L'Arma dei Carabinieri ha indetto, per l'anno 2026, un concorso pubblico per titoli ed esami per la nomina di 12 Tenenti in servizio permanente nel Ruolo Forestale. Il bando è stato pubblicato sul Portale del Reclutamento InPA e sul sito istituzionale dell'Arma il 16 febbraio 2026, con scadenza per la presentazione delle domande al 17 marzo 2026 ore 23:59. Il ruolo Forestale è strategico per la tutela dell'ambiente, la prevenzione e repressione dei reati agroalimentari, la conservazione della biodiversità e la lotta agli incendi boschivi.
Il CUFA: il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari
Il CUFA (in precedenza denominato CUTFAA — "Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare" — istituito il 25 ottobre 2016 e ridenominato nel 2018 "Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari") è il Comando dell'Arma dei Carabinieri che ha assorbito le funzioni del soppresso Corpo Forestale dello Stato. La riforma è stata realizzata con il D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 177 (in attuazione dell'art. 8 della L. 124/2015 - cd. "Riforma Madia"), che ha disposto la soppressione del CFS e il transito del personale, dal 1° gennaio 2017, prevalentemente nell'Arma dei Carabinieri.
Il CUFA è articolato in:
- 14 Comandi Regione Carabinieri Forestale (uno per Regione a statuto ordinario, salvo Abruzzo e Molise che condividono un unico Comando);
- Reparto Carabinieri per la Biodiversità (gestione delle Riserve Naturali);
- Raggruppamento Carabinieri CITES (controllo del commercio internazionale di specie protette);
- Reparto Carabinieri per la Sicurezza Agroalimentare e Forestale;
- Reparto Carabinieri Parchi Nazionali;
- Servizio Meteomont (servizio nazionale di previsione neve e valanghe).
I posti a concorso (12 Tenenti)
| Tipologia | N. posti |
|---|---|
| Posti ordinari | 10 |
| di cui riserva familiari superstiti di personale FF.AA./Polizia deceduto in servizio | 1 |
| Posti riservati ai militari dell'Arma appartenenti a specifici ruoli (anche ruoli forestali) con qualifica finale "eccellente" nell'ultimo biennio | 2 |
I requisiti di partecipazione
Requisiti generali
- Cittadinanza italiana;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Condotta incensurabile;
- Non aver subito condanne penali;
- Idoneità psico-fisica al servizio militare incondizionato.
Requisiti di età
- Fino a 32 anni per i candidati civili e per chi non rientra in categorie speciali;
- Fino a 34 anni per Ufficiali in Ferma Prefissata (con almeno 1 anno di servizio) e per Ufficiali inferiori delle forze di completamento.
- Fino a 40 anni per i militari dell'Arma dei Carabinieri appartenenti ai ruoli Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Carabinieri e ai ruoli forestali (Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati, Carabinieri, Periti, Revisori, Collaboratori e Operatori).
Requisiti di studio (laurea magistrale)
È richiesto il possesso di una delle seguenti lauree magistrali (LM) o equiparate:
- LM-3 (Architettura del paesaggio), LM-69 (Scienze e tecnologie agrarie), LM-70 (Scienze e tecnologie alimentari);
- LM-73 (Scienze e tecnologie forestali ed ambientali);
- LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche), LM-75 (Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio);
- LM-77 (Scienze economico-aziendali), limitatamente a specifici curricula;
- LM-7 (Biotecnologie agrarie), LM-9 (Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche);
- LM-86 (Scienze zootecniche e tecnologie animali), LM-42 (Medicina veterinaria);
- Lauree dell'ordinamento previgente (vecchio ordinamento) equivalenti.
Le prove del concorso
Il concorso è articolato in cinque fasi:
| Fase | Modalità | Soglia |
|---|---|---|
| 1. Prova scritta tecnico-professionale | Elaborato estratto a sorte tra almeno 3 tracce, su materie inerenti le funzioni dell'Arma in materia di tutela forestale, agroalimentare e ambientale (Allegato B del bando) | Durata max 6 ore; minimo 18/30 |
| 2. Prove di efficienza fisica | Esercizi con parametri minimi (corsa, addominali, piegamenti) + possibili esercizi con punteggio incrementale | Mancato superamento di un singolo esercizio = esclusione |
| 3. Accertamenti psico-fisici | Visite specialistiche (cardiologica, oculistica, ORL, psichiatrica, ginecologica) + analisi sangue/urine, drug test | Idoneità al servizio incondizionato |
| 4. Accertamenti attitudinali | Test psicodiagnostici + colloquio con psicologo militare | Idoneità attitudinale |
| 5. Prova orale | Colloquio su tesi estratte a sorte per ogni materia | Durata 30 min (max 40); minimo 18/30 |
| 6. Prova facoltativa lingua straniera | Scelta tra inglese, francese, spagnolo, tedesco | Per punteggio incrementale |
La prova scritta tecnico-professionale
La prova scritta consiste nello svolgimento, nel tempo massimo di 6 ore, di un elaborato estratto a sorte tra almeno tre tracce predisposte dalla commissione esaminatrice, sulle materie indicate nell'Allegato B del bando, inerenti le funzioni attribuite all'Arma dei Carabinieri in materia di:
- Tutela forestale: politica forestale, gestione del patrimonio boschivo, vincolo idrogeologico, sicurezza nei boschi, antincendio boschivo;
- Tutela ambientale: D.Lgs. 152/2006 (T.U. Ambiente), gestione rifiuti, acque, aria, VIA, VAS, AUA, AIA;
- Tutela agroalimentare: contraffazione, frodi alimentari, tracciabilità prodotti, marchi DOP/IGP/STG, Reg. UE 178/2002 (sicurezza alimentare);
- Biodiversità: rete Natura 2000, ZSC/ZPS, CITES, parchi nazionali e regionali (L. 394/1991);
- Reati ambientali: L. 68/2015 (ecoreati), artt. 452-bis ss. c.p.
La soglia di superamento è di almeno 18/30. Durante la prova è consentita solo la consultazione di dizionari non commentati.
Le prove di efficienza fisica
I candidati idonei alla prova scritta devono superare le prove di efficienza fisica. È obbligatorio presentare un certificato di idoneità ad attività sportiva agonistica per l'atletica leggera in corso di validità. Le prove consistono in:
- Corsa piana su distanza prevista dal bando;
- Piegamenti sulle braccia;
- Esercizi addominali;
- Eventuali esercizi opzionali per punteggio incrementale (es. trazioni alla sbarra).
Il mancato superamento anche di uno solo degli esercizi obbligatori determina l'esclusione dal concorso.
Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali
Gli accertamenti includono:
- Visite specialistiche: cardiologica (con ECG sotto sforzo), oculistica (visus 10/10 per occhio, anche con correzione), odontoiatrica, otorinolaringoiatrica (audiometria), ginecologica (per le donne), psichiatrica;
- Analisi del sangue (sierologia, HIV, epatiti, gruppo sanguigno), analisi delle urine, drug test;
- Spirometria, RX torace, ECG a riposo.
Gli accertamenti attitudinali consistono in test psicodiagnostici (es. WAIS, MMPI, test proiettivi) e colloquio con psicologo militare. Si valuta:
- Capacità cognitive e di problem-solving;
- Stabilità emotiva;
- Capacità di lavoro in team;
- Motivazione al servizio militare e all'attività ambientale.
La prova orale: materie
La prova orale dura circa 30 minuti (massimo 40). Consiste in un colloquio vertente su:
- Una tesi (dall'elenco indicato nel bando) estratta a sorte per la materia di Cittadinanza e Costituzione;
- Una tesi per la materia di Storia dell'Arma dei Carabinieri;
- Due tesi estratte a sorte per la materia Tutela forestale, agroalimentare e ambientale.
Votazione minima: 18/30.
La prova facoltativa di lingua straniera
I candidati che ne abbiano fatto richiesta in domanda possono sostenere una prova facoltativa in una lingua a scelta tra:
- Inglese;
- Francese;
- Spagnolo;
- Tedesco.
La prova è composta da:
- Prova scritta: 30 quesiti a risposta multipla in 40 minuti;
- Prova orale: durata minima 10 minuti, conversazione con la commissione.
Il punteggio incrementale va da 0,50 a 2,00 punti, in funzione del livello dimostrato (B1 / B2 / C1 / C2 secondo il QCER).
La valutazione dei titoli
La valutazione dei titoli avviene dopo la prova orale (solo per gli idonei) e pesa fino a 10 punti. Sono valutati:
- Voto di laurea (110/110 con lode = punteggio massimo);
- Titoli accademici post-laurea: dottorato di ricerca, master di II livello;
- Abilitazioni professionali: agronomo, forestale, biologo, geologo, veterinario, etc.;
- Pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate;
- Servizi pertinenti svolti presso PP.AA. o enti accreditati.
Le funzioni del Tenente Forestale
Il Tenente del Ruolo Forestale dell'Arma svolge funzioni di:
- Comando di un Reparto Carabinieri Forestale a livello locale;
- Investigazione in materia di reati ambientali (L. 68/2015), agroalimentari (L. 283/1962, L. 30/1991, Reg. UE 178/2002), maltrattamento animali (L. 189/2004);
- Controllo dei prodotti agricoli e alimentari (frodi, contraffazione, tracciabilità);
- Vigilanza nei Parchi Nazionali e nelle Riserve Naturali (L. 394/1991);
- Prevenzione e repressione degli incendi boschivi (in coordinamento con Vigili del Fuoco, L. 353/2000);
- Coordinamento con autorità amministrative (Regioni, Province, Comuni, ARPA, ASL veterinaria).
Il trattamento economico e la carriera
Lo stipendio di Tenente prevede una retribuzione iniziale di circa € 2.000-2.300 mensili netti, oltre indennità specifiche (operative, di trasferta, di rischio). La progressione di carriera:
- Tenente (al vincere il concorso);
- Capitano (per anzianità/concorso interno);
- Maggiore;
- Tenente Colonnello;
- Colonnello;
- Generale di Brigata / Divisione / Corpo d'Armata (apicali).
Il D.Lgs. 177/2016 e la riforma del CFS
Il D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 177, in attuazione dell'art. 8 della L. 124/2015 (Riforma Madia della PA), ha disposto la soppressione del Corpo Forestale dello Stato e il transito del personale presso:
- L'Arma dei Carabinieri (per la maggior parte, circa 7.000 unità): nasce il Ruolo Forestale dei Carabinieri presso il CUFA;
- I Vigili del Fuoco (per il personale anti-incendio boschivo): circa 390 unità;
- Altre amministrazioni (ISPRA, Min. Politiche Agricole, Polizia di Stato).
Il D.Lgs. 177/2016 è stato sottoposto al vaglio della Corte Costituzionale, che lo ha confermato sostanzialmente legittimo.
Operatività: la preparazione
Per superare il concorso è essenziale: (i) prepararsi su D.Lgs. 152/2006 (T.U. Ambiente) in tutte le sue parti (rifiuti, acque, aria, VIA, VAS); (ii) studiare la L. 68/2015 sugli ecoreati (artt. 452-bis ss. c.p.); (iii) conoscere la L. 394/1991 (parchi e riserve naturali); (iv) approfondire i regolamenti UE sulla sicurezza alimentare (178/2002, etc.) e su CITES (Reg. CE 338/97); (v) studiare la storia dell'Arma dei Carabinieri; (vi) curare la preparazione tecnico-scientifica per la prova scritta (agronomia, scienze forestali, biologia ambientale); (vii) intensificare l'allenamento fisico per le prove atletiche.
Domanda tipica all'orale di un concorso
"Il candidato illustri la struttura del concorso per Tenenti del Ruolo Forestale dei Carabinieri, evidenziando il quadro normativo del CUFA e le funzioni del Tenente Forestale".
Risposta strutturata: (i) cornice: concorso 2026 per 12 Tenenti in servizio permanente Ruolo Forestale, bando del 16/2/2026, scadenza 17/3/2026; (ii) CUFA — Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (in precedenza CUTFAA fino al 2018), ex Corpo Forestale dello Stato; (iii) D.Lgs. 177/2016 in attuazione art. 8 L. 124/2015 (Riforma Madia), soppressione CFS dal 1/1/2017; (iv) articolazione CUFA: 14 Comandi Regione, Biodiversità, CITES, Sicurezza Agroalimentare, Parchi, Meteomont; (v) posti: 10 ordinari + 2 militari + 1 familiari caduti = 12 totali; (vi) requisiti: età max 32 anni (34 per UFP), laurea magistrale LM-3/7/9/42/69/70/73/74/75/77/86, cittadinanza, idoneità psico-fisica; (vii) prove: scritta tecnico-professionale 6 ore (18/30), efficienza fisica, psico-fisici, attitudinali, orale 30-40 min con tesi su Cittadinanza/Storia Arma/Tutela ambientale, lingua facoltativa con punteggio 0,5-2,00; (viii) titoli max 10 punti; (ix) funzioni Tenente Forestale: comando reparto, reati ambientali L. 68/2015, agroalimentari, parchi L. 394/1991, AIB L. 353/2000; (x) progressione: Tenente → Capitano → Maggiore → Tn Col → Col → Generale.
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