali giudiziari, magistratura, Camera, Senato, Presidenza Consiglio, Ministero Interno, Ministero Difesa, vigili del fuoco, Forze Armate, professionisti del pubblico impiego, OSS, infermieri, medici, tutti i concorsi pubblici con quesiti su diritto amministrativo e pubblico impiego) — La Legge Concretezza è materia ricorrente nei concorsi pubblici (diritto amministrativo + pubblico impiego + tematica trasversale dei controlli). Vanno padroneggiati: (i) fonte cardine: L. 19/6/2019 n. 56 "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo" (GU n. 145 del 22/6/2019, vigore 7/7/2019); (ii) denominazioni: "Decreto Concretezza", "Legge Bongiorno" (Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, Governo Conte I); (iii) obiettivi: efficienza PA, miglioramento organizzazione amministrativa, qualità servizi cittadini, contrasto assenteismo ("furbetti del cartellino"); (iv) struttura 6 articoli: art. 1 Nucleo Concretezza; art. 2 verifica biometrica e videosorveglianza; art. 3 SOPPRESSO; art. 4 mobilità pubblico-privato; art. 5 buoni pasto; art. 6 assunzioni e ricambio generazionale; (v) art. 1 Nucleo della Concretezza: nuovi artt. 60-bis, 60-ter, 60-quater, 60-quinquies D.Lgs. 30/3/2001 n. 165 TU Pubblico Impiego; istituito presso il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri; funzioni di verifica attuazione disposizioni organizzazione/funzionamento PA + sopralluoghi e visite + individuazione azioni correttive; collaborazione con Ispettorato per la Funzione Pubblica + INL Ispettorato Nazionale Lavoro; partecipazione personale Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo su richiesta; 53 unità di personale (23 unità da altre PA in comando/fuori ruolo (inclusi 1 dirigente generale e 2 di livello non generale) + 30 unità da concorso pubblico per titoli ed esami ex art. 35 c. 5 D.Lgs. 165/2001: 20 cat. A + 10 cat. B); (vi) Piano Triennale delle Azioni Concrete per l'Efficienza delle PA: predisposto annualmente dal Dipartimento Funzione Pubblica + approvato con decreto Ministro PA di concerto con Ministro Interno + intesa Conferenza Unificata; (vii) art. 2 verifica biometrica: impronta digitale, iride, riconoscimento facciale, videosorveglianza degli accessi; sostituzione cartellino marcatempo; pareri obbligatori del Garante per la protezione dei dati personali + Conferenza Unificata + Consiglio di Stato; coordinamento con Codice Privacy D.Lgs. 196/2003 e GDPR Reg. UE 2016/679; esclusione Forze Armate/Polizia di Stato/Corpi di Polizia; (viii) sanzioni assenteismo: art. 55-quater D.Lgs. 165/2001 licenziamento disciplinare per false attestazioni di presenza; art. 55-quinquies D.Lgs. 165/2001 reclusione da 1 a 5 anni + multa 400-1.600 € per chi altera i sistemi di rilevamento; procedimento accelerato (sospensione cautelare 48 ore + conclusione 30 giorni); (ix) art. 4 mobilità: modifica art. 23-bis D.Lgs. 165/2001; estensione mobilità pubblico-privato anche al personale non dirigenziale; reciprocità privato-pubblico; (x) art. 5 buoni pasto: acquisto via CONSIP; restituzione e rimborso buoni acquisiti irregolarmente dopo risoluzione contratto Consip; (xi) art. 6 sblocco turnover 2019-2021: assunzioni a tempo indeterminato fino al 100% spesa personale ruolo cessato anno precedente; procedure concorsuali senza previo svolgimento mobilità art. 30 D.Lgs. 165/2001; riserva 20% personale interno; portale del Reclutamento online (oggi inPA.gov.it); Albo Nazionale componenti commissioni esaminatrici; priorità reclutamento competenze in digitalizzazione + razionalizzazione/semplificazione procedimenti + anticorruzione/trasparenza + contratti pubblici + controllo gestione; (xii) autorità: Dipartimento Funzione Pubblica, Nucleo Concretezza, Ispettorato per la Funzione Pubblica, INL, Prefetture - UTG, Garante Privacy, Conferenza Unificata, Consiglio di Stato, ANAC, CONSIP, tutte le PA centrali/regionali/locali; (xiii) coordinamento normativo: D.Lgs. 30/3/2001 n. 165 TU Pubblico Impiego (modificato), L. 7/8/2015 n. 124 Riforma Madia, D.Lgs. 27/10/2009 n. 150 Riforma Brunetta, L. 7/8/1990 n. 241 Procedimento amministrativo, L. 6/11/2012 n. 190 Spazzacorrotti, D.Lgs. 14/3/2013 n. 33 Trasparenza, D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 CAD, D.Lgs. 31/3/2023 n. 36 Codice Contratti Pubblici; modifiche successive D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021 (PIAO), D.L. 30/4/2022 n. 36 conv. L. 79/2022 Decreto PNRR 2, D.L. 11/4/2023 n. 44 conv. L. 74/2023 Decreto PA.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri la Legge 19 giugno 2019 n. 56 cd. 'Legge Concretezza' o 'Decreto Bongiorno', con particolare riferimento all'istituzione del Nucleo della Concretezza, ai sistemi di rilevazione biometrica delle presenze e alle disposizioni in materia di assunzioni e ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni".

Risposta strutturata: (i) fonte normativa: la Legge 19 giugno 2019 n. 56, recante "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo", è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 145 del 22 giugno 2019 ed è entrata in vigore il 7 luglio 2019; è comunemente nota come "Decreto Concretezza" o "Legge Bongiorno", dal nome del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno del Governo Conte I che ne è stata la principale promotrice; (ii) obiettivi: la legge persegue tre finalità dichiarate, ossia garantire l'efficienza della pubblica amministrazione, migliorare l'organizzazione amministrativa e incrementare la qualità dei servizi erogati ai cittadini, mediante misure di contrasto al fenomeno dell'assenteismo ingiustificato (cd. "furbetti del cartellino") e di razionalizzazione delle procedure di reclutamento del personale; (iii) struttura: la legge si compone di sei articoli, di cui l'articolo 3 è stato soppresso nel corso dell'iter parlamentare alla Camera dei Deputati; (iv) articolo 1 - Nucleo della Concretezza: l'articolo 1 inserisce nel D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 (Testo Unico del Pubblico Impiego) quattro nuovi articoli (60-bis, 60-ter, 60-quater e 60-quinquies) che istituiscono, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il "Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell'efficienza amministrativa" (denominato sinteticamente "Nucleo della Concretezza"), con il compito di verificare l'attuazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni mediante sopralluoghi e visite, individuando eventuali azioni correttive; il Nucleo opera in collaborazione con l'Ispettorato per la Funzione Pubblica e l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ed è composto da 53 unità di personale (di cui 23 unità da altre pubbliche amministrazioni in posizione di comando o fuori ruolo (ivi compresi 1 dirigente generale e 2 di livello non generale) e 30 unità reclutate tramite concorso pubblico per titoli ed esami ai sensi dell'articolo 35 comma 5 del D.Lgs. 165/2001); è inoltre previsto il "Piano Triennale delle Azioni Concrete per l'Efficienza delle Pubbliche Amministrazioni", predisposto annualmente dal Dipartimento della Funzione Pubblica e approvato con decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione, di concerto con il Ministro dell'Interno, previa intesa in Conferenza Unificata; (v) articolo 2 - verifica biometrica e videosorveglianza: l'articolo 2 introduce sistemi di verifica biometrica dell'identità (impronta digitale, riconoscimento dell'iride, riconoscimento facciale) e di videosorveglianza degli accessi per la rilevazione delle presenze del personale, in sostituzione del cartellino marcatempo tradizionale; tali sistemi sono adottati previo parere obbligatorio del Garante per la protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003 e Reg. UE 2016/679 GDPR), della Conferenza Unificata e del Consiglio di Stato; le sanzioni in caso di false attestazioni di presenza in servizio sono disciplinate dagli articoli 55-quater (licenziamento disciplinare) e 55-quinquies (reclusione da 1 a 5 anni e multa da 400 a 1.600 €) del D.Lgs. 165/2001; (vi) articolo 4 - mobilità pubblico-privato: l'articolo 4 modifica l'articolo 23-bis del D.Lgs. 165/2001 estendendo la possibilità di mobilità tra il settore del lavoro pubblico e quello privato anche al personale non dirigenziale, oltre che ai dirigenti, con reciprocità tra i due settori; (vii) articolo 5 - buoni pasto: l'articolo 5 detta misure transitorie in materia di acquisto e fornitura dei buoni pasto dopo la risoluzione del precedente contratto CONSIP; (viii) articolo 6 - assunzioni e ricambio generazionale: l'articolo 6 dispone uno sblocco del turnover delle pubbliche amministrazioni, autorizzando le amministrazioni dello Stato (anche ad ordinamento autonomo), le agenzie e gli enti pubblici non economici a procedere ad assunzioni a tempo indeterminato nel limite del 100% della spesa relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente; nel triennio 2019-2021 le procedure concorsuali e le conseguenti assunzioni possono essere effettuate senza il previo svolgimento delle procedure di mobilità di cui all'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, con riserva del 20% per il personale interno; è istituito un portale del Reclutamento online (oggi inPA.gov.it) per la gestione automatizzata delle candidature, nonché un Albo Nazionale dei componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici; sono fissate priorità di reclutamento per figure professionali con competenze in digitalizzazione, razionalizzazione e semplificazione dei processi e dei procedimenti amministrativi, anticorruzione, trasparenza e contratti pubblici; (ix) coordinamento normativo: la L. 56/2019 si inserisce in un più ampio percorso di riforma della pubblica amministrazione che comprende la L. 15 maggio 1997 n. 127 (Bassanini bis), il D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165 (TU del Pubblico Impiego), il D.Lgs. 27 ottobre 2009 n. 150 (Riforma Brunetta), la L. 7 agosto 2015 n. 124 (Riforma Madia), il D.L. 80/2021 conv. L. 113/2021 (PIAO e reclutamento PNRR), il D.L. 30 aprile 2022 n. 36 conv. L. 79/2022 (Decreto PNRR 2) e il D.L. 11 aprile 2023 n. 44 conv. L. 21 giugno 2023 n. 74 (Decreto P.A.).

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