L'iter della Legge 121/1981 ha avuto inizio negli anni Sessanta del Novecento e si è concluso con l'approvazione definitiva del Parlamento dopo circa quindici anni di dibattito. Il preesistente Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza era stato istituito dal R.D. 18/6/1925 n. 1058 e organizzato secondo un modello militare risalente all'epoca fascista, in coerenza con l'ordinamento del Ministero dell'Interno e con l'apparato repressivo del periodo. La Costituzione del 1948, con i suoi principi di sovranità popolare, libertà fondamentali e separazione dei poteri, aveva reso necessaria una riforma profonda del Corpo, ma il processo è stato lungo e complesso. L'esigenza di smilitarizzazione era avvertita anche all'interno dello stesso Corpo, dove erano frequenti le tensioni tra la componente militare (gli ufficiali e la truppa di tipo gerarchico-militare) e quella civile (i funzionari della carriera direttiva della pubblica sicurezza, presso le Questure e le Prefetture). La L. 121/1981 ha risolto questa anomalia istituendo un unico Corpo a ordinamento civile (la Polizia di Stato), pur mantenendo alcune caratteristiche tipiche di una forza armata (uniformi, gradi, organizzazione gerarchica), e ha riconosciuto per la prima volta il diritto di sindacalizzazione del personale, in deroga al divieto generale per le forze armate previsto dall'art. 52 della Costituzione e dalle norme militari (oggi superato anche per le forze armate con la Sentenza Corte Cost. 120/2018).

Il quadro normativo di riferimento

La riforma del 1981: smilitarizzazione, sindacalizzazione, parità

Cambiamento Contenuto
SmilitarizzazioneScioglimento del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (art. 23) e creazione di un Corpo a ordinamento civile (Polizia di Stato)
SindacalizzazioneRiconoscimento del diritto di costituire sindacati interni (art. 82); deroga al divieto generale per le forze armate
Parità di genereScioglimento del Corpo di Polizia Femminile e inquadramento delle donne nei ruoli ordinari con parità piena (art. 25)
Coordinamento forze poliziaIstituzione del Comitato Nazionale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica (art. 4)
Uffici interforzeDirezioni Centrali aperte a personale di altre forze di polizia a rotazione
Diritto di scioperoDisciplinato con limiti dalla L. 12/6/1990 n. 146; rimane interdetto per servizi essenziali di sicurezza

Le autorità di pubblica sicurezza

Il Ministro dell'Interno (art. 1)

Il Prefetto (art. 14)

Il Questore (art. 15)

Il Sindaco

Le Forze di Polizia (art. 16)

Forza di Polizia Ordinamento Amministrazione di riferimento
Polizia di StatoCivileMinistero dell'Interno (Dipartimento PS)
Arma dei CarabinieriMilitareMinistero della Difesa (Comando Generale dell'Arma)
Guardia di FinanzaMilitareMinistero dell'Economia e delle Finanze (Comando Generale)
Polizia PenitenziariaCivileMinistero della Giustizia (DAP)
Carabinieri ForestaliMilitareMinistero della Difesa (assorbiti dal Corpo Forestale dello Stato dal 1/1/2017 ex D.Lgs. 177/2016)

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza (art. 5)

Vertice

Direzioni Centrali

Uffici e organismi interforze

I compiti istituzionali della Polizia di Stato (art. 24)

La Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, sollecitandone la collaborazione. Le sue attribuzioni si articolano in cinque aree fondamentali:

Il Centro Elaborazione Dati (CED) (artt. 7-10)

Il riordino dei ruoli (D.Lgs. 95/2017 + correttivi)

Genesi normativa

I quattro ruoli

Ruolo Qualifiche Accesso (concorso)
Agenti e Assistenti Allievo Agente, Agente, Agente Scelto, Assistente, Assistente Capo, Assistente Capo Coordinatore Concorso pubblico riservato a giovani (età max 26 anni, con eccezioni); diploma quinquennale; corso di formazione
Sovrintendenti Vice Sovrintendente, Sovrintendente, Sovrintendente Capo, Sovrintendente Capo Coordinatore Concorso interno per il personale della Polizia di Stato
Ispettori Vice Ispettore, Ispettore, Ispettore Capo, Ispettore Superiore, Sostituto Commissario, Ispettore Superiore Sostituto Commissario di Polizia con incarico di Coordinatore Concorso pubblico (età max 28 anni, con eccezioni); diploma quinquennale; corso di formazione
Commissari (funzionari) Commissario, Commissario Capo, Vice Questore Aggiunto, Vice Questore, Primo Dirigente, Dirigente Superiore, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Concorso pubblico (età max 32 anni, con eccezioni); laurea magistrale; Accademia/Scuola Funzionari

Ruoli tecnici

I profili operativi per la pubblica amministrazione

Per gli aspiranti operatori della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia Locale, dei dipendenti del Ministero dell'Interno e delle Prefetture — La L. 121/1981 è materia fondamentale di tutti i concorsi pubblici delle forze di polizia e di area giuridica. Vanno padroneggiati: (i) fonte: L. 1/4/1981 n. 121 "Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza", pubblicata in GU n. 100 del 10/4/1981 (Suppl. Ord. 70); testo aggiornato in GU n. 7 del 10/1/1987 SO 3; iter parlamentare di circa 15 anni; (ii) oggetto: riforma organica del sistema della pubblica sicurezza con smilitarizzazione, sindacalizzazione (art. 82) e civilizzazione del Corpo; (iii) art. 23: scioglimento del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e del Corpo di Polizia Femminile; istituzione della Polizia di Stato a ordinamento civile; (iv) art. 25: parità di attribuzioni, funzioni, trattamento economico e progressione di carriera tra personale maschile e femminile; (v) art. 1 - Ministro dell'Interno: autorità nazionale di pubblica sicurezza, responsabile della tutela ordine/sicurezza pubblica, alta direzione servizi, coordinamento forze polizia; (vi) art. 4 - Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Ministro dell'Interno, composto da Sottosegretario, Capo della Polizia, Comandante Generale Arma Carabinieri, Comandante Generale Guardia di Finanza, Direttore Generale DAP; (vii) art. 5 - Dipartimento della Pubblica Sicurezza: vertice Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (DPR previa deliberazione CdM su proposta MinInt); 3 Vice Direttori Generali (vicario, coordinamento/pianificazione, polizia criminale); Direzioni Centrali (Anticrimine DAC, Polizia di Prevenzione DCPP, Servizi Antidroga DCSA, Polizia Stradale-Ferroviaria-Comunicazioni-Reparti Speciali, Immigrazione e Polizia Frontiere, Polizia Scientifica, Sanità DCS, Polizia Criminale interforze DCPC, Affari Generali, Risorse Umane, Istituti Istruzione, Servizi Tecnico-Logistici); (viii) art. 14 Prefetto = autorità provinciale di pubblica sicurezza; art. 15 Questore = autorità tecnica provinciale, sede Questura (art. 31), commissariati e posti polizia; Sindaco = autorità locale; (ix) art. 16 - Forze di Polizia: Polizia di Stato (civile), Arma Carabinieri (militare), Guardia di Finanza (militare), Polizia Penitenziaria (civile, DAP), Carabinieri Forestali (militare, dal 1/1/2017 ex D.Lgs. 177/2016 assorbimento Corpo Forestale Stato); (x) art. 24 - Compiti istituzionali Polizia di Stato: servizio istituzioni democratiche e cittadini; tutela libertà/diritti; vigilanza osservanza leggi/regolamenti/provvedimenti; tutela ordine e sicurezza pubblica; prevenzione e repressione reati (PG artt. 55-59 cpp); soccorso calamità/infortuni; (xi) artt. 7-10 - CED: Centro Elaborazione Dati interforze presso Dipartimento PS, banca dati SDI (Sistema d'Indagine); controllo Garante Privacy (art. 10, mod. D.Lgs. 196/2003); coord. SIS II Schengen, EUROPOL, INTERPOL, ECRIS; (xii) art. 82 - sindacalizzazione: diritto costituzione sindacati interni Polizia di Stato (deroga divieto generale forze armate, oggi superato anche per FFAA Corte Cost. 120/2018); (xiii) riordino ruoli e carriere: D.Lgs. 29/5/2017 n. 95 in attuazione art. 8 c. 1 lett. a) L. 7/8/2015 n. 124 (Riforma Madia); correttivi D.Lgs. 5/10/2018 n. 126 e D.Lgs. 27/12/2019 n. 172 (in attuazione L. 1/12/2018 n. 132, art. 1 cc. 2-3, vigore 20/2/2020); D.P.R. 5/12/2019 n. 248 regolamento struttura organizzativa; (xiv) quattro ruoli: Agenti e Assistenti (Allievo Agente → Assistente Capo Coordinatore; età max 26 anni concorso pubblico; diploma); Sovrintendenti (Vice Sovr. → Sovr. Capo Coordinatore; concorso interno); Ispettori (Vice Ispettore → Ispettore Sup. Sost. Comm. Coordinatore; età max 28 anni concorso pubblico; diploma); Commissari/Funzionari (Commissario → Dirigente Generale PS; età max 32 anni; laurea magistrale; Accademia Funzionari); ruoli tecnici (tecnico-scientifico, professionale sanitari); (xv) altre modifiche storiche: L. 24/11/1981 n. 675 (norme integrative); L. 12/8/1982 n. 569 (ruoli personale); L. 10/10/1986 n. 668 (modifiche e integrazioni); L. 15/1/1991 n. 16 (istituzione DCSA Antidroga); (xvi) profili operativi: Ministero Interno (indirizzo); Dipartimento PS (Capo Polizia, Direzioni Centrali); Prefettura (UTG, autorità provinciale PS); Questura (autorità tecnica provinciale); Commissariati di Pubblica Sicurezza; Specialità (Polizia Stradale, Polfer, Postale, Frontiera, Scientifica); Reparti Speciali (NOCS Nucleo Operativo Centrale Sicurezza, Reparto Mobile ordine pubblico, Reparto Volo, Cinofili, a cavallo); DIGOS provinciale (DCPP); Squadra Mobile (anticrimine); coord. Carabinieri, GdF, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale; coord. Magistratura per PG (artt. 55-59 cpp); DIA D.L. 345/1991 conv. L. 410/1991.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri il nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza introdotto dalla Legge 1 aprile 1981 n. 121, con particolare riferimento alle autorità di pubblica sicurezza, alla struttura del Dipartimento PS e ai ruoli del personale".

Risposta strutturata: (i) fonte: Legge 1 aprile 1981 n. 121 "Nuovo ordinamento dell'Amministrazione della pubblica sicurezza", pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 100 del 10 aprile 1981 (Supplemento Ordinario n. 70); rappresenta il provvedimento di riforma più significativo del sistema della pubblica sicurezza nella storia della Repubblica italiana, frutto di un iter parlamentare durato circa quindici anni; (ii) finalità: la legge ha realizzato la cd. "smilitarizzazione" della Polizia di Stato, con lo scioglimento (art. 23) del preesistente Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (di ordinamento militare) e del Corpo di Polizia Femminile (che costituiva un corpo separato), istituendo un nuovo Corpo a ordinamento civile (la Polizia di Stato); ha riconosciuto per la prima volta nella storia repubblicana il diritto di costituire sindacati interni alle forze di polizia (art. 82); ha sancito la piena parità di attribuzioni, funzioni, trattamento economico e progressione di carriera tra il personale maschile e femminile (art. 25); (iii) autorità di pubblica sicurezza: il Ministro dell'Interno è l'autorità nazionale di pubblica sicurezza, responsabile della tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, ha l'alta direzione dei servizi e coordina i compiti e le attività delle forze di polizia (art. 1); il Prefetto è l'autorità provinciale di pubblica sicurezza, con compiti di alta amministrazione della sicurezza (art. 14); il Questore è l'autorità tecnica provinciale di pubblica sicurezza, posto al vertice della Questura, articolata in commissariati e posti di polizia (artt. 15 e 31); il Sindaco è l'autorità locale di pubblica sicurezza nei comuni; (iv) Comitato Nazionale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica (art. 4): presieduto dal Ministro dell'Interno e composto dal Sottosegretario di Stato per l'Interno (vicepresidente), dal Capo della Polizia, dal Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, dal Comandante Generale della Guardia di Finanza e dal Direttore Generale del DAP; (v) Forze di Polizia (art. 16): Polizia di Stato (a ordinamento civile, Ministero dell'Interno), Arma dei Carabinieri (a ordinamento militare, Ministero della Difesa), Guardia di Finanza (a ordinamento militare, Ministero dell'Economia e delle Finanze), Polizia Penitenziaria (a ordinamento civile, Ministero della Giustizia - DAP), e Carabinieri Forestali (a ordinamento militare, dal 1° gennaio 2017 a seguito dell'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato ex D.Lgs. 19/8/2016 n. 177); (vi) Dipartimento della Pubblica Sicurezza (art. 5): istituito presso il Ministero dell'Interno e posto al vertice della Polizia di Stato, è diretto dal Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza (nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Interno), coadiuvato da tre Vice Direttori Generali (uno con funzioni vicarie, uno per il coordinamento e la pianificazione, uno per la polizia criminale); il Dipartimento si articola in numerose Direzioni Centrali, tra cui la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato (DAC), la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP) - cui afferiscono le DIGOS provinciali, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA, interforze, istituita dalla L. 15/1/1991 n. 16), la Direzione Centrale per la Polizia Stradale-Ferroviaria-Comunicazioni-Reparti Speciali, la Direzione Centrale dell'Immigrazione e della Polizia delle Frontiere, la Direzione Centrale per la Polizia Scientifica, la Direzione Centrale di Sanità (DCS), la Direzione Centrale per la Polizia Criminale (DCPC, interforze), nonché le direzioni di supporto (Affari Generali e Politiche del Personale, Risorse Umane, Istituti di Istruzione, Servizi Tecnico-Logistici); (vii) compiti istituzionali della Polizia di Stato (art. 24): la Polizia di Stato esercita le proprie funzioni al servizio delle istituzioni democratiche e dei cittadini, tutela l'esercizio delle libertà e dei diritti, vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dei provvedimenti della pubblica autorità, tutela l'ordine e la sicurezza pubblica, provvede alla prevenzione e alla repressione dei reati (polizia giudiziaria ai sensi degli artt. 55-59 c.p.p.) e presta soccorso in caso di calamità ed infortuni; (viii) Centro Elaborazione Dati (CED) (artt. 7-10): istituito presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, è una banca dati interforze (SDI - Sistema d'Indagine) accessibile a tutte le forze di polizia, contenente dati anagrafici, precedenti, segnalazioni, ricerche, veicoli, documenti ed eventi criminali; il controllo è esercitato dal Garante per la Protezione dei Dati Personali (art. 10, come modificato dal D.Lgs. 30/6/2003 n. 196 - Codice Privacy); l'utilizzazione è consentita agli ufficiali di polizia giudiziaria, agli ufficiali di pubblica sicurezza e ai funzionari dei servizi di sicurezza; coordinamento con il SIS II Schengen, EUROPOL, INTERPOL e ECRIS; (ix) riordino dei ruoli e delle carriere: il D.Lgs. 29 maggio 2017 n. 95 ha realizzato la revisione organica dei ruoli del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia, in attuazione dell'art. 8 c. 1 lett. a) della L. 7 agosto 2015 n. 124 (Riforma Madia); i correttivi sono stati introdotti dal D.Lgs. 5 ottobre 2018 n. 126 (primo correttivo) e dal D.Lgs. 27 dicembre 2019 n. 172 (secondo correttivo, in attuazione dell'art. 1 cc. 2 e 3 della L. 1 dicembre 2018 n. 132, pubblicato in GU n. 29 del 5 febbraio 2020 SO 8, vigore 20 febbraio 2020); il D.P.R. 5 dicembre 2019 n. 248 ha approvato il nuovo regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell'Amministrazione della pubblica sicurezza; (x) i quattro ruoli del personale: ruolo degli Agenti e Assistenti (Allievo Agente, Agente, Agente Scelto, Assistente, Assistente Capo, Assistente Capo Coordinatore) con accesso per concorso pubblico riservato a giovani entro l'età massima di 26 anni in possesso di diploma di scuola media superiore; ruolo dei Sovrintendenti (Vice Sovrintendente, Sovrintendente, Sovrintendente Capo, Sovrintendente Capo Coordinatore) con accesso per concorso interno; ruolo degli Ispettori (Vice Ispettore, Ispettore, Ispettore Capo, Ispettore Superiore, Sostituto Commissario, Ispettore Superiore Sostituto Commissario di Polizia con incarico di Coordinatore) con accesso per concorso pubblico entro l'età massima di 28 anni con diploma; ruolo dei Commissari (funzionari direttivi e dirigenti) (Commissario, Commissario Capo, Vice Questore Aggiunto, Vice Questore, Primo Dirigente, Dirigente Superiore, Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza) con accesso per concorso pubblico entro l'età massima di 32 anni con laurea magistrale e frequenza dell'Accademia/Scuola Funzionari; oltre ai ruoli tecnico-scientifici e professionali (sanitari); (xi) specialità della Polizia di Stato: Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Postale e delle Comunicazioni, Polizia di Frontiera e dell'Immigrazione, Polizia Scientifica; (xii) reparti speciali: NOCS (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza), Reparto Mobile (ordine pubblico), Reparto Volo, Reparto Cinofili, Squadre a cavallo; (xiii) articolazioni operative provinciali: DIGOS (Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali, articolazione provinciale della DCPP), Squadra Mobile (articolazione provinciale dell'anticrimine); (xiv) coordinamento: con l'Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria, la Polizia Locale, la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), e con la Magistratura per le funzioni di Polizia Giudiziaria; (xv) norme storiche di modifica: L. 24/11/1981 n. 675 (norme integrative), L. 12/8/1982 n. 569 (ruoli del personale), L. 10/10/1986 n. 668 (modifiche e integrazioni), L. 15/1/1991 n. 16 (istituzione DCSA Antidroga).

Materiale di studio

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