La domanda di partecipazione è il primo atto formale per accedere a un concorso pubblico. La compilazione corretta è essenziale: errori formali, omissioni di documenti o invii oltre i termini comportano l'esclusione dalla procedura. Questa guida illustra portale, requisiti, documenti, autocertificazioni e i più frequenti errori da evitare.

Quadro normativo

Il portale unico inPA

Dal 2022 la presentazione delle domande di concorso pubblico avviene esclusivamente attraverso il portale unico del reclutamento inPA.gov.it (Sistema Pubblico di Reclutamento). Il portale è gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica ed è obbligatorio per le PA centrali e per gli enti locali.

Accesso al portale

Per accedere occorre uno dei seguenti strumenti di identità digitale:

Senza identità digitale non è possibile presentare domande di concorso.

Documenti necessari prima di presentare la domanda

Prima di iniziare la compilazione, è consigliabile avere a portata di mano:

Compilazione della domanda

La domanda online comprende generalmente le seguenti sezioni:

1. Dati anagrafici

Vengono precompilati automaticamente da SPID/CIE, ma occorre verificarne l'esattezza (in particolare la residenza, che potrebbe essere diversa dal domicilio).

2. Recapiti

Indicare un indirizzo email attivo e, preferibilmente, una PEC. Il numero di telefono è utile per comunicazioni urgenti.

3. Titolo di studio

Inserire i dati del titolo richiesto dal bando: nome esatto, istituto, anno, voto. Per titoli esteri serve l'equipollenza riconosciuta dal MUR.

4. Requisiti generali

Dichiarazioni sostitutive ai sensi del D.P.R. 445/2000 su:

5. Requisiti specifici del bando

Variabili per concorso: ad esempio età, statura, abilitazioni professionali, anni di esperienza.

6. Titoli di preferenza

Dichiarazioni su eventuali titoli di preferenza (art. 5 D.P.R. 487/1994): figli a carico, coniuge invalido, ex militare con servizio prestato, ecc. Comportano priorità in caso di parità di punteggio.

7. Eventuali riserve

Dichiarazione su riserve specifiche del bando: VFP1/VFP4, categorie protette ex L. 68/1999, militari congedati.

8. Caricamento allegati

Tipici allegati richiesti:

9. Conferma e invio

Verifica finale della domanda. Una volta inviata, il sistema rilascia una ricevuta protocollata da conservare.

Le autocertificazioni (D.P.R. 445/2000)

La maggior parte delle dichiarazioni nella domanda è una dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46 D.P.R. 445/2000) o dell'atto di notorietà (art. 47). Sostituiscono i certificati che la PA non può più richiedere ai sensi della normativa anti-decertificazione.

⚠️ Attenzione: le dichiarazioni mendaci sono reato (falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, art. 483 c.p.) e comportano la decadenza dai benefici eventualmente conseguiti.

Termini di presentazione

Il bando indica una scadenza perentoria. La domanda inviata anche solo 1 minuto dopo la scadenza è automaticamente respinta dal sistema e non c'è possibilità di rimedio.

Termini tipici: 30 giorni dalla pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale (4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami"), spesso indicati con orario preciso (es. ore 23:59 del 30° giorno).

Consiglio operativo: presentare la domanda almeno 48 ore prima della scadenza, per evitare picchi di traffico e malfunzionamenti del portale negli ultimi giorni.

Pagamento della tassa di concorso

Molti concorsi prevedono una tassa di partecipazione (da 10 a 50 €). Il pagamento avviene tramite:

La ricevuta va conservata e allegata alla domanda.

Errori da evitare

Concorsi su base territoriale (novità 2023)

L'art. 35 c. 1 D.Lgs. 165/2001, come modificato dal D.L. 44/2023 (conv. L. 74/2023), prevede la possibilità di concorsi unici su base territoriale. In questi casi:

Modifica e ritiro della domanda

Generalmente entro la scadenza è possibile:

Dopo la scadenza, la domanda è irrevocabile.

Comunicazioni della PA

Tutte le comunicazioni avvengono tramite:

È responsabilità del candidato monitorare i canali ufficiali. La pubblicazione sul sito istituzionale costituisce notifica a tutti gli effetti (art. 32 L. 69/2009).

Domanda tipica all'orale

"Qual è il portale per la presentazione delle domande di concorso pubblico?". Risposta: il portale unico del reclutamento è inPA.gov.it (Sistema Pubblico di Reclutamento), gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica. L'accesso richiede SPID di livello 2, CIE o CNS. È obbligatorio per le PA centrali e per gli enti locali secondo le previsioni dell'art. 35 D.Lgs. 165/2001.

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