La Legge 20 agosto 2019, n. 92, ha introdotto nell'ordinamento scolastico italiano l'insegnamento dell'educazione civica in tutte le scuole di ogni ordine e grado, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di secondo grado. L'educazione civica non è una disciplina autonoma, bensì un insegnamento di natura trasversale, in ragione della pluralità degli obiettivi di apprendimento e delle competenze attese, non ascrivibili a una singola disciplina. La materia è essenziale per i concorsi della scuola, e rappresenta un importante riferimento per i bandi della PA nella parte relativa alle conoscenze costituzionali e di cittadinanza europea. La legge si articola in 12 articoli e ha trovato attuazione dapprima con il DM 22 giugno 2020, n. 35, e poi con il DM 7 settembre 2024, n. 183, che ha emanato le nuove Linee guida in vigore dall'anno scolastico 2024/25, sostituendo integralmente le precedenti del DM 35/2020.
Le finalità dell'educazione civica
Art. 1 L. 92/2019
L'educazione civica sviluppa nelle istituzioni scolastiche la conoscenza della Costituzione italiana e delle istituzioni dell'Unione europea, per sostanziare in particolare la condivisione e la promozione dei principi di:
- Legalità;
- Cittadinanza attiva e digitale;
- Sostenibilità ambientale;
- Diritto alla salute e al benessere della persona.
L'introduzione: art. 2 L. 92/2019
L'art. 2 della legge stabilisce che, a decorrere dall'anno scolastico 2020/2021:
- è istituito l'insegnamento trasversale dell'educazione civica nel primo ciclo e nel secondo ciclo di istruzione;
- l'insegnamento si svolge non meno di 33 ore per ciascun anno scolastico;
- è oggetto di valutazione periodiche e finali;
- nelle scuole del primo ciclo l'insegnamento è affidato in contitolarità ai docenti del consiglio di classe;
- nelle scuole del secondo ciclo: affidato ai docenti abilitati all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, ove disponibili;
- Docente coordinatore (art. 2 c. 5): responsabile della formulazione della proposta di valutazione.
Lo sviluppo delle competenze: art. 3
L'art. 3 L. 92/2019 stabilisce gli obiettivi di apprendimento. Le linee guida vengono definite con decreto del Ministro dell'Istruzione (poi MIM), in coerenza con le Indicazioni Nazionali per il curricolo. Le tematiche di riferimento sono:
- Costituzione, istituzioni dello Stato italiano, dell'Unione Europea e degli organismi internazionali; storia della bandiera e dell'inno nazionale;
- Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015;
- Educazione alla cittadinanza digitale;
- Elementi fondamentali di diritto, con particolare riguardo al diritto del lavoro;
- Educazione ambientale, sviluppo ecosostenibile e tutela del patrimonio ambientale, delle identità, delle produzioni e delle eccellenze territoriali e agroalimentari;
- Educazione alla legalità e al contrasto delle mafie;
- Educazione al rispetto e alla valorizzazione del patrimonio culturale e dei beni pubblici comuni;
- Formazione di base in materia di protezione civile.
I 3 nuclei tematici (linee guida DM 183/2024)
I 3 nuclei concettuali fondamentali
- Costituzione, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà;
- Sviluppo sostenibile, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;
- Cittadinanza digitale.
Il primo nucleo: Costituzione, diritto, legalità, solidarietà
Riguarda la conoscenza di:
- la Costituzione italiana: principi fondamentali (artt. 1-12), diritti e doveri (artt. 13-54), ordinamento della Repubblica (artt. 55-139);
- il diritto nazionale: organi dello Stato, divisione dei poteri (legislativo, esecutivo, giudiziario);
- il diritto internazionale: ONU, OSCE, NATO, Consiglio d'Europa;
- l'Unione Europea: storia, istituzioni (Consiglio Europeo, Commissione, Parlamento, Consiglio dei Ministri, Corte di Giustizia, BCE), Trattati;
- la legalità e il contrasto alle mafie: storia della lotta alla mafia, ruolo di Falcone e Borsellino, normativa antimafia (D.Lgs. 159/2011);
- la solidarietà: art. 2 Cost. (doveri di solidarietà politica, economica, sociale), volontariato, terzo settore.
L'art. 4 L. 92/2019: la Costituzione
L'art. 4 della legge dettaglia il primo nucleo:
- gli alunni devono essere introdotti alla conoscenza dei contenuti della Carta costituzionale sia nella scuola dell'infanzia e del primo ciclo, sia in quella del secondo ciclo;
- obiettivo: sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità, legalità, partecipazione e solidarietà;
- sono adottate iniziative per lo studio degli statuti delle regioni ad autonomia ordinaria e speciale;
- al fine di promuovere la cittadinanza attiva, possono essere attivate iniziative per lo studio dei diritti e degli istituti di partecipazione a livello statale, regionale e locale;
- la conoscenza della Costituzione rientra tra le competenze trasversali di tutti i cicli scolastici.
Il secondo nucleo: Sviluppo sostenibile e Agenda 2030
L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è il riferimento internazionale:
- adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015;
- firmata dai governi di 193 Paesi membri dell'ONU;
- è un "programma d'azione per le persone, il pianeta e la prosperità";
- orienta l'umanità verso uno sviluppo sostenibile attraverso 17 obiettivi globali (SDG — Sustainable Development Goals);
- integra le 3 dimensioni dello sviluppo sostenibile: economica, sociale, ambientale.
I 17 obiettivi dell'Agenda 2030
| N. | Obiettivo |
|---|---|
| 1 | Sconfiggere la povertà |
| 2 | Sconfiggere la fame |
| 3 | Salute e benessere |
| 4 | Istruzione di qualità |
| 5 | Parità di genere |
| 6 | Acqua pulita e servizi igienico-sanitari |
| 7 | Energia pulita e accessibile |
| 8 | Lavoro dignitoso e crescita economica |
| 9 | Imprese, innovazione e infrastrutture |
| 10 | Ridurre le disuguaglianze |
| 11 | Città e comunità sostenibili |
| 12 | Consumo e produzione responsabili |
| 13 | Lotta contro il cambiamento climatico |
| 14 | Vita sott'acqua (oceani) |
| 15 | Vita sulla Terra (ecosistemi terrestri) |
| 16 | Pace, giustizia e istituzioni solide |
| 17 | Partnership per gli obiettivi |
L'educazione ambientale
Il secondo nucleo include anche:
- Cambiamento climatico: cause, effetti, mitigazione e adattamento;
- Biodiversità: tutela degli ecosistemi, parchi nazionali, aree protette;
- Economia circolare: riduci, riusa, ricicla (3R);
- Rifiuti: raccolta differenziata, smaltimento, riciclo;
- Energie rinnovabili: solare, eolico, idroelettrico, geotermico, biomasse;
- Tutela del paesaggio (art. 9 Cost.);
- Patrimonio culturale: beni storico-artistici, siti UNESCO;
- Eccellenze territoriali e produzioni agroalimentari (DOP, IGP, DOC).
Il terzo nucleo: Cittadinanza digitale
L'art. 5 L. 92/2019 dettaglia il terzo nucleo. La cittadinanza digitale comprende:
- Uso responsabile delle tecnologie digitali e di Internet;
- capacità di analizzare, confrontare e valutare criticamente la credibilità e l'affidabilità delle fonti di dati, informazioni e contenuti digitali;
- capacità di interagire attraverso varie tecnologie digitali e individuare i mezzi e le forme di comunicazione digitale appropriati per un determinato contesto;
- capacità di partecipare alla società attraverso servizi pubblici e privati digitali;
- Identità digitale: SPID, CIE, PEC;
- conoscenza delle norme comportamentali da osservare nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie digitali (netiquette);
- Cyberbullismo: prevenzione, contrasto, segnalazione;
- Privacy digitale: protezione dei dati personali (GDPR), diritto all'oblio;
- Sicurezza informatica: malware, phishing, password robuste;
- essere in grado di evitare i rischi per la salute e minacce al proprio benessere fisico e psicologico (dipendenze da Internet, gaming).
Il docente coordinatore (art. 2 c. 5)
L'insegnamento dell'educazione civica:
- si svolge in contitolarità tra più docenti del consiglio di classe;
- il docente coordinatore è individuato annualmente dal consiglio di classe;
- il coordinatore:
- presiede la progettazione dell'unità didattica multidisciplinare;
- formula la proposta di valutazione intermedia e finale dell'alunno;
- tiene contatti con le famiglie;
- riferisce al consiglio di classe sui progressi degli alunni;
- i contenuti sono integrati nelle altre discipline attraverso un approccio pluridisciplinare.
La trasversalità: art. 2 c. 2
Il principio della trasversalità:
- l'educazione civica è una materia trasversale: i contenuti possono essere trattati da diversi docenti;
- il Consiglio di Classe stabilisce le tematiche da sviluppare relativamente a una o più delle 3 macroaree;
- è prevista la progettazione di un'Unità Didattica di Apprendimento (UdA) dal singolo consiglio di classe;
- gli obiettivi e le competenze attese non sono ascrivibili a una singola disciplina;
- l'insegnamento incentiva un apprendimento integrato e multidisciplinare.
La valutazione: criteri (art. 2 c. 6)
Per la valutazione delle competenze maturate dall'alunno saranno presi in considerazione 3 aspetti:
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Conoscenze | Patrimonio di nozioni acquisite sui contenuti dei 3 nuclei tematici |
| Abilità | Capacità di applicare le conoscenze in situazioni concrete |
| Atteggiamenti | Comportamenti e disposizioni assunte nei confronti dei valori della cittadinanza |
Per ciascun aspetto sono formulati descrittori corrispondenti ai voti in decimi. La valutazione è espressa con voto numerico in pagella, sia nella scuola primaria sia secondaria.
Le competenze chiave della cittadinanza UE
L'art. 1 L. 92/2019 richiama le competenze chiave per l'apprendimento permanente di cui alla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018:
- Competenza alfabetica funzionale;
- Competenza multilinguistica;
- Competenza matematica e in scienze, tecnologie e ingegneria;
- Competenza digitale;
- Competenza personale, sociale e capacità di imparare a imparare;
- Competenza in materia di cittadinanza;
- Competenza imprenditoriale;
- Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.
La storia della bandiera e dell'inno
Tra i temi dell'art. 3 vi è la conoscenza di:
- Tricolore italiano: verde, bianco, rosso; nato il 7 gennaio 1797 (Reggio Emilia), divenne ufficialmente bandiera del Regno d'Italia il 17 marzo 1861, della Repubblica con la Costituzione del 1948;
- Inno di Mameli: "Il Canto degli Italiani" o "Fratelli d'Italia"; scritto da Goffredo Mamel i nel 1847; musica di Michele Novaro; inno ufficiale della Repubblica dal 4 dicembre 2017 (L. 181/2017);
- Festa della Repubblica: 2 giugno;
- Festa della Liberazione: 25 aprile;
- Festa del Lavoro: 1° maggio.
Le iniziative di sensibilizzazione
L'art. 8 L. 92/2019 prevede iniziative di sensibilizzazione:
- alla cittadinanza responsabile;
- Educazione stradale e alla sicurezza;
- educazione alla salute e al benessere;
- educazione al volontariato;
- educazione al rispetto del patrimonio culturale;
- educazione alla protezione civile;
- educazione alle pari opportunità;
- contrasto al cyberbullismo, alle dipendenze.
L'art. 7: scuole italiane all'estero
L'art. 7 dispone che l'insegnamento dell'educazione civica sia introdotto anche nelle scuole italiane all'estero:
- con le opportune modulazioni in relazione al contesto;
- l'obiettivo è formare cittadini italiani consapevoli anche fuori dal territorio nazionale;
- contribuisce alla diffusione della cultura italiana all'estero.
L'educazione finanziaria: novità 2024
Una novità importante dopo la L. 92/2019:
- la L. 5 marzo 2024, n. 21 (c.d. "Legge Capitali"), all'art. 21, ha modificato gli artt. 1 e 3 della L. 92/2019, introducendo l'educazione finanziaria come ulteriore tematica dell'educazione civica;
- contenuti: gestione del bilancio personale e familiare, risparmio, investimenti, pianificazione previdenziale, prevenzione del sovraindebitamento, nuove tecnologie digitali di gestione del denaro, economia e finanza sostenibile, conoscenza degli strumenti finanziari e dei diritti del consumatore;
- obiettivo: formare cittadini economicamente consapevoli;
- l'attuazione operativa è demandata all'autonomia scolastica e ai successivi atti del MIM, in coordinamento con Banca d'Italia e Consob.
Il diritto al lavoro: art. 3 lett. d)
Tra i temi vi sono gli "elementi fondamentali di diritto" con particolare riguardo al diritto del lavoro:
- Statuto dei lavoratori (L. 300/1970);
- Costituzione del rapporto di lavoro (artt. 35-40 Cost.);
- Tipologie contrattuali: tempo indeterminato, determinato, apprendistato, somministrazione;
- Sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008);
- Diritti e doveri del lavoratore;
- Sindacati e contrattazione collettiva;
- Pari opportunità nel lavoro.
La protezione civile e l'emergenza
Tra i temi vi è la "formazione di base in materia di protezione civile":
- il Servizio Nazionale di Protezione Civile (D.Lgs. 1/2018);
- Sindaco come autorità locale di protezione civile;
- fasi: previsione, prevenzione, soccorso, superamento dell'emergenza;
- tipologie di emergenza: sismica, idrogeologica, vulcanica, sanitaria, incendi boschivi;
- il numero unico di emergenza europeo 112;
- comportamenti in caso di terremoto, alluvione, incendio.
L'educazione alla legalità
L'educazione alla legalità è componente fondamentale del primo nucleo:
- Storia delle mafie: Cosa Nostra, 'Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita;
- Vittime della mafia: figure come Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Pino Puglisi, Rocco Chinnici, Carlo Alberto dalla Chiesa, Peppino Impastato, Libero Grassi;
- Normativa antimafia: L. 416-bis c.p. (associazione mafiosa), D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia);
- Beni confiscati alla criminalità e loro destinazione sociale;
- Movimenti antimafia: Libera (Don Ciotti), Addiopizzo, associazioni;
- Giornate della memoria: 21 marzo (Giornata della Memoria e dell'Impegno).
Il contrasto al bullismo e al cyberbullismo
Tra i temi della cittadinanza digitale:
- la L. 71/2017 sul cyberbullismo: definizione, contrasto, sanzioni;
- il ruolo del referente per il cyberbullismo nelle scuole;
- le norme di prevenzione e gli interventi educativi;
- la collaborazione con la Polizia Postale;
- la Giornata Nazionale contro il Cyberbullismo (7 febbraio);
- la sicurezza online dei minori (Safer Internet Day).
L'educazione alla salute
Tra i temi rientra l'educazione al benessere:
- Stile di vita sano: alimentazione, attività fisica, sonno;
- Prevenzione: vaccinazioni, screening, igiene;
- Dipendenze: alcol, fumo, droghe, gioco d'azzardo patologico, dipendenza da Internet;
- Disturbi alimentari;
- Salute mentale e benessere psicologico;
- Educazione affettiva e sessuale;
- SSN: il Servizio Sanitario Nazionale, principi di universalità, equità, solidarietà.
Le linee guida aggiornate
Aspetti delle linee guida (DM 35/2020 e successivi aggiornamenti):
- il curricolo verticale dell'educazione civica per tutti i cicli;
- Indicazioni operative per la progettazione delle UdA;
- esempi di buone pratiche didattiche;
- Rubriche di valutazione per i 3 aspetti (conoscenze, abilità, atteggiamenti);
- il coordinamento con altre educazioni (alla salute, ambientale, stradale);
- la collaborazione con il territorio (enti locali, associazioni, ONG);
- la formazione del personale docente.
I concorsi e l'educazione civica
L'educazione civica come materia nei concorsi:
- Concorsi docenti: materia obbligatoria nelle prove (didattica, valutazione, programmazione);
- Concorso dirigenti scolastici: conoscenza approfondita delle norme;
- Concorsi PA: parti della Costituzione, UE, normativa antimafia rientrano nei programmi;
- Forze dell'Ordine: conoscenza dell'ordinamento e dei valori costituzionali;
- i punti chiave da ricordare: 3 nuclei tematici, 33 ore annue, trasversalità, valutazione tripartita.
Le collaborazioni esterne
La L. 92/2019 prevede collaborazioni con:
- Enti locali: Comuni, Province, Regioni;
- Associazioni di volontariato: Anpas, Croce Rossa, Protezione Civile;
- Associazioni anti-mafia: Libera, Avviso Pubblico;
- Università e centri di ricerca;
- Polizia Postale per cyberbullismo;
- Arma dei Carabinieri per la cultura della legalità;
- Forze Armate per la difesa civile;
- FAI, WWF per il patrimonio e l'ambiente.
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