La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione rappresenta uno degli obiettivi strategici dell'Italia degli ultimi decenni, con un'accelerazione significativa dopo l'emergenza pandemica e l'avvio del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la cui Missione 1 (Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo) destina oltre 40 miliardi di euro alla trasformazione digitale del Paese. Il CAD è il punto di riferimento normativo: definisce i diritti dei cittadini nei rapporti con la PA digitale (art. 3 — diritto all'uso delle tecnologie), gli obblighi delle amministrazioni (artt. 12-15 — organizzazione delle PA), gli strumenti tecnologici (firme, PEC, SPID, CIE, CNS) e le regole tecniche (art. 71). Lo "spirito" del Codice si ispira al principio del digital first e dell'once only (richiesta dei dati al cittadino una sola volta), insieme ai principi di interoperabilità, accessibilità, sicurezza e trasparenza della PA digitale.
Il quadro normativo di riferimento
- Costituzione, artt. 76, 87, 97 (buon andamento e imparzialità PA), 117 c. 2 lett. r) (coordinamento informativo e informatico);
- L. 7 agosto 1990 n. 241 — Procedimento amministrativo (artt. 3-bis, 36-bis sull'amministrazione digitale);
- L. 29 luglio 2003 n. 229 — Legge di semplificazione 2001 (art. 10: delega per il CAD);
- D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 — Codice dell'Amministrazione Digitale (oggetto della guida);
- D.Lgs. 30 dicembre 2010 n. 235 — Prima riforma organica del CAD;
- D.Lgs. 26 agosto 2016 n. 179 — Riforma Madia del CAD (in attuazione art. 1 L. 124/2015);
- D.Lgs. 13 dicembre 2017 n. 217 — Correttivo CAD;
- D.L. 16 luglio 2020 n. 76 conv. L. 11 settembre 2020 n. 120 — Decreto Semplificazioni (modifiche CAD);
- DPR 11 febbraio 2005 n. 68 — Regolamento PEC;
- DPCM 24 ottobre 2014 — Caratteristiche SPID;
- D.L. 22 giugno 2012 n. 83 conv. L. 7 agosto 2012 n. 134, art. 19 — Istituzione AgID;
- L. 9 gennaio 2004 n. 4 — Legge Stanca sull'accessibilità (mod. D.Lgs. 10/8/2018 n. 106 in recepimento Direttiva UE 2016/2102);
- Regolamento (UE) n. 910/2014 — eIDAS (Servizi fiduciari);
- Regolamento (UE) 2024/1183 — eIDAS 2 (portafoglio europeo identità digitale EUDI Wallet);
- D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e Reg. UE 2016/679 (GDPR) — Privacy e dati personali;
- D.Lgs. 1 agosto 2003 n. 259 (Codice Comunicazioni Elettroniche);
- D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 (Decreto Trasparenza/FOIA);
- Linee Guida AgID (atti di regolazione tecnica, art. 71 CAD).
La struttura del CAD
Il CAD è articolato in 9 Capi:
| Capo | Articoli | Materia |
|---|---|---|
| I | artt. 1-19 | Principi generali (definizioni, finalità, diritti dei cittadini, organizzazione delle PA, AgID) |
| II | artt. 20-37 | Documento informatico e firme elettroniche |
| III | artt. 40-43 | Formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici |
| IV | artt. 45-49 | Trasmissione informatica dei documenti (PEC, posta certificata, ecc.) |
| V | artt. 50-64-quater | Dati delle PA, servizi in rete e accesso (SPID, CIE, CNS) |
| VI | artt. 65-70 | Sviluppo, acquisizione e riuso di sistemi informatici nelle PA |
| VII | art. 71 | Regole tecniche |
| VIII | artt. 72-83 | Sistema Pubblico di Connettività (SPC) |
| IX | artt. 84-91 | Disposizioni transitorie e finali |
Le definizioni fondamentali (art. 1 CAD)
L'art. 1 del CAD contiene le definizioni essenziali. Le più rilevanti:
- AgID (lett. 0a): l'Agenzia per l'Italia Digitale (art. 19 D.L. 83/2012);
- Documento informatico (lett. p): documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti;
- Documento analogico (lett. p-bis): rappresentazione non informatica;
- Firma elettronica: dati in forma elettronica acclusi o connessi ad altri dati per servire come metodo di identificazione informatica;
- Firma elettronica avanzata (FEA): firma con caratteri di unicità, controllo esclusivo del firmatario, integrità del documento;
- Firma elettronica qualificata (FEQ): FEA basata su un certificato qualificato e su un dispositivo per la creazione di una firma sicuro;
- Firma digitale: tipo specifico di FEQ basata su crittografia asimmetrica (PKI - Public Key Infrastructure);
- Posta Elettronica Certificata (PEC): sistema di comunicazione elettronica con valore legale equivalente alla raccomandata con ricevuta di ritorno;
- Identità digitale: rappresentazione informatica della corrispondenza biunivoca tra un utente e i suoi attributi identificativi;
- Domicilio digitale: indirizzo elettronico (PEC o sistemi equivalenti) eletto presso un servizio elettronico di recapito certificato qualificato.
I diritti dei cittadini digitali (artt. 3-11 CAD)
Il CAD attribuisce ai cittadini specifici diritti nei confronti della PA:
- Diritto all'uso delle tecnologie (art. 3): chiunque ha diritto di usare le soluzioni e gli strumenti di cui al Codice nei rapporti con le PA;
- Diritto a partecipare al procedimento amministrativo per via telematica (art. 4);
- Diritto al pagamento elettronico (art. 5): obbligo per le PA di accettare i pagamenti tramite PagoPA;
- Diritto alla comunicazione tramite PEC o domicilio digitale (art. 6);
- Diritto al servizio digitale (art. 7): diritto a ricevere servizi digitali semplici, accessibili, efficaci;
- Alfabetizzazione informatica (art. 8): la PA promuove iniziative di alfabetizzazione informatica;
- Open data (art. 9): diritto di accesso e riutilizzo dei dati pubblici;
- Difensore civico digitale (art. 17 c. 1-quater): figura presso AgID che tutela il cittadino contro i mancati adempimenti delle PA.
L'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID)
L'AgID è l'autorità nazionale per la digitalizzazione della PA. Disciplinata dall'art. 14-bis del CAD e dall'art. 19 del D.L. 83/2012 (conv. L. 134/2012):
- Posta sotto la vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro delegato;
- Sede a Roma;
- Funzioni principali:
- Promozione dell'innovazione digitale nel Paese;
- Emanazione di linee guida per l'attuazione del CAD (art. 71);
- Programmazione e coordinamento delle attività ICT delle PA;
- Monitoraggio delle attività;
- Gestione di progetti di innovazione;
- Promozione della cultura digitale;
- Vigilanza sui servizi fiduciari (ai sensi del Reg. UE 910/2014), sui gestori di PEC, sui soggetti che partecipano a SPID (art. 14-bis c. 2 lett. i);
- Sanzioni amministrative (art. 32-bis CAD): da 10.000 € a 100.000 €;
- Tenuta di elenchi pubblici (certificatori accreditati, gestori PEC, identity provider SPID).
- Coordinamento con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) della Presidenza del Consiglio.
Il documento informatico (art. 20 CAD)
Il documento informatico è disciplinato dall'art. 20 CAD:
- Il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l'efficacia prevista dall'art. 2702 c.c. quando vi è apposta una firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata o avanzata;
- L'utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare, salvo prova contraria;
- L'idoneità del documento informatico è liberamente valutabile dal giudice in funzione delle caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilità;
- Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica costituisce piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni;
- Documenti formati dalla PA con strumenti informatici (atto pubblico informatico): formati e conservati ai sensi delle Linee Guida AgID.
Le firme elettroniche (artt. 21-25 CAD)
Il CAD distingue diverse tipologie di firma, in conformità al Reg. UE 910/2014 (eIDAS):
| Tipologia | Caratteristiche | Efficacia |
|---|---|---|
| Firma elettronica (FE) | Forma semplice; identificazione informatica | Liberamente valutabile dal giudice (art. 21 c. 1) |
| Firma elettronica avanzata (FEA) | Unicità, controllo esclusivo del firmatario, integrità documento | Forma scritta art. 2702 c.c. (art. 21 c. 2) |
| Firma elettronica qualificata (FEQ) | FEA + certificato qualificato + dispositivo sicuro per la firma | Forma scritta art. 2702 c.c.; piena prova fino a querela di falso |
| Firma digitale | FEQ basata su crittografia asimmetrica (PKI); certificatori accreditati AgID | Forma scritta art. 2702 c.c.; piena prova fino a querela di falso (art. 24) |
La firma digitale (art. 24 CAD)
- Tipo particolare di firma elettronica qualificata;
- Basata su un sistema di chiavi crittografiche (chiave privata per la firma e chiave pubblica per la verifica);
- Apposta tramite un certificato qualificato rilasciato da un certificatore qualificato/accreditato presso AgID;
- L'apposizione richiede dispositivi sicuri (smart card, business key, HSM);
- Garantisce: autenticità, integrità, non ripudio, data certa;
- L'apposizione di firma digitale integra e sostituisce l'apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere (art. 24 c. 4);
- Elenco pubblico dei Trust Service Provider (TSP) qualificati su sito AgID.
La Posta Elettronica Certificata (PEC)
La PEC è disciplinata dall'art. 48 CAD e dal DPR 11 febbraio 2005 n. 68. Caratteristiche:
- La trasmissione di un documento tramite PEC equivale, ai fini della prova, alla notificazione per mezzo della posta con ricevuta di ritorno (art. 48 c. 2);
- Genera ricevute con valore di prova legale opponibile a terzi:
- Ricevuta di accettazione: data e ora di invio;
- Ricevuta di consegna: data e ora di consegna nella casella del destinatario;
- Certifica anche l'integrità del messaggio e degli allegati;
- Gestita da gestori PEC accreditati presso AgID;
- Le PEC sono iscritte nell'INI-PEC (Indice Nazionale degli Indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti);
- Le PEC delle PA sono iscritte nell'IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni);
- Obbligatoria per imprese (D.L. 185/2008), professionisti (L. 2/2009);
- Evoluzione in corso verso il servizio elettronico di recapito certificato qualificato (REM) previsto dal Reg. UE 910/2014.
Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
Lo SPID è disciplinato dall'art. 64 CAD e dal DPCM 24 ottobre 2014 ("Definizione delle caratteristiche del sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale di cittadini e imprese"):
- Sistema di autenticazione unico per accedere ai servizi online della PA e dei privati aderenti;
- Si fonda sul principio di identificazione informatica;
- Si colloca nel quadro del Reg. UE 910/2014 (eIDAS);
- Identity Provider (IdP): gestori accreditati AgID (es. Aruba, InfoCert, Poste Italiane, Sielte, Namirial, ecc.);
- Service Provider (SP): amministrazioni o privati che offrono servizi online tramite SPID;
- Tre livelli di sicurezza (art. 6 DPCM 24/10/2014):
- Livello 1: username e password;
- Livello 2: aggiunta di una credenziale OTP (One-Time Password) o token;
- Livello 3: certificato digitale su smart card o dispositivo HSM.
- Coordinamento con CIE (Carta Identità Elettronica) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- Evoluzione verso il portafoglio europeo di identità digitale (EUDI Wallet) previsto dal Reg. UE 2024/1183 (eIDAS 2).
La CIE e la CNS
| Strumento | Caratteristiche | Norme |
|---|---|---|
| CIE 3.0 — Carta di Identità Elettronica | Documento di identità con microchip; identificazione fisica e digitale | Art. 64 CAD; D.Lgs. 18/8/2015 n. 7 (CIE 3.0); D.M. Interno 23/12/2015 |
| CNS — Carta Nazionale dei Servizi | Smart card per accesso ai servizi online PA (anche TS-CNS tessera sanitaria-CNS) | Art. 64 CAD; DPR 117/2004 |
La conservazione digitale (artt. 43-44 CAD)
La conservazione digitale dei documenti è disciplinata dagli artt. 43-44 CAD:
- Conservazione: insieme di processi che garantiscono la conservazione dei documenti informatici nel tempo, mantenendone autenticità, integrità, affidabilità, leggibilità, reperibilità;
- Conforme alle Linee Guida AgID sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici (Linee guida 9/9/2020, vigore 1/1/2022);
- Il responsabile della conservazione è figura obbligatoria;
- Possibile outsourcing a conservatori accreditati presso AgID;
- Coordinamento con l'Archivio Centrale dello Stato per la conservazione storica;
- Garanzia di accesso e leggibilità nel tempo.
Il domicilio digitale
Il domicilio digitale è uno strumento centrale del CAD post-riforma 2017 (artt. 3-bis ss.):
- Indirizzo elettronico (PEC o servizio elettronico di recapito certificato qualificato) eletto dal cittadino;
- Per i professionisti: PEC iscritta in INI-PEC presso CCIAA;
- Per le imprese: PEC iscritta nel Registro delle Imprese;
- Per le PA: PEC iscritta in IPA;
- Per il cittadino: registrato in ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) tramite il portale www.domiciliodigitale.gov.it;
- Sostituisce le notificazioni cartacee con effetti probatori equivalenti.
I servizi in rete e le piattaforme abilitanti
PagoPA
- Piattaforma nazionale per i pagamenti verso la PA (art. 5 CAD);
- Gestita da PagoPA S.p.A.;
- Obbligatoria per tutte le PA;
- Pagamenti tramite app IO, home banking, ATM.
App IO
- Punto di accesso unico ai servizi pubblici digitali;
- Accesso tramite SPID o CIE;
- Gestita da PagoPA S.p.A.
ANPR — Anagrafe Nazionale Popolazione Residente
- Banca dati unica dei residenti in Italia;
- Sostituisce le anagrafi comunali frammentate;
- D.L. 179/2012, art. 2; vigore progressivo dal 2018.
IT Wallet
- Portafoglio digitale italiano in fase di rilascio (2024-2026);
- Contiene documenti digitali (patente, tessera sanitaria, ecc.);
- Accesso tramite app IO;
- Anticipa l'EUDI Wallet europeo (Reg. UE 2024/1183).
L'accessibilità dei servizi digitali
L'accessibilità dei servizi digitali della PA è disciplinata dalla L. 9 gennaio 2004 n. 4 ("Legge Stanca" — "Disposizioni per favorire e semplificare l'accesso degli utenti e, in particolare, delle persone con disabilità agli strumenti informatici") e dal D.Lgs. 10 agosto 2018 n. 106 (recepimento Direttiva (UE) 2016/2102):
- Obbligo di rispettare i requisiti di accessibilità per siti e app delle PA;
- Conformità alle linee guida internazionali WCAG 2.1 (Web Content Accessibility Guidelines);
- Dichiarazione di accessibilità obbligatoria;
- Vigilanza AgID;
- Sanzioni per inadempimento (anche pubblicistico-disciplinari).
Le sanzioni amministrative (art. 32-bis CAD)
L'art. 32-bis CAD attribuisce all'AgID il potere di irrogare sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazioni:
- Importo: minimo 10.000 € — massimo 100.000 €;
- Casi: mancata risposta a richieste di dati/informazioni di AgID; violazioni degli obblighi degli artt. 5, 7, 41 c. 2-2bis, 43 c. 1-bis, 50 c. 3-ter, 50-ter c. 5, 64 c. 3-bis, 64-bis CAD; art. 65 c. 1 D.Lgs. 217/2017; art. 33-septies c. 4 D.L. 179/2012;
- Diffida preventiva con termine di conformazione;
- Procedura ai sensi della L. 689/1981 (per quanto non previsto);
- Le sanzioni si applicano alle PA inadempienti;
- Possibilità di riduzione per ravvedimento.
Il Sistema Pubblico di Connettività (SPC)
Il SPC (artt. 72-83 CAD) è l'infrastruttura di rete che garantisce l'interconnessione tra le PA:
- Garantisce sicurezza, riservatezza, integrità delle comunicazioni;
- Servizi di base: connettività, cooperazione applicativa, sicurezza, accesso ai servizi PA;
- Coordinato da AgID;
- In evoluzione verso il Cloud Nazionale (PSN - Polo Strategico Nazionale).
Il Regolamento UE 910/2014 (eIDAS)
Il Regolamento (UE) n. 910/2014 ("electronic IDentification, Authentication and trust Services" — eIDAS) disciplina i servizi fiduciari nel mercato interno UE:
- Riconoscimento reciproco delle identità digitali tra Stati membri;
- Disciplina di firma elettronica, sigillo elettronico, validazione temporale, raccomandata elettronica (REM), certificati di autenticazione di siti web;
- Quadro armonizzato dei Trust Service Provider (TSP);
- Lista UE di TSP qualificati (eIDAS Trusted List);
- Vigilanza dei TSP da parte di organismi nazionali (in Italia: AgID);
- Evoluzione: Reg. UE 2024/1183 ("eIDAS 2") che istituisce il portafoglio europeo di identità digitale (EUDI Wallet) entro il 2026.
I profili per la Polizia Municipale
Il CAD ha numerose applicazioni operative per la Polizia Municipale:
- SCNTT (Sistema centrale notifiche): notificazioni telematiche delle violazioni del Codice della Strada;
- Verbalizzazione digitale: tablet, smartphone palmari con firma digitale del verbalizzante;
- PEC: notifica dei verbali al domicilio digitale del trasgressore;
- Atti elettronici: formazione, conservazione, gestione;
- Banche dati: SDI (Sistema Di Indagine), MCTC (Motorizzazione), ANIA (Targhe assicurate), ANPR, ecc.;
- ZTL e varchi telematici: gestione informatica;
- Sportelli digitali per i cittadini;
- Coordinamento con il responsabile della transizione digitale del Comune (art. 17 CAD);
- Cybersicurezza: protezione dei sistemi (in coordinamento con D.Lgs. 138/2024 NIS 2);
- Conoscenza degli strumenti tecnici (firma digitale, PEC, SPID) per l'attività operativa.
Per gli aspiranti operatori della PA e della Polizia Municipale — Il CAD è materia centrale nei concorsi pubblici. Vanno padroneggiati: (i) fonte: D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 (CAD), GU 112 del 16/5/2005 SO 93, vigore 1/1/2006; (ii) delega: art. 10 L. 29/7/2003 n. 229 (Legge semplificazione 2001); base costituzionale artt. 76, 87, 117 c. 2 lett. r); (iii) riforme: D.Lgs. 235/2010 (prima organica); D.Lgs. 179/2016 (Riforma Madia); D.Lgs. 217/2017 (correttivo); D.L. 76/2020 conv. L. 120/2020 (Semplificazioni); (iv) struttura: 9 Capi; (v) AgID art. 14-bis CAD, istituita art. 19 D.L. 83/2012 conv. L. 134/2012; sede Roma; vigilanza PCM; emette linee guida (art. 71); vigila TSP, PEC, SPID; sanzioni art. 32-bis (10.000-100.000 €); (vi) diritti cittadini: uso tecnologie (art. 3), partecipazione telematica (art. 4), pagamento elettronico/PagoPA (art. 5), PEC/domicilio digitale (art. 6), servizio digitale (art. 7), open data (art. 9), difensore civico digitale (art. 17 c. 1-quater); (vii) documento informatico art. 20: con firma digitale/FEQ/FEA forma scritta art. 2702 c.c.; (viii) firme elettroniche: FE (libera valutazione), FEA (forma scritta), FEQ (forma scritta + piena prova), firma digitale art. 24 (FEQ + PKI, certificatori AgID); (ix) PEC art. 48 CAD + DPR 68/2005: equipara raccomandata AR; ricevute accettazione e consegna; gestori accreditati AgID; INI-PEC, IPA; (x) SPID art. 64 CAD + DPCM 24/10/2014: 3 livelli sicurezza (password, OTP, certificato); IdP accreditati AgID (Aruba, InfoCert, Poste, Sielte, Namirial); coordinamento eIDAS; (xi) CIE 3.0: D.Lgs. 7/2015, D.M. Interno 23/12/2015; CNS: DPR 117/2004; (xii) conservazione artt. 43-44 + Linee Guida AgID 9/9/2020 (vigore 1/1/2022): responsabile conservazione, conservatori accreditati; (xiii) domicilio digitale: INI-PEC, IPA, ANPR (cittadini); (xiv) piattaforme: PagoPA, app IO, ANPR, IT Wallet (anticipa EUDI Wallet); (xv) accessibilità: L. 4/2004 Stanca; D.Lgs. 106/2018 (Direttiva UE 2016/2102); WCAG 2.1; (xvi) SPC artt. 72-83; PSN Polo Strategico Nazionale; (xvii) eIDAS Reg. UE 910/2014 (servizi fiduciari); eIDAS 2 Reg. UE 2024/1183 (EUDI Wallet entro 2026); (xviii) coordinamento con GDPR, FOIA D.Lgs. 33/2013, L. 241/1990; (xix) PNRR Missione 1 oltre 40 mld € digitalizzazione PA.
Sintesi per concorsi pubblici
Domanda tipo: "Il candidato illustri il Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005), con particolare riferimento agli strumenti di identità digitale (SPID, CIE) e di sottoscrizione elettronica".
Risposta strutturata: (i) fonte: D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82 "Codice dell'Amministrazione Digitale" (GU 112 del 16/5/2005, SO 93), vigore 1° gennaio 2006; (ii) delega: art. 10 L. 29/7/2003 n. 229 (Legge di semplificazione 2001); base costituzionale: artt. 76, 87, 117 c. 2 lett. r) (coordinamento informatico); (iii) riforme: D.Lgs. 30/12/2010 n. 235 (prima riforma organica); D.Lgs. 26/8/2016 n. 179 (Riforma Madia, in attuazione art. 1 L. 124/2015); D.Lgs. 13/12/2017 n. 217 (correttivo); D.L. 16/7/2020 n. 76 conv. L. 11/9/2020 n. 120 (Decreto Semplificazioni); (iv) struttura: 9 Capi (Principi generali; Documento informatico e firme; Formazione e conservazione; Trasmissione documenti; Dati delle PA e servizi in rete; Sistemi informatici PA; Regole tecniche; SPC; Disposizioni finali); (v) AgID art. 14-bis CAD: Agenzia per l'Italia Digitale; istituita art. 19 D.L. 83/2012 conv. L. 134/2012; sede Roma; vigilanza PCM; emette linee guida ex art. 71; vigila TSP (Reg. UE 910/2014), gestori PEC, soggetti SPID; sanzioni art. 32-bis: 10.000-100.000 €; (vi) diritti del cittadino digitale: uso tecnologie (art. 3); partecipazione telematica (art. 4); pagamento elettronico via PagoPA (art. 5); PEC e domicilio digitale (art. 6); servizio digitale (art. 7); alfabetizzazione (art. 8); open data (art. 9); difensore civico digitale (art. 17 c. 1-quater); (vii) documento informatico art. 20 CAD: con firma digitale/FEQ/FEA soddisfa requisito forma scritta art. 2702 c.c.; piena prova fino a querela di falso; (viii) firme elettroniche in conformità Reg. UE 910/2014: FE (semplice, libera valutazione), FEA (avanzata: unicità, controllo esclusivo, integrità; forma scritta art. 2702 c.c.), FEQ (qualificata: FEA + certificato qualificato + dispositivo sicuro; piena prova); firma digitale art. 24 CAD (FEQ + crittografia asimmetrica PKI; certificatori accreditati AgID; integra timbri/sigilli; data certa, integrità, non ripudio); (ix) PEC art. 48 CAD + DPR 11/2/2005 n. 68: equipara raccomandata con AR; ricevute accettazione e consegna con prova legale; gestori accreditati AgID; INI-PEC (imprese/professionisti), IPA (PA); obbligo per imprese (D.L. 185/2008) e professionisti (L. 2/2009); evoluzione verso REM (eIDAS); (x) SPID art. 64 CAD + DPCM 24/10/2014: identificazione informatica unica per servizi PA e privati; 3 livelli sicurezza (1: password; 2: OTP/token; 3: certificato digitale); Identity Provider accreditati AgID (Aruba, InfoCert, Poste, Sielte, Namirial, ecc.); Service Provider; coordinamento eIDAS UE 910/2014; (xi) CIE 3.0: Carta Identità Elettronica con microchip; D.Lgs. 18/8/2015 n. 7; D.M. Interno 23/12/2015; (xii) CNS Carta Nazionale dei Servizi: DPR 117/2004; TS-CNS Tessera Sanitaria; (xiii) conservazione artt. 43-44 CAD: Linee Guida AgID 9/9/2020 (vigore 1/1/2022); responsabile conservazione; conservatori accreditati; (xiv) domicilio digitale artt. 3-bis ss.: PEC eletta; ANPR per cittadini; INI-PEC per imprese/professionisti; IPA per PA; (xv) piattaforme nazionali: PagoPA (pagamenti); app IO (accesso servizi); ANPR (anagrafe); IT Wallet (portafoglio nazionale, anticipa EUDI Wallet); PSN Polo Strategico Nazionale (cloud PA); (xvi) accessibilità: L. 4/2004 Stanca mod. D.Lgs. 106/2018 (Direttiva UE 2016/2102); standard WCAG 2.1; dichiarazione accessibilità; vigilanza AgID; (xvii) SPC Sistema Pubblico di Connettività artt. 72-83 CAD: infrastruttura interconnessione PA; (xviii) eIDAS Reg. UE 910/2014 (servizi fiduciari, TSP, eIDAS Trusted List); eIDAS 2 Reg. UE 2024/1183 (EUDI Wallet portafoglio europeo entro 2026); (xix) raccordi: L. 241/1990 (procedimento), GDPR Reg. UE 2016/679 + D.Lgs. 196/2003, D.Lgs. 33/2013 (FOIA), Cybersicurezza L. 90/2024 e D.Lgs. 138/2024 (NIS 2); (xx) PNRR Missione 1 oltre 40 miliardi € per digitalizzazione PA.
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