L'iter della Legge 121/1981 ha avuto inizio negli anni Sessanta del Novecento e si è concluso con l'approvazione definitiva del Parlamento dopo circa quindici anni di dibattito. Il preesistente Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza era stato istituito dal R.D. 18/6/1925 n. 1058 e organizzato secondo un modello militare risalente all'epoca fascista, in coerenza con l'ordinamento del Ministero dell'Interno e con l'apparato repressivo del periodo. La Costituzione del 1948, con i suoi principi di sovranità popolare, libertà fondamentali e separazione dei poteri, aveva reso necessaria una riforma profonda del Corpo, ma il processo è stato lungo e complesso. L'esigenza di smilitarizzazione era avvertita anche all'interno dello stesso Corpo, dove erano frequenti le tensioni tra la componente militare (gli ufficiali e la truppa di tipo gerarchico-militare) e quella civile (i funzionari della carriera direttiva della pubblica sicurezza, presso le Questure e le Prefetture). La L. 121/1981 ha risolto questa anomalia istituendo un unico Corpo a ordinamento civile (la Polizia di Stato), pur mantenendo alcune caratteristiche tipiche di una forza armata (uniformi, gradi, organizzazione gerarchica), e ha riconosciuto per la prima volta il diritto di sindacalizzazione del personale, in deroga al divieto generale per le forze armate previsto dall'art. 52 della Costituzione e dalle norme militari (oggi superato anche per le forze armate con la Sentenza Corte Cost. 120/2018).
Il quadro normativo di riferimento
- Costituzione, artt. 2 (diritti inviolabili), 13 (libertà personale), 14 (libertà di domicilio), 16 (libertà di circolazione), 17 (riunione), 21 (manifestazione del pensiero), 52 (difesa della Patria), 97 (buon andamento e imparzialità della PA), 117 c. 2 lett. h) (ordine pubblico e sicurezza, competenza esclusiva dello Stato);
- L. 1 aprile 1981 n. 121 — Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza (oggetto della guida);
- L. 24 novembre 1981 n. 675 — Norme integrative della L. 121/1981;
- L. 12 agosto 1982 n. 569 — Ruoli del personale della Polizia di Stato;
- L. 10 ottobre 1986 n. 668 — Modifiche e integrazioni alla L. 121/1981 e ai relativi decreti di attuazione;
- L. 15 gennaio 1991 n. 16 — Istituzione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA);
- L. 7 agosto 2015 n. 124 (Riforma Madia) — Art. 8 c. 1 lett. a): delega per il riordino dei ruoli;
- D.Lgs. 29 maggio 2017 n. 95 — Riordino dei ruoli e delle carriere della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia;
- D.Lgs. 5 ottobre 2018 n. 126 — Primi correttivi al D.Lgs. 95/2017;
- D.Lgs. 27 dicembre 2019 n. 172 — Secondi correttivi al D.Lgs. 95/2017 (in attuazione della L. 1/12/2018 n. 132, art. 1 cc. 2 e 3);
- D.P.R. 5 dicembre 2019 n. 248 — Regolamento di riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell'Amministrazione della pubblica sicurezza;
- L. 4 aprile 2025 n. 42 — \"Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco\" (GU n. 79 del 4/4/2025, vigore 19/4/2025): provvedimento organico che introduce misure di rafforzamento e valorizzazione del comparto sicurezza-difesa-soccorso pubblico; modifica il D.P.R. 335/1982 (ordinamento personale PS) e apporta disposizioni su accesso ai ruoli, riduzione durata corsi di formazione, trasferimenti;
- R.D. 18 giugno 1931 n. 773 — Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS, già oggetto di guida separata);
- R.D. 6 maggio 1940 n. 635 — Regolamento di esecuzione del TULPS;
- Codice di Procedura Penale, artt. 55-59 (Polizia Giudiziaria);
- L. 22 maggio 1975 n. 152 (Legge Reale) — Norme a tutela dell'ordine pubblico;
- Coord. con la Direzione Investigativa Antimafia (DIA) ex D.L. 29/10/1991 n. 345 conv. L. 30/12/1991 n. 410.
La riforma del 1981: smilitarizzazione, sindacalizzazione, parità
| Cambiamento | Contenuto |
|---|---|
| Smilitarizzazione | Scioglimento del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (art. 23) e creazione di un Corpo a ordinamento civile (Polizia di Stato) |
| Sindacalizzazione | Riconoscimento del diritto di costituire sindacati interni (art. 82); deroga al divieto generale per le forze armate |
| Parità di genere | Scioglimento del Corpo di Polizia Femminile e inquadramento delle donne nei ruoli ordinari con parità piena (art. 25) |
| Coordinamento forze polizia | Istituzione del Comitato Nazionale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica (art. 4) |
| Uffici interforze | Direzioni Centrali aperte a personale di altre forze di polizia a rotazione |
| Diritto di sciopero | Disciplinato con limiti dalla L. 12/6/1990 n. 146; rimane interdetto per servizi essenziali di sicurezza |
Le autorità di pubblica sicurezza
Il Ministro dell'Interno (art. 1)
- Autorità nazionale di pubblica sicurezza;
- Responsabile della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica;
- Alta direzione dei servizi di ordine e sicurezza pubblica;
- Coordinamento dei compiti e delle attività delle forze di polizia;
- Adotta i provvedimenti per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.
Il Prefetto (art. 14)
- Autorità provinciale di pubblica sicurezza;
- Compiti di alta amministrazione della sicurezza nella provincia;
- Coordinamento delle forze di polizia operanti nella provincia (Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica);
- Rappresentante del Governo nel territorio provinciale.
Il Questore (art. 15)
- Autorità tecnica provinciale di pubblica sicurezza;
- Direzione tecnico-operativa dei servizi della Polizia di Stato nella provincia;
- Sede: Questura (ufficio provinciale, art. 31), articolata in commissariati e posti di polizia distribuiti sul territorio;
- Adozione di provvedimenti tipici (cd. provvedimenti del Questore): foglio di via obbligatorio, ammonimento, DASPO, fogli di via, autorizzazioni amministrative.
Il Sindaco
- Autorità locale di pubblica sicurezza nei comuni;
- Adozione di ordinanze contingibili e urgenti (art. 50 e 54 TUEL D.Lgs. 267/2000);
- Coordinamento con la Polizia Locale.
Le Forze di Polizia (art. 16)
| Forza di Polizia | Ordinamento | Amministrazione di riferimento |
|---|---|---|
| Polizia di Stato | Civile | Ministero dell'Interno (Dipartimento PS) |
| Arma dei Carabinieri | Militare | Ministero della Difesa (Comando Generale dell'Arma) |
| Guardia di Finanza | Militare | Ministero dell'Economia e delle Finanze (Comando Generale) |
| Polizia Penitenziaria | Civile | Ministero della Giustizia (DAP) |
| Carabinieri Forestali | Militare | Ministero della Difesa (assorbiti dal Corpo Forestale dello Stato dal 1/1/2017 ex D.Lgs. 177/2016) |
Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza (art. 5)
Vertice
- Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza:
- Posto al vertice del Dipartimento;
- Nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno;
- Dirige amministrativamente la Polizia di Stato;
- Tre Vice Direttori Generali:
- Vicario (funzioni di sostituzione);
- Per il coordinamento e la pianificazione;
- Per la polizia criminale (vertice della DCPC, interforze);
- Scelti tra i dirigenti generali o i prefetti nei ruoli della Polizia di Stato.
Direzioni Centrali
- Ufficio per il coordinamento e la pianificazione (art. 6);
- Direzione Centrale Affari Generali e Politiche del Personale della Polizia di Stato;
- Direzione Centrale per le Risorse Umane;
- Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione;
- Direzione Centrale per i Servizi Tecnico-Logistici e per la Gestione Patrimoniale;
- Direzione Centrale di Sanità (DCS);
- Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato (DAC);
- Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP): comprende la DIGOS provinciale;
- Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA): interforze (introdotta dalla L. 16/1991);
- Direzione Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali;
- Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere;
- Direzione Centrale per la Polizia Scientifica;
- Direzione Centrale per la Polizia Criminale (DCPC): interforze, raccordo con tutte le forze di polizia.
Uffici e organismi interforze
- DCSA (Antidroga);
- DCPC (Polizia Criminale);
- Direzione Investigativa Antimafia (DIA) (interforze, presso il Dipartimento PS);
- UCIS — Ufficio Centrale Ispettivo;
- SCO — Servizio Centrale Operativo;
- Interpol, Europol, SIENA;
- Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia (art. 22, interforze, unica in Europa).
I compiti istituzionali della Polizia di Stato (art. 24)
La Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, sollecitandone la collaborazione. Le sue attribuzioni si articolano in cinque aree fondamentali:
- Tutela dell'esercizio delle libertà e dei diritti dei cittadini;
- Vigilanza sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti della pubblica autorità;
- Tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica;
- Prevenzione e repressione dei reati (polizia giudiziaria, artt. 55-59 c.p.p.);
- Soccorso in caso di calamità ed infortuni.
Il Centro Elaborazione Dati (CED) (artt. 7-10)
- Istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza dall'art. 8 L. 121/1981;
- Banca dati interforze: SDI (Sistema D'Indagine), accessibile a tutte le forze di polizia;
- Contenuti: dati anagrafici, precedenti, segnalazioni, ricerche, veicoli, documenti, eventi criminali;
- Controllo del Garante per la Protezione dei Dati Personali (art. 10, come modificato dal D.Lgs. 196/2003);
- Utilizzazione consentita agli ufficiali di polizia giudiziaria, agli ufficiali di pubblica sicurezza, ai funzionari dei servizi di sicurezza e agli agenti di PG debitamente autorizzati;
- Coordinamento con il SIS II (Sistema d'Informazione Schengen) e con i database europei (EUROPOL, INTERPOL, ECRIS).
Il riordino dei ruoli (D.Lgs. 95/2017 + correttivi)
Genesi normativa
- L. 7/8/2015 n. 124 (Riforma Madia), art. 8 c. 1 lett. a): delega al Governo per il riordino dei ruoli delle forze di polizia;
- D.Lgs. 29/5/2017 n. 95: attuazione della delega - revisione organica dei ruoli;
- D.Lgs. 5/10/2018 n. 126: primi correttivi (in attuazione del termine di 12 mesi);
- D.Lgs. 27/12/2019 n. 172: secondi correttivi (in attuazione della L. 1/12/2018 n. 132, art. 1 cc. 2 e 3, pubblicato in GU n. 29 del 5/2/2020 SO 8, vigore 20/2/2020);
- D.P.R. 5/12/2019 n. 248: nuovo regolamento per il riordino della struttura organizzativa.
I quattro ruoli
| Ruolo | Qualifiche | Accesso (concorso) |
|---|---|---|
| Agenti e Assistenti | Allievo Agente, Agente, Agente Scelto, Assistente, Assistente Capo, Assistente Capo Coordinatore | Concorso pubblico riservato a giovani (età max 26 anni, con eccezioni); diploma quinquennale; corso di formazione |
| Sovrintendenti | Vice Sovrintendente, Sovrintendente, Sovrintendente Capo, Sovrintendente Capo Coordinatore | Concorso interno per il personale della Polizia di Stato |
| Ispettori | Vice Ispettore, Ispettore, Ispettore Capo, Ispettore Superiore, Sostituto Commissario, Ispettore Superiore Sostituto Commissario di Polizia con incarico di Coordinatore | Concorso pubblico (età max 28 anni, con eccezioni); diploma quinquennale; corso di formazione |
| Commissari (funzionari) | Commissario, Commissario Capo, Vice Questore Aggiunto, Vice Questore, Primo Dirigente, Dirigente Superiore, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza | Concorso pubblico (età max 32 anni, con eccezioni); laurea magistrale; Accademia/Scuola Funzionari |
Ruoli tecnici
- Ruolo tecnico-scientifico (laboratori, Polizia Scientifica);
- Ruolo professionale dei sanitari (medici, infermieri, psicologi);
- Ruoli a indirizzo specialistico.
I profili operativi per la pubblica amministrazione
- Ministero dell'Interno: indirizzo politico-amministrativo (Ministro dell'Interno);
- Dipartimento della Pubblica Sicurezza:
- Capo della Polizia-Direttore Generale della PS;
- Vice Direttori Generali;
- Direzioni Centrali specializzate;
- Prefettura (Ufficio Territoriale del Governo - UTG): autorità provinciale di PS;
- Questura: autorità tecnica provinciale; sede del Questore;
- Commissariati di Pubblica Sicurezza: articolazioni periferiche;
- Specialità della Polizia di Stato:
- Polizia Stradale;
- Polizia Ferroviaria (Polfer);
- Polizia Postale e delle Comunicazioni;
- Polizia di Frontiera e dell'Immigrazione;
- Polizia Scientifica;
- Reparti Speciali:
- NOCS — Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza;
- Reparto Mobile (ordine pubblico);
- Reparto Volo;
- Reparto Cinofili;
- Squadre a cavallo;
- DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali) — articolazione provinciale della DCPP;
- Squadra Mobile — articolazione provinciale dell'anticrimine (artt. 55 ss. c.p.p.);
- Coordinamento con Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale;
- Coordinamento con la Magistratura per le funzioni di Polizia Giudiziaria (artt. 55-59 c.p.p.).
Per gli aspiranti operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Locale, dei dipendenti del Ministero dell'Interno e delle Prefetture — La L. 121/1981 è materia fondamentale di tutti i concorsi pubblici delle forze di polizia e di area giuridica. Vanno padroneggiati: (i) fonte: L. 1/4/1981 n. 121 "Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza", pubblicata in GU n. 100 del 10/4/1981 (Suppl. Ord. 70); testo aggiornato in GU n. 7 del 10/1/1987 SO 3; iter parlamentare di circa 15 anni; (ii) oggetto: riforma organica del sistema della pubblica sicurezza con smilitarizzazione, sindacalizzazione (art. 82) e civilizzazione del Corpo; (iii) art. 23: scioglimento del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e del Corpo di Polizia Femminile; istituzione della Polizia di Stato a ordinamento civile; (iv) art. 25: parità di attribuzioni, funzioni, trattamento economico e progressione di carriera tra personale maschile e femminile; (v) art. 1 - Ministro dell'Interno: autorità nazionale di pubblica sicurezza, responsabile della tutela ordine/sicurezza pubblica, alta direzione servizi, coordinamento forze polizia; (vi) art. 4 - Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Ministro dell'Interno, composto da Sottosegretario, Capo della Polizia, Comandante Generale Arma Carabinieri, Comandante Generale Guardia di Finanza, Direttore Generale DAP; (vii) art. 5 - Dipartimento della Pubblica Sicurezza: vertice Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (DPR previa deliberazione CdM su proposta MinInt); 3 Vice Direttori Generali (vicario, coordinamento/pianificazione, polizia criminale); Direzioni Centrali (Anticrimine DAC, Polizia di Prevenzione DCPP, Servizi Antidroga DCSA, Polizia Stradale-Ferroviaria-Comunicazioni-Reparti Speciali, Immigrazione e Polizia Frontiere, Polizia Scientifica, Sanità DCS, Polizia Criminale interforze DCPC, Affari Generali, Risorse Umane, Istituti Istruzione, Servizi Tecnico-Logistici); (viii) art. 14 Prefetto = autorità provinciale di pubblica sicurezza; art. 15 Questore = autorità tecnica provinciale, sede Questura (art. 31), commissariati e posti polizia; Sindaco = autorità locale; (ix) art. 16 - Forze di Polizia: Polizia di Stato (civile), Arma Carabinieri (militare), Guardia di Finanza (militare), Polizia Penitenziaria (civile, DAP), Carabinieri Forestali (militare, dal 1/1/2017 ex D.Lgs. 177/2016 assorbimento Corpo Forestale Stato); (x) art. 24 - Compiti istituzionali Polizia di Stato: servizio istituzioni democratiche e cittadini; tutela libertà/diritti; vigilanza osservanza leggi/regolamenti/provvedimenti; tutela ordine e sicurezza pubblica; prevenzione e repressione reati (PG artt. 55-59 cpp); soccorso calamità/infortuni; (xi) artt. 7-10 - CED: Centro Elaborazione Dati interforze presso Dipartimento PS, banca dati SDI (Sistema d'Indagine); controllo Garante Privacy (art. 10, mod. D.Lgs. 196/2003); coord. SIS II Schengen, EUROPOL, INTERPOL, ECRIS; (xii) art. 82 - sindacalizzazione: diritto costituzione sindacati interni Polizia di Stato (deroga divieto generale forze armate, oggi superato anche per FFAA Corte Cost. 120/2018); (xiii) riordino ruoli e carriere: D.Lgs. 29/5/2017 n. 95 in attuazione art. 8 c. 1 lett. a) L. 7/8/2015 n. 124 (Riforma Madia); correttivi D.Lgs. 5/10/2018 n. 126 e D.Lgs. 27/12/2019 n. 172 (in attuazione L. 1/12/2018 n. 132, art. 1 cc. 2-3, vigore 20/2/2020); D.P.R. 5/12/2019 n. 248 regolamento struttura organizzativa; (xiv) quattro ruoli: Agenti e Assistenti (Allievo Agente → Assistente Capo Coordinatore; età max 26 anni concorso pubblico; diploma); Sovrintendenti (Vice Sovr. → Sovr. Capo Coordinatore; concorso interno); Ispettori (Vice Ispettore → Ispettore Sup. Sost. Comm. Coordinatore; età max 28 anni concorso pubblico; diploma); Commissari/Funzionari (Commissario → Dirigente Generale PS; età max 32 anni; laurea magistrale; Accademia Funzionari); ruoli tecnici (tecnico-scientifico, professionale sanitari); (xv) altre modifiche storiche: L. 24/11/1981 n. 675 (norme integrative); L. 12/8/1982 n. 569 (ruoli personale); L. 10/10/1986 n. 668 (modifiche e integrazioni); L. 15/1/1991 n. 16 (istituzione DCSA Antidroga); (xvi) profili operativi: Ministero Interno (indirizzo); Dipartimento PS (Capo Polizia, Direzioni Centrali); Prefettura (UTG, autorità provinciale PS); Questura (autorità tecnica provinciale); Commissariati di Pubblica Sicurezza; Specialità (Polizia Stradale, Polfer, Postale, Frontiera, Scientifica); Reparti Speciali (NOCS Nucleo Operativo Centrale Sicurezza, Reparto Mobile ordine pubblico, Reparto Volo, Cinofili, a cavallo); DIGOS provinciale (DCPP); Squadra Mobile (anticrimine); coord. Carabinieri, GdF, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale; coord. Magistratura per PG (artt. 55-59 cpp); DIA D.L. 345/1991 conv. L. 410/1991.
Sintesi per concorsi pubblici
Domanda tipo: "Il candidato illustri il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza introdotto dalla Legge 1 aprile 1981 n. 121, con particolare riferimento alle autorità di pubblica sicurezza, alla struttura del Dipartimento PS e ai ruoli del personale".
Risposta strutturata: (i) fonte: Legge 1 aprile 1981 n. 121 "Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza", pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 100 del 10 aprile 1981 (Supplemento Ordinario n. 70); rappresenta il provvedimento di riforma più significativo del sistema della pubblica sicurezza nella storia della Repubblica italiana, frutto di un iter parlamentare durato circa quindici anni; (ii) finalità: la legge ha realizzato la cd. "smilitarizzazione" della Polizia di Stato, con lo scioglimento (art. 23) del preesistente Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (di ordinamento militare) e del Corpo di Polizia Femminile (che costituiva un corpo separato), istituendo un nuovo Corpo a ordinamento civile (la Polizia di Stato); ha riconosciuto per la prima volta nella storia repubblicana il diritto di costituire sindacati interni alle forze di polizia (art. 82); ha sancito la piena parità di attribuzioni, funzioni, trattamento economico e progressione di carriera tra il personale maschile e femminile (art. 25); (iii) autorità di pubblica sicurezza: il Ministro dell'Interno è l'autorità nazionale di pubblica sicurezza, responsabile della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, ha l'alta direzione dei servizi e coordina i compiti e le attività delle forze di polizia (art. 1); il Prefetto è l'autorità provinciale di pubblica sicurezza, con compiti di alta amministrazione della sicurezza (art. 14); il Questore è l'autorità tecnica provinciale di pubblica sicurezza, posto al vertice della Questura, articolata in commissariati e posti di polizia (artt. 15 e 31); il Sindaco è l'autorità locale di pubblica sicurezza nei comuni; (iv) Comitato Nazionale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica (art. 4): presieduto dal Ministro dell'Interno e composto dal Sottosegretario di Stato per l'Interno (vicepresidente), dal Capo della Polizia, dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, dal Comandante Generale della Guardia di Finanza e dal Direttore Generale del DAP; (v) Forze di Polizia (art. 16): Polizia di Stato (a ordinamento civile, Ministero dell'Interno), Arma dei Carabinieri (a ordinamento militare, Ministero della Difesa), Guardia di Finanza (a ordinamento militare, Ministero dell'Economia e delle Finanze), Polizia Penitenziaria (a ordinamento civile, Ministero della Giustizia - DAP), e Carabinieri Forestali (a ordinamento militare, dal 1° gennaio 2017 a seguito dell'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato ex D.Lgs. 19/8/2016 n. 177); (vi) Dipartimento della Pubblica Sicurezza (art. 5): istituito presso il Ministero dell'Interno e posto al vertice della Polizia di Stato, è diretto dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno), coadiuvato da tre Vice Direttori Generali (uno con funzioni vicarie, uno per il coordinamento e la pianificazione, uno per la polizia criminale); il Dipartimento si articola in numerose Direzioni Centrali, tra cui la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato (DAC), la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP) - cui afferiscono le DIGOS provinciali, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA, interforze, istituita dalla L. 15/1/1991 n. 16), la Direzione Centrale per la Polizia Stradale-Ferroviaria-Comunicazioni-Reparti Speciali, la Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, la Direzione Centrale per la Polizia Scientifica, la Direzione Centrale di Sanità (DCS), la Direzione Centrale per la Polizia Criminale (DCPC, interforze), nonché le direzioni di supporto (Affari Generali e Politiche del Personale, Risorse Umane, Istituti di Istruzione, Servizi Tecnico-Logistici); (vii) compiti istituzionali della Polizia di Stato (art. 24): la Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, tutela l'esercizio delle libertà e dei diritti, vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti della pubblica autorità, tutela l'ordine e la sicurezza pubblica, provvede alla prevenzione e alla repressione dei reati (polizia giudiziaria ai sensi degli artt. 55-59 c.p.p.) e presta soccorso in caso di calamità ed infortuni; (viii) Centro Elaborazione Dati (CED) (artt. 7-10): istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è una banca dati interforze (SDI - Sistema d'Indagine) accessibile a tutte le forze di polizia, contenente dati anagrafici, precedenti, segnalazioni, ricerche, veicoli, documenti ed eventi criminali; il controllo è esercitato dal Garante per la Protezione dei Dati Personali (art. 10, come modificato dal D.Lgs. 30/6/2003 n. 196 - Codice Privacy); l'utilizzazione è consentita agli ufficiali di polizia giudiziaria, agli ufficiali di pubblica sicurezza e ai funzionari dei servizi di sicurezza; coordinamento con il SIS II Schengen, EUROPOL, INTERPOL e ECRIS; (ix) riordino dei ruoli e delle carriere: il D.Lgs. 29 maggio 2017 n. 95 ha realizzato la revisione organica dei ruoli del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, in attuazione dell'art. 8 c. 1 lett. a) della L. 7 agosto 2015 n. 124 (Riforma Madia); i correttivi sono stati introdotti dal D.Lgs. 5 ottobre 2018 n. 126 (primo correttivo) e dal D.Lgs. 27 dicembre 2019 n. 172 (secondo correttivo, in attuazione dell'art. 1 cc. 2 e 3 della L. 1 dicembre 2018 n. 132, pubblicato in GU n. 29 del 5 febbraio 2020 SO 8, vigore 20 febbraio 2020); il D.P.R. 5 dicembre 2019 n. 248 ha approvato il nuovo regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; (x) i quattro ruoli del personale: ruolo degli Agenti e Assistenti (Allievo Agente, Agente, Agente Scelto, Assistente, Assistente Capo, Assistente Capo Coordinatore) con accesso per concorso pubblico riservato a giovani entro l'età massima di 26 anni in possesso di diploma di scuola media superiore; ruolo dei Sovrintendenti (Vice Sovrintendente, Sovrintendente, Sovrintendente Capo, Sovrintendente Capo Coordinatore) con accesso per concorso interno; ruolo degli Ispettori (Vice Ispettore, Ispettore, Ispettore Capo, Ispettore Superiore, Sostituto Commissario, Ispettore Superiore Sostituto Commissario di Polizia con incarico di Coordinatore) con accesso per concorso pubblico entro l'età massima di 28 anni con diploma; ruolo dei Commissari (funzionari direttivi e dirigenti) (Commissario, Commissario Capo, Vice Questore Aggiunto, Vice Questore, Primo Dirigente, Dirigente Superiore, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza) con accesso per concorso pubblico entro l'età massima di 32 anni con laurea magistrale e frequenza dell'Accademia/Scuola Funzionari; oltre ai ruoli tecnico-scientifici e professionali (sanitari); (xi) specialità della Polizia di Stato: Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Postale e delle Comunicazioni, Polizia di Frontiera e dell'Immigrazione, Polizia Scientifica; (xii) reparti speciali: NOCS (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza), Reparto Mobile (ordine pubblico), Reparto Volo, Reparto Cinofili, Squadre a cavallo; (xiii) articolazioni operative provinciali: DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, articolazione provinciale della DCPP), Squadra Mobile (articolazione provinciale dell'anticrimine); (xiv) coordinamento: con l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, la Polizia Locale, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), e con la Magistratura per le funzioni di Polizia Giudiziaria; (xv) norme storiche di modifica: L. 24/11/1981 n. 675 (norme integrative), L. 12/8/1982 n. 569 (ruoli del personale), L. 10/10/1986 n. 668 (modifiche e integrazioni), L. 15/1/1991 n. 16 (istituzione DCSA Antidroga).
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