La L. 6 novembre 2012, n. 190 (cd. "Legge Severino") è la legge fondamentale del sistema italiano di prevenzione e repressione della corruzione nella pubblica amministrazione. Ha istituito l'ANAC, il PNA, i PTPCT e il responsabile della prevenzione. Questa guida illustra il sistema, le figure chiave, il whistleblowing e le sanzioni.

Quadro normativo

Le finalità della L. 190/2012

La legge intende:

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

L'ANAC è l'autorità amministrativa indipendente che vigila sull'attuazione della legge anticorruzione. La sua evoluzione storica è la seguente: la L. 190/2012 ha individuato la CIVIT (Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche, istituita dal D.Lgs. 150/2009) quale autorità nazionale competente a coordinare l'attività di contrasto alla corruzione; il D.L. 101/2013 (conv. L. 125/2013) ne ha mutato la denominazione in ANAC; il D.L. 90/2014 (conv. L. 114/2014) ne ha definito l'attuale fisionomia, trasferendole anche le funzioni dell'AVCP (Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici), che è stata contestualmente soppressa.

Funzioni dell'ANAC

Il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA)

Il PNA è uno strumento di programmazione triennale adottato dall'ANAC, che individua:

I PNA si succedono (PNA 2013, 2016, 2017, 2018, 2019-2021, PNA 2022 adottato con delibera ANAC n. 7 del 17 gennaio 2023, Aggiornamento 2024 al PNA 2022 adottato con delibera ANAC n. 31 del 30 gennaio 2025, PNA 2025) e devono essere recepiti dai PTPCT delle singole PA, ora confluiti nella sezione «Rischi corruttivi e Trasparenza» del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).

Il PTPCT (Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza)

Ogni amministrazione pubblica deve adottare un proprio PTPCT triennale, aggiornato annualmente, che:

Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT)

Ogni PA deve nominare un RPCT: figura unica per anticorruzione e trasparenza (le funzioni, originariamente separate, sono state unificate dal D.Lgs. 97/2016).

Chi è il RPCT

Funzioni del RPCT

Le misure di prevenzione

1. Rotazione del personale

Per evitare la "professionalizzazione" della corruzione, il personale che opera in settori a rischio deve essere periodicamente ruotato.

2. Astensione in caso di conflitto di interessi (art. 6-bis L. 241/1990)

Il dipendente che si trovi in situazione di conflitto di interessi deve astenersi e segnalarla al superiore.

3. Codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)

Ogni PA deve adottare un proprio Codice di comportamento, in attuazione del DPR 62/2013.

4. Verifica delle inconferibilità e incompatibilità (D.Lgs. 39/2013)

Prima di conferire incarichi dirigenziali, occorre verificare l'assenza di cause di:

5. Pantouflage (revolving doors) - art. 53 c. 16-ter D.Lgs. 165/2001

Divieto, per i dipendenti pubblici che negli ultimi tre anni di servizio hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto della PA, di svolgere nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività amministrativa svolta tramite tali poteri. I contratti conclusi e gli incarichi conferiti in violazione del divieto sono nulli e ai soggetti privati che li hanno conferiti è vietato contrattare con la PA per i tre anni successivi.

6. Formazione del personale

Programmi di formazione obbligatoria, in particolare per chi opera in settori a rischio.

Il whistleblowing (D.Lgs. 24/2023)

Il whistleblowing è la segnalazione, da parte di un dipendente, di condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro. La nuova disciplina, in attuazione della direttiva UE 2019/1937, ha rafforzato la tutela del segnalante.

Soggetti tutelati

Canali di segnalazione

CanaleCaratteristiche
InternoAll'interno dell'organizzazione (es. all'RPCT)
EsternoAll'ANAC (piattaforma dedicata)
Divulgazione pubblicaStampa, social media (solo in casi specifici)

Tutele del segnalante

La trasparenza (D.Lgs. 33/2013)

Il D.Lgs. 33/2013, come modificato dal D.Lgs. 97/2016, ha riordinato la disciplina della trasparenza, prevedendo:

La Legge Severino e l'incandidabilità (D.Lgs. 235/2012)

Il D.Lgs. 235/2012, parte della Legge Severino, disciplina:

Incandidabilità

Non possono candidarsi a cariche elettive (Parlamento, Regioni, Comuni) coloro che sono stati condannati in via definitiva per:

Sospensione

Sindaci, consiglieri, parlamentari condannati in via NON definitiva per reati gravi sono sospesi dall'incarico.

Decadenza

La condanna definitiva comporta decadenza automatica dalla carica.

Reati anticorruzione previsti dal codice penale

ReatoNormaPena (massimo)
ConcussioneArt. 317 c.p.6-12 anni
Corruzione propriaArt. 319 c.p.6-10 anni
Corruzione impropriaArt. 318 c.p.3-8 anni
Corruzione in atti giudiziariArt. 319-ter c.p.6-12 anni
Induzione indebita a dare/promettereArt. 319-quater c.p.6 anni - 10 anni e 6 mesi
PeculatoArt. 314 c.p.4 anni - 10 anni e 6 mesi
Abuso d'ufficio (ora abrogato L. 114/2024)Art. 323 c.p.
Traffico di influenzeArt. 346-bis c.p.1 anno e 6 mesi - 4 anni e 6 mesi

Nota: l'abuso d'ufficio (art. 323 c.p.) è stato abrogato dalla L. 9 agosto 2024, n. 114 (cd. "Legge Nordio", entrata in vigore il 25 agosto 2024). Per attenuarne gli effetti, il D.L. 92/2024 (conv. L. 112/2024) ha introdotto il nuovo reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.), che punisce il pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che destini denaro o cose mobili di cui ha la disponibilità a un uso diverso da quello previsto da specifiche disposizioni di legge, procurando a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale.

Sanzioni per la PA inadempiente

Domanda tipica all'orale

"Cos'è il PTPCT e chi lo adotta?". Risposta: il PTPCT (Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza) è il documento programmatico, previsto dalla L. 190/2012 e dal D.Lgs. 33/2013, che ogni amministrazione pubblica deve adottare e aggiornare annualmente. Esso analizza il contesto, identifica i processi a rischio di corruzione, valuta i rischi e definisce misure di prevenzione e obblighi di trasparenza. È predisposto dal RPCT (Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza), figura unica per anticorruzione e trasparenza dal D.Lgs. 97/2016, e adottato dall'organo di indirizzo politico. Nei Comuni, il RPCT è di norma il Segretario Comunale.

Materiale di studio

Manuale per Concorsi in Polizia Municipale 2026

Manuale completo che copre anche diritto amministrativo, TUEL, ordinamento degli enti locali e procedimento amministrativo.

Vedi su Amazon ↗