La commissione esaminatrice è l'organo collegiale che gestisce le procedure di selezione del personale pubblico. È responsabile della predisposizione delle prove, della valutazione dei candidati e della formulazione della graduatoria di merito. La disciplina principale è contenuta nell'art. 9 del D.P.R. 9 maggio 1994 n. 487, profondamente modificato dal D.P.R. 16 giugno 2023 n. 82 (entrato in vigore il 14 luglio 2023). Si applicano inoltre i principi dell'art. 35 c. 3 lett. e) del D.Lgs. 165/2001, che individua i criteri di composizione delle commissioni nelle pubbliche amministrazioni.
La composizione della commissione
L'art. 9 c. 1 del D.P.R. 487/1994, come modificato dal DPR 82/2023, stabilisce che le commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici sono composte da:
- Un Presidente;
- Almeno due esperti: di norma 2 esperti per le commissioni ordinarie; possono essere di più nei concorsi complessi (es. 4 esperti + presidente);
- Eventualmente membri aggiunti per le prove di lingua straniera, informatica o particolari abilità;
- Un segretario (anche non commissario), generalmente un funzionario dell'amministrazione.
I membri devono essere tecnici esperti nelle materie oggetto del concorso, scelti tra:
- Funzionari delle amministrazioni (categoria/area pari o superiore a quella del concorso);
- Docenti universitari in materie inerenti al concorso;
- Estranei alle amministrazioni, purché in possesso di adeguata competenza ed esperienza.
I divieti di nomina (art. 9 c. 3)
L'art. 9 c. 3 del D.P.R. 487/1994 stabilisce che non possono essere nominati componenti delle commissioni esaminatrici:
- Componenti dell'organo di direzione politica dell'amministrazione interessata (Sindaco, Assessori per i Comuni; Ministri, Sottosegretari per lo Stato);
- Coloro che ricoprono cariche politiche (consiglieri comunali, regionali, parlamentari);
- Rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni e organizzazioni sindacali;
- Designati dalle associazioni professionali.
La ratio è quella di garantire l'imparzialità e la tecnicità della valutazione, evitando interferenze di natura politica o sindacale.
Le incompatibilità ex artt. 51-52 c.p.c.
L'art. 9 c. 11 del D.P.R. 487/1994 richiama gli articoli 51 e 52 del Codice di Procedura Civile, applicabili in via analogica anche ai commissari. I componenti, prima delle prove, sottoscrivono una dichiarazione di insussistenza di incompatibilità con i concorrenti. Costituiscono cause di incompatibilità:
- Rapporti di coniugio, parentela e affinità fino al quarto grado;
- Relazioni personali (amicizia stretta) tali da far sorgere il sospetto di un giudizio non neutro;
- Interessi diretti o indiretti nella selezione;
- Aver patrocinato il candidato in giudizio o aver prestato consulenza retribuita;
- Essere stato consulente, datore di lavoro o subordinato del candidato.
Secondo TAR Friuli Venezia Giulia sent. 716/2001, le incompatibilità vanno valutate in concreto: occorre la sussistenza di "elementi concreti, univoci e concordanti" idonei a dimostrare l'influenza in favore di alcuni candidati. Secondo TAR Puglia-Lecce sent. 181/2024, l'incompatibilità dei rappresentanti sindacali deve essere valutata in senso sostanziale e non formalistico.
La nomina della commissione
Le commissioni sono nominate:
- Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri nei casi di concorsi unici;
- Con provvedimento del competente organo amministrativo negli altri casi (es. determinazione del dirigente per i Comuni; decreto del Ministro per lo Stato).
L'amministrazione dà comunicazione della nomina al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio. La nomina deve avvenire dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, per evitare interferenze.
L'interpello per la selezione dei commissari
Una novità importante introdotta dal D.P.R. 82/2023: la nomina dei commissari avviene di norma mediante interpello (avviso) attraverso il Portale unico del reclutamento (InPA) ex art. 35-ter D.Lgs. 165/2001 (art. 9 c. 13 D.P.R. 487/1994 come modificato). Il Consiglio di Stato, con recente pronuncia, ha confermato che la nomina diretta (senza interpello) è ammessa solo nei casi previsti dalla disciplina regolamentare dell'ente, in conformità al rinvio dell'art. 89 c. 4 D.Lgs. 267/2000 (TUEL).
I componenti aggiuntivi
Per le specifiche prove, la commissione può essere integrata da componenti aggiuntivi:
- Lingua straniera: docente o esperto qualificato (di norma con livello C1 o madrelingua);
- Informatica: esperto certificato (ECDL, ICDL, ITS, etc.);
- Prove psico-attitudinali: psicologo iscritto all'albo;
- Prove pratiche: tecnico specializzato nella materia.
Le sotto-commissioni
L'art. 9 c. 4 del D.P.R. 487/1994 consente l'istituzione di sotto-commissioni quando il numero dei concorrenti lo renda opportuno per accelerare i lavori. Caratteristiche:
- Ogni sotto-commissione è composta da membri della commissione principale (in particolare un presidente e almeno due esperti);
- La commissione plenaria resta titolare delle decisioni finali sulla graduatoria;
- Le sotto-commissioni redigono verbali separati che confluiscono nei verbali della commissione principale.
Il comitato di vigilanza (art. 9 c. 5)
Per le prove scritte che si svolgono in più sedi (es. concorso unico con candidati distribuiti in regioni diverse), in ogni sede è costituito un comitato di vigilanza:
- Presieduto da un membro della commissione;
- Composto da almeno due dipendenti di qualifica/categoria non inferiore a quella del concorso;
- I membri sono individuati dall'amministrazione tra il personale in servizio presso la sede di esame.
Il comitato vigila sul corretto svolgimento delle prove, verifica le identità, raccoglie gli elaborati e li trasmette alla commissione principale.
Le attività della commissione
La commissione, prima dell'inizio delle prove concorsuali, in base al numero dei concorrenti, stabilisce nel rispetto del termine di durata di cui all'art. 11 (180 giorni dalla conclusione delle prove scritte) la programmazione delle fasi endoprocedimentali. Le attività principali includono:
- Sottoscrizione della dichiarazione di insussistenza di incompatibilità ex art. 51 c.p.c.;
- Stabilire i criteri di valutazione delle prove e dei titoli, da formalizzare nel primo verbale;
- Predisporre le tre tracce per ciascuna prova scritta (segrete, elaborate con modalità digitale);
- Vigilare sullo svolgimento delle prove e correggere gli elaborati;
- Valutare i titoli (massimo 10/30 ex art. 8 D.P.R. 487/1994);
- Svolgere il colloquio orale;
- Formulare la graduatoria di merito e trasmetterla all'amministrazione.
I verbali
Ogni seduta della commissione è verbalizzata. I verbali devono contenere:
- Data, ora e luogo della seduta;
- Componenti presenti;
- Decisioni assunte e criteri applicati;
- Eventuali dichiarazioni di voto e dissensi;
- Sottoscrizione di tutti i commissari presenti.
I verbali sono atti pubblici e fanno fede dell'attività svolta. Sono accessibili agli interessati ex art. 22 ss. L. 241/1990, con le modalità dell'art. 12 D.P.R. 487/1994 (come modificato dal DPR 82/2023) che richiama l'art. 3 c. 1 D.P.R. 184/2006.
Il termine di conclusione delle procedure
L'art. 11 c. 4 del D.P.R. 487/1994 stabilisce che le procedure concorsuali devono concludersi entro 180 giorni dalla data di conclusione delle prove scritte. Tale termine può essere superato solo con giustificazione collegiale della commissione. La data effettiva di durata di ciascun concorso è pubblicata sul sito dell'amministrazione.
I compensi
I compensi ai membri delle commissioni sono disciplinati dal D.P.C.M. 24 aprile 2020 (per i concorsi statali) e dai regolamenti delle singole amministrazioni. Sono articolati in:
- Un compenso base (parametrato al numero dei candidati);
- Un compenso integrativo per ogni candidato esaminato oltre una soglia;
- Rimborsi spese per trasferte (se applicabili).
I compensi sono soggetti al regime fiscale ordinario e ai limiti del trattamento accessorio per i dipendenti pubblici (cumulo).
Il principio di collegialità
La commissione opera secondo il principio della collegialità perfetta: tutti i membri devono essere presenti contestualmente per la validità delle deliberazioni concernenti la correzione delle prove e l'attribuzione dei punteggi. Le decisioni sono assunte a maggioranza; il presidente ha voto preponderante in caso di parità. Le sotto-commissioni operano nei limiti della delega ricevuta dalla commissione plenaria.
Operatività e responsabilità dei commissari
I commissari, in quanto pubblici ufficiali, rispondono ai sensi dell'art. 357 c.p. Possono incorrere in: responsabilità penale (es. corruzione, rivelazione di segreto d'ufficio); responsabilità amministrativo-contabile per danni cagionati alla PA; responsabilità disciplinare nei casi di violazione del codice di comportamento; responsabilità civile per danni cagionati ai candidati per dolo o colpa grave. È fondamentale rispettare i principi di imparzialità, trasparenza, riservatezza.
Domanda tipica all'orale di un concorso
"Il candidato illustri la disciplina della commissione esaminatrice nei concorsi pubblici, evidenziando la composizione, le incompatibilità e le novità introdotte dal DPR 82/2023".
Risposta strutturata: (i) fonti: art. 9 D.P.R. 487/1994 (mod. DPR 82/2023), art. 35 c. 3 lett. e) D.Lgs. 165/2001; (ii) composizione: presidente + almeno 2 esperti + segretario; (iii) qualifica esperti: tecnici di provata competenza, funzionari, docenti, estranei; (iv) divieti (c. 3): componenti dell'organo politico, cariche politiche, rappresentanti sindacali, designati associazioni professionali; (v) incompatibilità ex artt. 51-52 c.p.c. (coniugio, parentela 4° grado, amicizia, interessi); (vi) nomina: DPCM per concorsi unici, organo amministrativo competente negli altri; (vii) novità DPR 82/2023: interpello su Portale InPA; (viii) sotto-commissioni e comitati di vigilanza; (ix) attività (dichiarazione, criteri, tracce, valutazione, graduatoria); (x) termine 180 giorni dalla prova scritta; (xi) responsabilità dei commissari (pubblici ufficiali).
Manuale per Concorsi in Polizia Municipale 2026
Manuale completo 2026 per il concorso in Polizia Municipale: Diritto Costituzionale, TUEL, Codice della Strada e 15 capitoli sui sinistri stradali.
Vedi su Amazon ↗ Audiolibro