L'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è la banca dati unica a livello nazionale che raccoglie i dati anagrafici dei cittadini residenti in Italia e degli iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero). Istituita dall'art. 2 c. 1 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con L. 17 dicembre 2012, n. 221, e disciplinata dall'art. 62 del CAD (Codice dell'Amministrazione Digitale - D.Lgs. 82/2005), l'ANPR ha sostituito progressivamente le anagrafi comunali. Il processo di migrazione si è concluso il 17 gennaio 2022, con l'integrazione di 7.903 comuni e tutti i cittadini residenti in Italia e iscritti all'AIRE. Alla data attuale (dato ufficiale anagrafenazionale.interno.it) la banca dati contiene oltre 66 milioni di posizioni, di cui circa 6,5 milioni iscritti AIRE. L'ANPR è un progetto del Ministero dell'Interno realizzato da Sogei S.p.A., partner tecnologico dell'amministrazione economico-finanziaria.
Le finalità dell'ANPR
Obiettivi del sistema (art. 62 CAD)
- Unica anagrafe nazionale: tutte le PA hanno accesso a dati certificati e aggiornati in tempo reale;
- Semplificazione e uniformazione delle procedure di variazione anagrafica a livello nazionale;
- per il cittadino: visualizzazione e verifica dei propri dati anagrafici, richiesta di rettifica per errori formali online, ottenimento di certificati senza recarsi allo sportello, cambio di residenza dal portale ANPR;
- eliminazione delle duplicazioni nelle comunicazioni tra enti della PA;
- maggiore certezza e qualità dei dati attraverso standard nazionali univoci;
- automazione delle comunicazioni amministrative (cambi residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti).
I servizi per il cittadino
Il portale ANPR (anagrafenazionale.interno.it, accessibile anche da anagrafenazionale.gov.it) offre i seguenti servizi:
1. Consultazione dei dati anagrafici
Il cittadino può visualizzare online:
- dati personali (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale);
- residenza attuale;
- famiglia anagrafica (componenti);
- dati elettorali (sezione, seggio, lista, eleggibilità);
- storico delle variazioni anagrafiche.
2. Certificati anagrafici online (dal 15 novembre 2021)
I cittadini possono scaricare gratuitamente 15 certificati anagrafici online in maniera autonoma. I principali:
| Certificato | Contenuto |
|---|---|
| Anagrafico di nascita | Attesta la nascita del soggetto |
| Anagrafico di matrimonio | Attesta il matrimonio civile o religioso registrato |
| Cittadinanza | Attesta la cittadinanza italiana |
| Esistenza in vita | Conferma che il soggetto è vivente |
| Residenza | Indica il Comune e l'indirizzo di residenza |
| Residenza in convivenza | Residenza in convivenza anagrafica (caserme, conventi, alberghi per dimoranti abituali) |
| Stato civile | Celibe, coniugato, divorziato, vedovo, unito civilmente |
| Stato di famiglia | Indica i componenti della famiglia anagrafica |
| Stato di famiglia AIRE | Per i cittadini residenti all'estero |
| Stato di famiglia e di stato civile | Documento riepilogativo |
| Residenza AIRE | Residenza all'estero |
| Contratto di convivenza | Per i conviventi di fatto registrati |
| Unione civile | Per le unioni civili registrate (L. 76/2016) |
| Stato libero | Attesta l'assenza di vincoli matrimoniali |
| Iscrizione nelle liste elettorali e di godimento dei diritti politici | Attesta l'iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza (attivo dal 4 marzo 2024) |
I certificati sono gratuiti dal portale ANPR e esenti dall'imposta di bollo ai sensi dell'art. 4 della Tabella allegato B al DPR 642/1972 quando rilasciati per le finalità in essi indicate. La firma digitale del Ministero dell'Interno ne garantisce l'autenticità.
3. Cambio di residenza online (dal 27 aprile 2022)
I cittadini maggiorenni registrati nell'Anagrafe possono richiedere online:
- Cambio di residenza per il trasferimento da un Comune a un altro sul territorio nazionale;
- Rimpatrio dall'estero per i cittadini italiani iscritti all'AIRE;
- Cambio di abitazione nello stesso Comune.
La procedura: si accede all'area riservata, si compila la richiesta per sé e per la famiglia anagrafica, si invia automaticamente al Comune competente. Il Comune effettua i controlli previsti (verifica della dimora abituale) entro 45 giorni dalla presentazione della richiesta (ex L. 1228/1954 e DPR 223/1989).
4. Richiesta di rettifica dei dati anagrafici
In caso di errore formale di digitazione o di errata trascrizione (es. errore nel cognome, nella data di nascita), il cittadino può chiedere online la rettifica direttamente dal portale ANPR, senza recarsi allo sportello. Le rettifiche più complesse (es. errori sostanziali, modifiche di stato civile) richiedono ancora la presenza fisica del cittadino in Comune.
5. Iscrizione liste elettorali UE
I cittadini degli Stati membri dell'UE residenti in Italia possono presentare direttamente su ANPR la domanda di iscrizione alla lista elettorale del Comune di residenza per esercitare il diritto di voto in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali (D.Lgs. 197/1996 di recepimento della Dir. 94/80/CE).
L'accesso ai servizi ANPR
L'accesso all'area riservata richiede una delle seguenti identità digitali:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2 o 3;
- CIE (Carta d'Identità Elettronica) — utilizzabile da PC con lettore di smart card o da smartphone con NFC tramite l'app "CIE id";
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- eIDAS per cittadini europei (Reg. UE 910/2014).
I servizi per le PA e altri soggetti
L'ANPR offre servizi anche alle Pubbliche Amministrazioni e ai soggetti autorizzati:
Funzioni per gli enti pubblici
- Comuni: registrazioni anagrafiche (nascite, morti, matrimoni, immigrazioni, emigrazioni), interazione diretta con la banca dati centrale;
- Pubbliche Amministrazioni (es. INPS, Agenzia delle Entrate, ASL): accesso ai dati anagrafici autenticati per i propri scopi istituzionali;
- Notai (dal 12 novembre 2025, in attuazione del D.M. interministeriale 27 agosto 2025 pubblicato in G.U. n. 239 del 14 ottobre 2025): possono richiedere online i certificati anagrafici necessari per la stipula degli atti notarili, tramite il Consiglio Nazionale del Notariato (CNN) via PDND, ai sensi dell'art. 62 c. 6-bis CAD;
- Soggetti privati autorizzati (es. banche per le verifiche AML): accesso con specifiche convenzioni;
- Statistica: ISTAT utilizza i dati ANPR per i censimenti permanenti e le rilevazioni demografiche.
L'integrazione con altre piattaforme digitali
L'ANPR è interoperabile con altre piattaforme digitali della PA:
- Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND): dal 26 settembre 2025 i servizi ANPR utilizzati dai Comuni sono integrati tramite PDND, con miglioramento dell'efficienza;
- SPID/CIE: identità digitale per l'accesso;
- IO app: notifiche al cittadino delle pratiche anagrafiche;
- pagoPA: per il pagamento di eventuali diritti di segreteria;
- Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici: verifiche su operatori economici nelle gare.
La protezione dei dati
L'ANPR rispetta rigorosi standard di protezione dei dati ai sensi del GDPR (Reg. UE 2016/679) e del D.Lgs. 196/2003 ("Codice Privacy"). Il Garante della Privacy ha emesso pareri specifici (es. provvedimento n. 393/2018) sulle modalità di trattamento dei dati. Misure di sicurezza:
- Cifratura dei dati in transito e a riposo;
- Tracciamento degli accessi: ogni operazione è registrata con identificativo dell'operatore;
- Accessi controllati: solo per finalità istituzionali e nei limiti delle autorizzazioni;
- Audit periodici da parte del Ministero dell'Interno e del Garante;
- DPO (Data Protection Officer) nominato per ogni PA che accede ai dati;
- tentativi di accesso abusivo (come segnalato a settembre 2025) vengono contrastati con misure tecniche avanzate.
La storia dell'ANPR
| Anno | Tappa |
|---|---|
| 2012 | Istituzione ANPR con D.L. 179/2012 conv. L. 221/2012 |
| 2014 | Avvio delle prime sperimentazioni |
| 2018 | Inizio della migrazione delle anagrafi comunali (primi 100 comuni) |
| 15 novembre 2021 | Possibilità per i cittadini di scaricare certificati online |
| 17 gennaio 2022 | Completamento della migrazione (7.903 comuni, oltre 66 milioni di posizioni anagrafiche) |
| 27 aprile 2022 | Avvio cambio di residenza online |
| Novembre 2025 | Notai abilitati a richiedere certificati anagrafici online via PDND (D.M. 27 agosto 2025) |
| 26 settembre 2025 | Integrazione con la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) |
I vantaggi dell'ANPR
- Per il cittadino: certificati ottenibili 24/7, senza recarsi agli sportelli; cambio di residenza rapido; dati visibili e modificabili online; risparmio di tempo e denaro;
- Per i Comuni: gestione semplificata delle anagrafi locali, ricezione automatica delle variazioni;
- Per le PA: dati aggiornati in tempo reale, eliminazione delle richieste reiterate di certificati;
- Per la statistica: dati demografici aggiornati e affidabili per i censimenti permanenti e le politiche pubbliche.
Le criticità
Nonostante i progressi, restano alcune criticità:
- Disparità digitale: anziani e persone con scarsa alfabetizzazione informatica faticano ad accedere ai servizi online;
- Sportelli fisici: il ridimensionamento degli sportelli anagrafici nei Comuni più piccoli può creare disagi;
- Manutenzioni: occasionali indisponibilità del servizio per interventi tecnici (es. 25 settembre 2025, 31 marzo 2026);
- Sicurezza: tentativi di accesso abusivo segnalati a settembre 2025;
- Errori storici nelle anagrafi comunali migrate, che richiedono interventi di correzione.
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