Polizia Locale, Polizia Municipale, Polizia Provinciale, Polizia Metropolitana: sono denominazioni spesso usate come sinonimi, ma indicano realtà giuridiche e organizzative differenti. Questa guida fa chiarezza sulle distinzioni, sulla normativa di riferimento e sulle competenze di ciascun corpo.

Polizia Locale: il termine generale

Il termine Polizia Locale è un termine di genere che ricomprende tutti i corpi di polizia istituiti e gestiti dagli enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitane, Regioni). La normativa quadro nazionale è la L. 7 marzo 1986, n. 65 ("Legge-quadro sull'ordinamento della polizia municipale"), integrata dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (decentramento amministrativo) e dalle leggi regionali di settore.

L'art. 1 della L. 65/1986 stabilisce che "i comuni svolgono le funzioni di polizia locale. A tal fine, può essere appositamente organizzato un servizio di polizia municipale". L'art. 12 estende l'applicazione della legge agli altri enti locali (Province, Comunità montane, ora Città Metropolitane) che svolgono funzioni di polizia locale.

Polizia Municipale

La Polizia Municipale è la polizia locale incardinata in un Comune (o in una Unione di Comuni). È la forma più diffusa di polizia locale, presente in ogni Comune italiano. La denominazione formale è "Corpo (o Servizio) di Polizia Municipale".

Le funzioni della Polizia Municipale, definite dall'art. 5 L. 65/1986, includono polizia stradale, polizia giudiziaria (art. 57 c.p.p.), polizia ausiliaria di pubblica sicurezza, polizia amministrativa, edilizia, ambientale, annonaria, commerciale.

Denominazioni storiche tuttora in uso: "Vigili Urbani" (formalmente desueta), "Civich" a Torino, "Pizzardoni" a Roma, "Ghisa" a Milano. Dal punto di vista contrattuale, il personale è inquadrato nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) o nell'Area dei Funzionari ed Elevate Qualificazioni (ex Categoria D) del CCNL Funzioni Locali.

Polizia Provinciale e Metropolitana

La Polizia Provinciale è il corpo (o servizio) di polizia locale incardinato in una Provincia. La Polizia Metropolitana è l'omologo presso le Città Metropolitane, istituite dalla L. 7 aprile 2014, n. 56 ("Legge Delrio"). Con la stessa legge la Polizia Provinciale di Roma è confluita nella Polizia Locale della Città Metropolitana di Roma Capitale.

Le funzioni della Polizia Provinciale/Metropolitana sono prevalentemente di:

Polizia Regionale

Alcune Regioni hanno istituito propri corpi di polizia locale regionale, dopo lo scioglimento delle Polizie Provinciali nelle loro province. È il caso della Regione Puglia (dal 2015) e della Regione Liguria (dal 2019), che hanno creato corpi denominati "vigilanza regionale" con compiti in materia faunistico-ambientale, polizia rurale, controllo riserve naturali e parchi.

Compagnie Barracellari (Sardegna)

In Sardegna esistono le Compagnie Barracellari, antico corpo di polizia rurale tuttora attivo, con prima attestazione documentale tra il 1570 e il 1572 (radici nel periodo giudicale). Disciplinate dal R.D. 403/1898 e oggi dalla L.R. Sardegna 25/1988, sono istituite dai singoli Comuni sardi e operano nel territorio comunale, con funzioni di polizia amministrativa, giudiziaria, ambientale, demaniale, venatoria, faunistica e di protezione civile.

Tabella riassuntiva

Per chiarezza, ecco un quadro sinottico dei diversi corpi:

Armamento e qualifiche

Tutti i corpi di polizia locale possono dotare il proprio personale di armi d'ordinanza, in base alla L. 65/1986 e al D.M. 4 marzo 1987, n. 145 (regolamento sull'armamento della Polizia Municipale). Il porto d'arma senza licenza è ammesso solo agli operatori che hanno la qualifica di agente di pubblica sicurezza, conferita dal Prefetto previa comunicazione del Sindaco (art. 5 c. 2 L. 65/1986). Il porto è limitato all'ambito territoriale dell'ente, salvo casi tassativi (art. 4 L. 65/1986 e interpretazione autentica dell'art. 19-ter DL 113/2018).

Concorsi

Tutti i corpi di polizia locale assumono attraverso concorso pubblico con riserva di posti per le categorie tutelate dalla normativa: in particolare la riserva del 20% dei posti a favore dei volontari in ferma breve e prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito (e dei volontari in servizio permanente) ex art. 1014 c. 1 lett. b) D.Lgs. 66/2010, che è la norma specifica per i concorsi di accesso alle carriere iniziali dei corpi di polizia municipale e provinciale (la lett. a, prevede invece il 30% per il personale non dirigente delle altre pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1 c. 2 D.Lgs. 165/2001), e la riserva ex L. 68/1999 a favore dei disabili e delle categorie protette. La riserva ex art. 1014 c. 1 lett. a) D.Lgs. 66/2010 non opera per le assunzioni nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel CNVVF (art. 1014 c. 2), che hanno una propria disciplina (art. 703 e art. 2199 D.Lgs. 66/2010). I concorsi sono banditi dai singoli enti locali (Comuni, Unioni, Province, Città Metropolitane, Regioni) e seguono i principi del D.P.R. 487/1994.

Materiale di studio

Manuale di Preparazione al Concorso in Polizia Municipale

Manuale completo per la preparazione al concorso in Polizia Municipale e Polizia Locale, con riferimenti alla L. 65/1986, al D.M. 145/1987 e alla legislazione regionale di settore.

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