L'Arma dei Carabinieri vanta oltre due secoli di storia ininterrotta: fondata il 13 luglio 1814 dal Re Vittorio Emanuele I di Savoia con le "Regie Patenti", dapprima come "Corpo dei Carabinieri Reali" del Regno di Sardegna, ha attraversato il Risorgimento, l'Unità d'Italia, le due Guerre Mondiali, la nascita della Repubblica italiana e tutte le successive vicende storiche, mantenendo costantemente il duplice ruolo di forza militare e di polizia. La denominazione "Arma" — anziché "Corpo" come per le altre forze — risale alla tradizione militare sabauda. Per oltre un secolo l'Arma è stata una componente dell'Esercito Italiano (definita "Arma Combattente"), ed è stata definitivamente resa autonoma come quarta Forza Armata dal D.Lgs. 5 ottobre 2000 n. 297, in attuazione della L. 31 marzo 2000 n. 78. Da allora i Carabinieri costituiscono una Forza Armata a sé, autonoma per ordinamento, gerarchia, bilancio e organici, pur mantenendo la collocazione presso il Ministero della Difesa. Il successivo Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010) ha consolidato organicamente l'intero sistema, riunendo in un unico testo le disposizioni relative all'organizzazione, alle dipendenze e ai compiti dell'Arma.

Il quadro normativo di riferimento

La doppia anima: Forza Armata e Forza di Polizia

L'Arma dei Carabinieri presenta una caratteristica unica nel panorama internazionale: è contemporaneamente una Forza Armata (al pari di Esercito, Marina e Aeronautica) e una Forza di Polizia (al pari di Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria). Questa doppia natura comporta:

Profilo Caratteristiche
OrdinamentoMilitare (gerarchia, disciplina, gradi militari)
PersonaleMilitari di carriera (non civili)
Compiti militariDifesa della Patria, missioni internazionali, concorso alla difesa civile (art. 155 COM)
Compiti di poliziaPolizia di sicurezza, polizia giudiziaria, polizia amministrativa (art. 156 COM)
Competenza territorialeGenerale su tutto il territorio nazionale
Dipendenza gerarchicaMinistero della Difesa (Capo di Stato Maggiore della Difesa)
Dipendenza funzionaleMinistero dell'Interno (ordine e sicurezza pubblica)

L'organizzazione dell'Arma

Organizzazione Centrale

Organizzazione Territoriale (75% del personale)

Livello Numero Comandante Competenza
Comandi Interregionali5Generale di Corpo d'Armata o Generale di DivisionePiù Comandi di Legione
Comandi di Legione18Generale di Divisione o di BrigataRegione amministrativa
Comandi Provinciali102 + Gruppo AostaGenerale di Brigata, Colonnello o Tenente ColonnelloProvincia (capoluogo di provincia)
Gruppi (in alcune province importanti)14Tenente ColonnelloFunzioni di direzione/coordinamento
CompagnieNumeroseCapitano o MaggioreComprensorio sub-provinciale
TenenzeNumeroseTenenteAggregazione di Stazioni
Stazioni CarabinieriOltre 4.600Maresciallo Maggiore, Maresciallo Capo o OrdinarioComune (presidio territoriale capillare)

In oltre 4.600 comuni italiani le Stazioni Carabinieri rappresentano l'unico presidio di polizia, costituendo il volto più riconoscibile dell'Arma per i cittadini.

Organizzazione Mobile e Speciale - Comando "Palidoro" (Roma)

Divisione Unità Mobili

Divisione Unità Specializzate

Organizzazione per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare

Istituita con il D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 177 a seguito dell'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nei Carabinieri dal 1° gennaio 2017:

Organizzazione Addestrativa

Reparti speciali, di rappresentanza e a disposizione di altre autorità

I compiti dei Carabinieri

Compiti militari (art. 155 COM)

Compiti di Polizia (art. 156 COM)

Compiti specialistici

Il riordino dei ruoli (D.Lgs. 94/2017 + correttivi)

Genesi normativa

I quattro ruoli del personale

Ruolo Qualifiche/Gradi Accesso
Ufficiali Generale di Corpo d'Armata, Generale di Divisione, Generale di Brigata; Colonnello, Tenente Colonnello, Maggiore; Capitano, Tenente, Sottotenente Concorso pubblico per Accademia Militare di Modena (corso biennale + Scuola Ufficiali Carabinieri); concorso ufficiali del ruolo speciale
Ispettori Luogotenente di Carica Speciale (Q), Luogotenente, Maresciallo Maggiore, Maresciallo Capo, Maresciallo Ordinario Concorso pubblico per Allievi Marescialli (Scuola Marescialli e Brigadieri); promozioni interne dal ruolo Sovrintendenti
Sovrintendenti Brigadiere Capo Q, Brigadiere Capo, Brigadiere, Vice Brigadiere Concorso interno per il personale del ruolo Appuntati e Carabinieri
Appuntati e Carabinieri Appuntato Scelto Q, Appuntato Scelto, Appuntato, Carabiniere Scelto, Carabiniere, Allievo Carabiniere Concorso pubblico per Allievi Carabinieri Effettivi (VFP/VFI dell'Esercito o titoli civili)

Le dipendenze dei Carabinieri

Profilo Autorità di dipendenza
Gerarchica (militare)Ministero della Difesa - Capo di Stato Maggiore della Difesa (art. 32 COM)
Funzionale (ordine e sicurezza pubblica)Ministero dell'Interno (ai sensi art. 1 L. 121/1981)
Funzionale (politica forestale, ambientale, agroalimentare)Ministero dell'Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste; Ministero dell'Ambiente; Ministero della Salute
Funzionale (politica culturale)Ministero della Cultura (TPC)
Funzionale (politica estera)Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Polizia GiudiziariaAutorità Giudiziaria (artt. 55-59 c.p.p.)
Organi costituzionaliPresidenza della Repubblica (Corazzieri), Senato, Camera, Corte Costituzionale, Consiglio di Stato, Corte dei Conti, CSM

I profili operativi per la pubblica amministrazione

Per gli aspiranti Carabinieri (allievi marescialli, ufficiali, allievi carabinieri), operatori della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Locale, magistrati, avvocati e dipendenti pubblici — L'ordinamento dell'Arma dei Carabinieri è materia fondamentale dei concorsi delle Forze Armate e di Polizia. Vanno padroneggiati: (i) fonti: D.Lgs. 15/3/2010 n. 66 (Codice dell'Ordinamento Militare - COM), artt. 153-180, GU n. 106 dell'8/5/2010 SO 84; D.P.R. 15/3/2010 n. 90 (TUOM); D.Lgs. 5/10/2000 n. 297 (riordino con autonomia quarta FA); D.Lgs. 19/8/2016 n. 177 (assorbimento CFS vigore 1/1/2017); D.Lgs. 29/5/2017 n. 94 (riordino ruoli FA in attuazione L. 124/2015 Madia art. 8); D.Lgs. 5/10/2018 n. 126 (1° correttivo); D.Lgs. 27/12/2019 n. 173 (2° correttivo); (ii) fondazione storica: 13/7/1814 dal Re Vittorio Emanuele I con "Regie Patenti" (Carabinieri Reali Regno Sardegna); (iii) doppia anima: quarta Forza Armata (D.Lgs. 297/2000 autonomia) + Forza di Polizia a competenza generale (art. 16 L. 121/1981); ordinamento militare ma con funzioni anche civili di polizia; (iv) art. 155 COM compiti militari: difesa Patria, missioni internazionali, concorso difesa civile; art. 156 COM compiti polizia: polizia di sicurezza, polizia giudiziaria (artt. 55-59 cpp), polizia amministrativa; (v) organizzazione centrale: Comando Generale (Roma, Caserma Salvo D'Acquisto), Comandante Generale = Generale di Corpo d'Armata (nominato DPR previa deliberazione CdM su proposta Ministro Difesa, sentito Capo SMD); Vice Comandante Generale; Stato Maggiore; (vi) organizzazione territoriale (~75% personale): 5 Comandi Interregionali; 18 Comandi di Legione (Regioni amministrative); 102 Comandi Provinciali (più Gruppo Aosta) capoluoghi provincia (Generale Brigata/Colonnello/Ten. Colonnello); 14 Gruppi; Compagnie; Tenenze; oltre 4.600 Stazioni Carabinieri (in molti comuni unico presidio polizia); (vii) organizzazione mobile e speciale - Comando "Palidoro" (Roma): Divisione Unità Mobili con 1ª Brigata Mobile (Roma, 4° Reggimento CC a Cavallo + 12 Reggimenti/Battaglioni ordine pubblico, riserva CG) e 2ª Brigata Mobile (Livorno 15/9/2001, 1° Reggimento Paracadutisti "Tuscania", 7° Reggimento "Trentino Alto Adige", 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia", GIS Gruppo Intervento Speciale dal 1978 antiterrorismo); Divisione Unità Specializzate con ROS (Raggruppamento Operativo Speciale - criminalità organizzata/terrorismo/eversione/indagini sotto copertura), RIS (Reparti Investigazioni Scientifiche), NAS (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità), NOE (Nuclei Operativi Ecologici), TPC (Tutela Patrimonio Culturale), Nucleo CITES Roma, Comando CC Antifrode, Comando CC Tutela Lavoro; (viii) organizzazione forestale (dal 1/1/2017 ex D.Lgs. 177/2016 assorbimento Corpo Forestale Stato): CUFA (Comando Unità Forestali Ambientali Agroalimentari), Comando CC Tutela Forestale (Gruppi/Nuclei/Stazioni Forestali, NIPAAF), Comando CC Tutela Biodiversità e Parchi, ~7.000 effettivi; (ix) organizzazione addestrativa: Scuola Ufficiali (Roma), Scuola Marescialli e Brigadieri (Firenze/Velletri), Scuole Allievi (Roma/Torino/Iglesias/Reggio Calabria/Campobasso), Legione Allievi, CoESPU Vicenza (formazione internazionale); (x) reparti rappresentanza/altre autorità: Reggimento Corazzieri (Presidenza Repubblica), CC Banca d'Italia, CC Ministero Esteri/Salute, CC Senato/Camera/Corte Costituzionale, Piazza Venezia, Campione d'Italia, Ambasciate; (xi) quattro ruoli: Ufficiali (Generali di Corpo Armata/Divisione/Brigata; Colonnelli/Ten. Colonnelli/Maggiori; Capitani/Tenenti/Sottotenenti) - concorso Accademia Modena + Scuola Ufficiali; Ispettori (Luogotenente CS/Luogotenente/Maresc. Maggiore/Capo/Ordinario) - concorso Allievi Marescialli Scuola Firenze; Sovrintendenti (Brigadiere Capo Q/Capo/Brigadiere/Vice Brigadiere) - concorso interno; Appuntati e Carabinieri (Appuntato Scelto Q/Scelto/Appuntato; Carabiniere Scelto/Carabiniere/Allievo) - concorso Allievi Carabinieri Effettivi; (xii) dipendenze: gerarchica MinDifesa (Capo SMD, art. 32 COM); funzionale MinInt (ordine sicurezza pubblica, art. 1 L. 121/1981); funzionale altri ministeri (Agricoltura/Ambiente/Salute/Cultura/Esteri/Politiche Sociali); funzionale AG per PG (artt. 55-59 cpp); organi costituzionali; (xiii) coordinamento: Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica (presieduto Min. Interno, art. 4 L. 121/1981); Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica (Prefetto); DIA (D.L. 345/1991 conv. L. 410/1991); coordinamento con Polizia Stato/GdF/Polizia Penitenziaria/Polizia Locale; EUROPOL/INTERPOL/EUROJUST/EUROGENDFOR (sede Vicenza, Arma membro fondatore); DDA Procure Distrettuali Antimafia; DNAA Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

Sintesi per concorsi pubblici

Domanda tipo: "Il candidato illustri l'ordinamento dell'Arma dei Carabinieri di cui al D.Lgs. 66/2010, con particolare riferimento alla sua doppia natura di Forza Armata e Forza di Polizia, alla struttura organizzativa e alle dipendenze istituzionali".

Risposta strutturata: (i) natura giuridica: l'Arma dei Carabinieri è oggi disciplinata dal Decreto Legislativo 15 marzo 2010 n. 66 (Codice dell'Ordinamento Militare - COM), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 106 dell'8 maggio 2010 (Supplemento Ordinario n. 84), agli articoli 153-180, che hanno consolidato il precedente assetto delineato dal D.Lgs. 5 ottobre 2000 n. 297 (in attuazione della L. 31 marzo 2000 n. 78) con il quale era stata definitivamente sancita l'autonomia dell'Arma come quarta Forza Armata, accanto a Esercito, Marina Militare e Aeronautica Militare; (ii) fondazione storica: fondata il 13 luglio 1814 dal Re Vittorio Emanuele I di Savoia con le "Regie Patenti" come Corpo dei Carabinieri Reali del Regno di Sardegna, ha attraversato l'intera storia nazionale mantenendo costantemente il duplice ruolo militare e di polizia; (iii) doppia anima: caratteristica unica nel panorama internazionale, l'Arma è contemporaneamente Forza Armata (al pari delle altre tre Forze Armate, con ordinamento militare, gradi militari, gerarchia, disciplina militare) e Forza di Polizia a competenza generale su tutto il territorio nazionale (al pari della Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria); (iv) compiti: i compiti militari (art. 155 COM) comprendono la difesa della Patria, la partecipazione a operazioni militari e missioni internazionali, il concorso alla difesa civile e alla protezione civile; i compiti di polizia (art. 156 COM) comprendono la polizia di sicurezza, la polizia giudiziaria (ai sensi degli artt. 55-59 c.p.p.) e la polizia amministrativa, con prevenzione e repressione dei reati e tutela dei beni e delle persone; (v) organizzazione centrale: vertice il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri (sede in Roma presso la Caserma "Salvo D'Acquisto"), retto dal Comandante Generale (ufficiale generale con grado di Generale di Corpo d'Armata, nominato con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa, sentito il Capo di Stato Maggiore della Difesa), coadiuvato dal Vice Comandante Generale e dallo Stato Maggiore; (vi) organizzazione territoriale: ricomprende circa il 75% del personale dell'Arma ed è articolata in 5 Comandi Interregionali, 18 Comandi di Legione (una per ciascuna regione, ad eccezione della Legione Piemonte e Valle d'Aosta e della Legione Abruzzo e Molise), 102 Comandi Provinciali (più il Gruppo di Aosta per la Valle d'Aosta) con sede nei capoluoghi di provincia, 14 Gruppi in alcune province importanti, Compagnie sub-provinciali, Tenenze e oltre 4.600 Stazioni Carabinieri (in molti comuni unico presidio di polizia sul territorio); (vii) organizzazione mobile e speciale: il Comando delle Unità Mobili e Specializzate Carabinieri "Palidoro" di Roma comprende la Divisione Unità Mobili (1ª Brigata Mobile di Roma con il 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo e 12 Reggimenti/Battaglioni per l'ordine pubblico - riserva del Comando Generale; 2ª Brigata Mobile di Livorno istituita il 15 settembre 2001 con il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti "Tuscania", il 7° Reggimento "Trentino Alto Adige", il 13° Reggimento "Friuli Venezia Giulia" e il Gruppo di Intervento Speciale - GIS, istituito nel 1978 per l'antiterrorismo e posto alle dipendenze operative del Comando Generale) e la Divisione Unità Specializzate (ROS - Raggruppamento Operativo Speciale, contro la criminalità organizzata e il terrorismo; RIS - Reparti Investigazioni Scientifiche; NAS - Nuclei Antisofisticazioni e Sanità, per la tutela della salute e della sicurezza alimentare; NOE - Nuclei Operativi Ecologici, per la tutela ambientale; TPC - Tutela del Patrimonio Culturale; Nucleo CITES; Comando CC Antifrode; Comando CC Tutela del Lavoro); (viii) organizzazione forestale, ambientale, agroalimentare: istituita con il D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 177 a seguito dell'assorbimento del Corpo Forestale dello Stato dal 1° gennaio 2017 (in attuazione della Riforma Madia L. 124/2015), comprende il CUFA (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari), il Comando CC Tutela Forestale con Gruppi Forestali regionali, Nuclei Forestali provinciali, Stazioni Forestali e il NIPAAF, e il Comando CC Tutela Biodiversità e Parchi; (ix) organizzazione addestrativa: Scuola Ufficiali dei Carabinieri (Roma), Scuola Marescialli e Brigadieri (Firenze e Velletri), Scuole Allievi Carabinieri (Roma, Torino, Iglesias, Reggio Calabria, Campobasso), Legione Allievi Carabinieri, Centro Eccellenza per le Stability Police Units - CoESPU di Vicenza per la formazione internazionale; (x) reparti speciali e di rappresentanza: Reggimento Corazzieri per la scorta d'onore al Presidente della Repubblica, Comandi presso Banca d'Italia, Ministero degli Affari Esteri, Ministero della Salute, Senato, Camera dei Deputati, Corte Costituzionale e organi costituzionali; (xi) riordino ruoli e carriere: realizzato dal D.Lgs. 29 maggio 2017 n. 94 in attuazione dell'art. 8 c. 1 lett. a) della L. 7 agosto 2015 n. 124 (Riforma Madia), con i correttivi del D.Lgs. 5 ottobre 2018 n. 126 e del D.Lgs. 27 dicembre 2019 n. 173; (xii) quattro ruoli: Ufficiali (con la gerarchia Generali di Corpo d'Armata/Divisione/Brigata, Colonnelli/Tenenti Colonnelli/Maggiori, Capitani/Tenenti/Sottotenenti), Ispettori (Luogotenente di Carica Speciale, Luogotenente, Maresciallo Maggiore, Maresciallo Capo, Maresciallo Ordinario), Sovrintendenti (Brigadiere Capo Q, Brigadiere Capo, Brigadiere, Vice Brigadiere), Appuntati e Carabinieri (Appuntato Scelto Q, Appuntato Scelto, Appuntato, Carabiniere Scelto, Carabiniere, Allievo Carabiniere); (xiii) dipendenze istituzionali: gerarchica dal Ministero della Difesa (Capo di Stato Maggiore della Difesa) per i compiti militari; funzionale dal Ministero dell'Interno per i compiti di ordine e sicurezza pubblica (ai sensi dell'art. 1 della L. 121/1981); funzionale da altri ministeri per specifiche attività (Ministero dell'Agricoltura per la Tutela Forestale, Ministero della Salute per i NAS, Ministero dell'Ambiente per i NOE, Ministero della Cultura per il TPC, Ministero degli Affari Esteri per le funzioni internazionali); funzionale dall'Autorità Giudiziaria per le funzioni di Polizia Giudiziaria (artt. 55-59 c.p.p.); (xiv) coordinamento: con la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria e la Polizia Locale; partecipazione al Comitato Nazionale dell'Ordine e Sicurezza Pubblica (presieduto dal Ministro dell'Interno, con il Comandante Generale dell'Arma tra i membri) e al Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica (presieduto dal Prefetto); partecipazione alla Direzione Investigativa Antimafia (DIA, organismo interforze istituito con il D.L. 29/10/1991 n. 345 conv. L. 30/12/1991 n. 410); cooperazione internazionale tramite EUROPOL, INTERPOL, EUROJUST ed EUROGENDFOR (Forza di Gendarmeria Europea con sede a Vicenza, di cui l'Arma è membro fondatore).

Materiale di studio

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