Lo strumento della legge annuale per il mercato e la concorrenza è stato introdotto nell'ordinamento italiano dall'articolo 47 della Legge 23 luglio 2009 n. 99, con l'obiettivo di dotare il legislatore di un veicolo periodico (a cadenza annuale obbligatoria) finalizzato alla rimozione degli ostacoli regolatori e amministrativi all'apertura dei mercati, alla promozione dello sviluppo della concorrenza e alla tutela dei consumatori, sulla base delle segnalazioni dell'AGCM. Tuttavia, nei primi anni successivi al 2009 lo strumento ha trovato applicazione discontinua, complice anche la frammentazione politica della XVI e XVII Legislatura, sicché soltanto nel 2017 è stata approvata la prima legge annuale concorrenza (L. 124/2017 sulla concorrenza 2015). Successivamente, in particolare a partire dal 2022, anche in conseguenza degli obblighi assunti con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) presentato alla Commissione europea il 30 aprile 2021, l'Italia ha consolidato la prassi di rispettare la periodicità annuale, approvando in successione la L. 118/2022 (concorrenza 2021, Governo Draghi), la L. 214/2023 (concorrenza 2022, Governo Meloni) e infine la L. 193/2024 (concorrenza 2023, Governo Meloni), che costituisce l'adempimento dell'obiettivo PNRR Missione 1 Componente 2 Investimento 11 (M1C2-11) con scadenza al 31 dicembre 2024. Il provvedimento ha registrato un iter parlamentare di circa undici mesi: il disegno di legge (originariamente composto da 31 articoli) è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nel maggio 2024, ha attraversato due letture al Senato e una alla Camera (con modifiche significative che hanno portato il testo a 40 articoli definitivi) ed è stato approvato in via definitiva dall'Aula del Senato il 12 dicembre 2024.

Il quadro normativo di riferimento

Le leggi annuali per la concorrenza nella storia repubblicana

Anno Legge Governo Riferimento
2009Art. 47 L. 99/2009Berlusconi IVNorma istitutiva (cadenza annuale)
2017L. 124/2017GentiloniConcorrenza 2015
2022L. 118/2022DraghiConcorrenza 2021
2023L. 214/2023MeloniConcorrenza 2022
2024L. 193/2024MeloniConcorrenza 2023 (oggetto della presente guida)

La struttura della L. 193/2024 (40 articoli, 4 Capi)

Capo Articoli Oggetto
IArtt. 1-16Riordino delle concessioni autostradali
IIArtt. 17-27Rilevazione prezzi, dehors, tutela consumatori (shrinkflation), settore assicurativo, trasporti (NCC), comunicazioni, energia, ambiente
IIIArtt. 28-37Sostegno start-up innovative e incubatori certificati, digitalizzazione SUAP, materia sanitaria, medicinali emoderivati
IVArtt. 38-39Disposizioni finanziarie ed entrata in vigore

Il Capo I: riordino delle concessioni autostradali (artt. 1-16)

Il Capo II: disposizioni varie (artt. 17-27)

Shrinkflation - Riporzionamento dei prodotti preconfezionati (art. 17)

Settore NCC - Noleggio con Conducente (art. 22)

Settore Energia (artt. 23-24)

Settore Assicurativo

Dehors (artt. 25-26)

Tutela ambientale (art. 27)

Il Capo III: start-up innovative, sanità, SUAP (artt. 28-37)

Start-up innovative (art. 28)

Digitalizzazione dei SUAP (Sportelli Unici Attività Produttive)

Materia sanitaria e medicinali

Le autorità coinvolte

Per gli aspiranti dipendenti pubblici (Polizia Municipale, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, dipendenti Enti Locali, Comuni, Regioni, Ministeri MIMIT/MIT/MASE/MEF, AGCM, ARERA, AGCOM, IVASS, INPS, INAIL, ASL, Camera di Commercio, professionisti delle imprese, consulenti del lavoro, commercialisti, avvocati amministrativi, operatori SUAP, vigili urbani, addetti annona, ispettori del lavoro) — La Legge Concorrenza 2024 è materia recentissima e di costante evoluzione ricorrente nei concorsi pubblici (diritto amministrativo + tutela del consumatore + diritto UE). Vanno padroneggiati: (i) fonte cardine: L. 16/12/2024 n. 193 "Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023" (GU n. 295 del 17/12/2024, vigore 18/12/2024); approvazione definitiva Senato 12/12/2024; 40 articoli in 4 Capi; (ii) norma istitutiva: art. 47 L. 23/7/2009 n. 99 (legge annuale concorrenza con cadenza annuale obbligatoria, su segnalazione AGCM); (iii) contesto PNRR: Missione 1 Componente 2 Investimento 11 (M1C2-11), scadenza 31/12/2024; (iv) precedenti: L. 124/2017 (concorrenza 2015 Gentiloni), L. 118/2022 (concorrenza 2021 Draghi), L. 214/2023 (concorrenza 2022 Meloni), L. 193/2024 (concorrenza 2023 Meloni); (v) Capo I artt. 1-16 - Concessioni autostradali: obbligo gare; no rinnovo automatico; durata max 15 anni; affidamenti in-house entro limiti UE; procedure aggiudicazione; piani economico-finanziari; risoluzione contratto; tariffe autostradali; manutenzione straordinaria; norme transitorie concessioni in essere; (vi) Capo II artt. 17-27 - Disposizioni varie: art. 17 shrinkflation (riporzionamento prodotti preconfezionati) - modifica Codice Consumo D.Lgs. 206/2005; art. 22 NCC sanzioni amministrative violazione autorizzazione (modifica L. 21/1992); settore assicurativo no maggiorazione automatica RC auto; art. 23 energia trasparenza informazioni clienti finali; art. 24 STG Servizio Tutele Graduali per clienti vulnerabili energia (sostituisce SMT Servizio Maggior Tutela), facoltà richiesta entro 30/6/2025, modalità ARERA; artt. 25-26 dehors (strutture amovibili pubblici esercizi) - proroga autorizzazioni esistenti ex art. 9-ter D.L. 137/2020 conv. L. 176/2020 fino 31/12/2025 + delega 12 mesi al Governo per decreto legislativo di riordino organico; art. 27 ambiente modifiche TU Ambientale D.Lgs. 152/2006 (art. 221-bis sistemi autonomi imballaggi + art. 238 TARI); (vii) Capo III artt. 28-37 - Start-up, sanità, SUAP: art. 28 start-up innovative modifica art. 25 D.L. 179/2012 conv. L. 221/2012 "Decreto Crescita 2.0" - eliminazione capitale sociale minimo 20.000 €, definizione microimpresa o PMI ex Raccomandazione UE 2003/361/CE, durata max 60 mesi iscrizione, esclusione attività agenzia/consulenza prevalenti; digitalizzazione SUAP (Sportelli Unici Attività Produttive); materia sanitaria; medicinali emoderivati; (viii) Capo IV artt. 38-39 - Finali: disposizioni finanziarie ed entrata in vigore (giorno successivo a GU); (ix) autorità competenti: AGCM Antitrust (concorrenza/consumatori), ARERA (energia/gas/idrico/rifiuti), AGCOM (comunicazioni), IVASS (assicurazioni), MIMIT (imprese/start-up), MIT (concessioni autostradali, NCC, D.M. 314/2024 foglio servizio elettronico), MASE (ambiente/energia), MEF; (x) controlli locali: Polizia Municipale (controlli NCC, dehors, autorizzazioni suolo pubblico, SUAP, attività produttive locali), Polizia Stradale (NCC), Carabinieri, GdF (controlli antitrust, antifrode, antievasione).

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri la Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023 (L. 193/2024), con particolare riferimento alle disposizioni in materia di concessioni autostradali, NCC, dehors e start-up innovative".

Risposta strutturata: (i) fonte normativa: la Legge 16 dicembre 2024 n. 193, recante "Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2023", è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 17 dicembre 2024 ed è entrata in vigore il 18 dicembre 2024, il giorno successivo alla pubblicazione; approvata in via definitiva dall'Aula del Senato della Repubblica il 12 dicembre 2024; la legge si compone di quaranta articoli suddivisi in quattro Capi; (ii) fondamento e contesto: la legge dà attuazione all'articolo 47 della Legge 23 luglio 2009 n. 99, che ha istituito lo strumento della legge annuale per il mercato e la concorrenza con cadenza annuale obbligatoria, finalizzato a rimuovere gli ostacoli regolatori, normativi o amministrativi all'apertura dei mercati, promuovere lo sviluppo della concorrenza e garantire la tutela dei consumatori, su segnalazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato; il provvedimento rientra altresì tra gli atti legislativi adottati nell'ambito dell'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", Componente 2 "Digitalizzazione, innovazione e competitività nel sistema produttivo", Investimento 11 (M1C2-11), con scadenza al 31 dicembre 2024; si inserisce nella serie delle leggi annuali per la concorrenza dopo la L. 124/2017 (concorrenza 2015), la L. 118/2022 (concorrenza 2021), la L. 214/2023 (concorrenza 2022); (iii) Capo I sulle concessioni autostradali (articoli 1-16): il provvedimento riordina la disciplina delle concessioni autostradali introducendo l'obbligatorietà delle gare per l'assegnazione delle concessioni, eliminando il rinnovo automatico, fissando la durata massima delle nuove concessioni a quindici anni (salvo deroghe), disciplinando gli affidamenti in-house entro i limiti stabiliti dal diritto dell'Unione europea, semplificando le procedure di aggiudicazione, approvazione e revisione dei piani economico-finanziari, specificando i criteri di risoluzione del contratto di concessione, intervenendo sulla fissazione e sull'aggiornamento delle tariffe autostradali e sulla pianificazione degli investimenti per la manutenzione straordinaria delle autostrade, con norme transitorie per le concessioni in essere; (iv) Capo II sulle disposizioni varie (articoli 17-27): l'articolo 17 introduce nel Codice del Consumo D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 misure di contrasto alla pratica commerciale nota come "shrinkflation" (riporzionamento dei prodotti preconfezionati con riduzione di dimensioni o quantità mantenendo o aumentando il prezzo), con obblighi di trasparenza informativa al consumatore; l'articolo 22 introduce nuove sanzioni amministrative per l'utilizzo dei veicoli di Noleggio Con Conducente (NCC) in violazione delle condizioni della relativa autorizzazione, modificando la Legge quadro 15 gennaio 1992 n. 21 sui trasporti di persone mediante autoservizi pubblici non di linea; gli articoli 23-24 dettano norme nel settore dell'energia con obblighi di trasparenza per le società di vendita al dettaglio nei confronti dei clienti finali e con l'introduzione del Servizio a Tutele Graduali (STG) per i clienti vulnerabili in sostituzione del Servizio Maggior Tutela, con facoltà di richiesta entro il 30 giugno 2025 secondo le modalità definite da ARERA; gli articoli 25-26 prorogano fino al 31 dicembre 2025 le autorizzazioni e le concessioni per l'utilizzazione temporanea del suolo pubblico per dehors rilasciate ex articolo 9-ter del D.L. 28 ottobre 2020 n. 137 convertito con la L. 18 dicembre 2020 n. 176 e conferiscono al Governo una delega di dodici mesi per adottare un decreto legislativo di riordino e coordinamento della disciplina sui dehors; l'articolo 27 apporta modifiche al Testo Unico Ambientale D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 in materia di sistemi autonomi di gestione degli imballaggi (art. 221-bis) e di tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (art. 238 TARI); (v) Capo III sulle start-up innovative, sanità e SUAP (articoli 28-37): l'articolo 28 introduce modifiche all'articolo 25 del D.L. 18 ottobre 2012 n. 179 convertito con la L. 17 dicembre 2012 n. 221 (cd. "Decreto Crescita 2.0") in tema di definizione di start-up innovativa, prevedendo l'eliminazione del requisito del capitale sociale minimo di 20.000 €, la definizione della start-up come microimpresa o piccola/media impresa ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003, la durata massima di iscrizione nel registro speciale di sessanta mesi e l'esclusione delle imprese che svolgono attività di agenzia o consulenza prevalenti; il Capo prevede inoltre disposizioni sulla digitalizzazione dei SUAP (Sportelli Unici Attività Produttive), in materia sanitaria e sui medicinali emoderivati; (vi) Capo IV sulle disposizioni finali (articoli 38-39): disposizioni finanziarie ed entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale; (vii) autorità competenti: l'attuazione del provvedimento coinvolge un'ampia rete di autorità tra cui l'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per la tutela della concorrenza e dei consumatori, l'ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) per il settore energetico, l'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), l'IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) per il settore assicurativo, il MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), il MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), il MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) e il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze); a livello locale, i controlli sulle disposizioni in materia di NCC, dehors, attività produttive e suolo pubblico sono affidati alla Polizia Municipale dei Comuni, mentre la Polizia Stradale, i Carabinieri e la Guardia di Finanza svolgono i controlli nei rispettivi ambiti di competenza.

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