Il Concorso per Allievi Vigili del Fuoco è una delle principali vie d'accesso al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF), il Corpo civile dello Stato dedicato al soccorso pubblico, all'antincendio, alla difesa civile e alla protezione civile. Il 2026 prevede l'attesa pubblicazione di un nuovo bando da circa 400 Allievi Vigili del Fuoco, autorizzato dal DPCM 7 maggio 2026 (Tabella E) nell'ambito di un più ampio piano di 1.497 assunzioni per il CNVVF a valere sulle cessazioni 2024.
Cos'è il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
I Vigili del Fuoco sono una struttura dello Stato ad ordinamento civile, incardinata nel Ministero dell'Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. La disciplina è dettata dal D.Lgs. 8 marzo 2006, n. 139 (Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni e ai compiti del CNVVF) e dal D.Lgs. 13 ottobre 2005, n. 217 (Ordinamento del personale, modificato dal D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 97 e dal D.Lgs. 6 ottobre 2018, n. 127). Il CNVVF è dunque distinto sia dalle forze di polizia a ordinamento militare (Carabinieri, Guardia di Finanza) sia da quelle a ordinamento civile (Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria); rientra tuttavia, ai fini retributivi e previdenziali, nel comparto sicurezza-difesa.
Le principali funzioni sono:
- Soccorso pubblico: incendi, incidenti stradali, calamità naturali, esplosioni, dissesti.
- Prevenzione incendi: rilascio CPI (Certificati di Prevenzione Incendi), controlli su attività soggette.
- Soccorso tecnico urgente: aperture porte, dissesti, animali in difficoltà.
- Protezione civile: terremoti, alluvioni, incendi boschivi (in coordinamento con il Dipartimento PC).
- Difesa civile: preparazione alle emergenze NBCR.
- Polizia giudiziaria: per i reati di propria competenza (incendi dolosi, omissione cautele, ecc.).
Il bando 2026
Nel 2026 è atteso il bando per il reclutamento di circa 400 Allievi Vigili del Fuoco per il ruolo operativo. Il DPCM 7 maggio 2026 (prot. DFP-0031181-A-08/05/2026), in attesa di registrazione alla Corte dei Conti e di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, autorizza complessivamente 1.497 assunzioni nel CNVVF, di cui 1.404 nel ruolo di Vigile del Fuoco — ripartiti tra 400 unità da reclutare con nuovo concorso pubblico e 1.004 unità tramite il 104° Corso AA.VV.F. (transito a permanente di personale già volontario, previsto entro luglio 2026) — più 38 Vice Direttori, 1 Vice Direttore Sanitario e 54 Operatori. La pubblicazione del bando avverrà sul portale inPA (inpa.gov.it) e sul sito istituzionale del CNVVF (vigilfuoco.it).
Requisiti di partecipazione
- Cittadinanza italiana.
- Età: tra i 18 e i 26 anni (37 anni per i volontari VVF iscritti da almeno un anno; elevamento fino a 3 anni per chi ha prestato servizio militare).
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (5 anni).
- Godimento dei diritti civili e politici.
- Idoneità psicofisica e attitudinale al servizio operativo.
- Qualità morali e di condotta previste dalla normativa.
- Assenza di condanne penali per delitti non colposi.
Le prove di selezione
Il concorso si articola tipicamente in:
- Prova scritta di preselezione (eventuale): test a risposta multipla su cultura generale, italiano, attualità, logica, educazione civica, conoscenze tecniche di base.
- Prova scritta d'esame: quiz a risposta multipla o tema sulle materie del bando.
- Prove motorio-attitudinali: 3 prove specifiche (equilibrio/forza, resistenza, acquaticità).
- Accertamenti dei requisiti fisici: visite mediche specialistiche.
- Accertamenti psico-attitudinali: test di personalità + colloquio con psicologo.
- Valutazione dei titoli: punteggio aggiuntivo per titoli specifici (volontariato VVF, servizio militare, lauree tecniche).
Le 3 prove motorio-attitudinali
Le prove fisiche dei VVF sono particolari e altamente professionalizzanti:
| Prova | Cosa misura | Esecuzione tipica |
|---|---|---|
| 1. Equilibrio e forza | Equilibrio su trave, forza arti superiori | Camminata su trave + trazioni alla sbarra + piegamenti |
| 2. Resistenza | Resistenza cardiovascolare | Corsa piana di 1.000 metri |
| 3. Acquaticità | Capacità in acqua | Nuoto 25 metri + galleggiamento + apnea |
Le prove sono prevalentemente eliminatorie (idoneità/non idoneità). Le soglie esatte sono pubblicate nel bando e variano per genere ed età.
Materie della prova scritta
Le materie tipiche sono:
- Italiano: grammatica, sintassi, comprensione del testo.
- Storia: storia d'Italia, storia del CNVVF (istituito con R.D.L. 27 febbraio 1939, n. 333, conv. L. 22 maggio 1939, n. 960; nuovo assetto normativo con L. 27 dicembre 1941, n. 1570).
- Geografia: geografia fisica e politica.
- Educazione civica: Costituzione, organi dello Stato, UE.
- Matematica e logica: aritmetica, percentuali, sillogismi, deduzioni.
- Scienze: fisica e chimica di base (utili per la comprensione di incendi e materie pericolose).
- Informatica: nozioni di base.
- Inglese: livello A2/B1.
Il corso di formazione
I vincitori del concorso frequentano un corso formativo di 12 mesi presso le Scuole Centrali Antincendi di Roma (Capannelle) o presso le sedi distaccate. Il corso comprende:
- Formazione teorica (diritto, fisica del fuoco, chimica, antincendio).
- Addestramento pratico (lance, manichette, autopompe, autoscale).
- Tecniche di soccorso speciale (SAF - Speleo Alpino Fluviale, NBCR, soccorso a persona).
- Acquaticità e nuoto.
- Educazione fisica e tecniche di self-defense.
Durante il corso, gli Allievi percepiscono uno stipendio di circa 900-1.100 € netti mensili, vitto e alloggio gratuiti.
Stipendio e carriera
Al termine del corso, un Vigile del Fuoco percepisce uno stipendio di circa 1.500-1.800 € netti al mese (più indennità operative, turni notturni, missione, ecc.). La carriera segue una progressione:
- Vigile del Fuoco → Vigile Coordinatore → Capo Squadra
- Capo Reparto → Ispettore Antincendi (per i diplomati con concorso interno)
- Direttivo (per laureati: Vice Direttore, Direttore Vice Dirigente, Direttore)
Specializzazioni VVF
Dopo la formazione di base, i VF possono accedere a specializzazioni:
- SAF (Speleo Alpino Fluviale): soccorso in montagna, grotte, acque.
- Sommozzatori: soccorso subacqueo.
- NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico): emergenze tossiche.
- USAR (Urban Search And Rescue): ricerca in macerie post-terremoto.
- Cinofili: cani da soccorso.
- Elicotteristi: piloti dei reparti volo.
- TAS (Topografia Applicata al Soccorso): GIS, droni.
Come prepararsi
- Quiz: esercitarsi con banche dati dei concorsi precedenti.
- Allenamento fisico: programma specifico per corsa, trazioni, nuoto. Iniziare almeno 6 mesi prima.
- Conoscenza istituzionale: studiare il D.Lgs. 139/2006 (riassetto CNVVF) e il D.Lgs. 217/2005.
- Documentazione VVF: leggere la storia del Corpo, motti, gradi, struttura organizzativa.
- Aggiornamento: monitorare il sito vigilfuoco.it e inPA per la pubblicazione del bando.
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