L'ausiliario del traffico è una figura che collabora con la Polizia Municipale nell'accertamento di specifiche violazioni del Codice della Strada, in particolare in materia di sosta. Non è un agente di polizia e non ha tutti i poteri di un agente di PM: i suoi compiti sono tassativamente elencati dalla legge. Questa guida chiarisce poteri, limiti, normativa aggiornata e differenze rispetto al vigile urbano.
Quadro normativo
- Art. 12-bis del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), introdotto dal D.L. 76/2020 (conv. L. 120/2020): disciplina vigente.
- L. 15 maggio 1997, n. 127 (Bassanini bis), art. 17, commi 132 e 133: norma originaria, abrogata dal D.L. 76/2020 ma ancora citata storicamente.
- L. 23 dicembre 1999, n. 488, art. 68: interpretazione autentica, anch'essa superata.
- Art. 2700 c.c.: efficacia probatoria del verbale come atto pubblico.
- Art. 12 CdS: organi di polizia stradale.
Chi è l'ausiliario del traffico
L'ausiliario del traffico è un soggetto nominato dal Sindaco con apposito provvedimento, scelto tra:
- Dipendenti comunali (di qualunque profilo, non solo di PM).
- Dipendenti delle società di gestione dei parcheggi in concessione dal Comune.
- Personale ispettivo delle aziende di trasporto pubblico.
Per essere nominati ausiliari occorre:
- Essere nominati nominativamente dal Sindaco con apposito decreto.
- Non avere precedenti o pendenze penali (accertamento preventivo obbligatorio).
- Aver frequentato un corso di formazione sulla materia (organizzato dal Comune o dalla società).
Cosa può fare l'ausiliario del traffico
I poteri dell'ausiliario sono tassativi. Ai sensi dell'art. 12-bis CdS, l'ausiliario può:
- Accertare le violazioni in materia di sosta e di fermata dei veicoli (artt. 7, 157 e 158 CdS), in particolare:
- Sosta nelle aree oggetto di affidamento per la sosta regolamentata o a pagamento (strisce blu), aree verdi comprese.
- Sosta su tutto il territorio comunale per i dipendenti comunali nominati (Cass. 21268/2014).
- Sosta vietata su marciapiedi, passi carrabili, stalli per disabili nei limiti di competenza territoriale.
- Sosta all'interno di zone a traffico limitato (ZTL) e aree pedonali urbane (APU) nei limiti dell'affidamento. L'accertamento dell'accesso non autorizzato in ZTL (di norma rilevato con telecamere) resta invece competenza della Polizia Locale.
- Accertare violazioni sulle corsie riservate al trasporto pubblico (art. 6, c. 4, lett. c) CdS).
- Disporre la rimozione del veicolo nei casi previsti dall'art. 158, c. 2, lett. b), c) e d) CdS (per i dipendenti comunali nominati).
- Redigere verbale di accertamento della violazione con efficacia di atto pubblico (art. 2700 c.c.).
Cosa NON può fare l'ausiliario del traffico
L'ausiliario non è un agente di Polizia Municipale e non può:
| Funzione | Ausiliario del traffico | Agente di PM |
|---|---|---|
| Accertare sosta | ✅ Sì | ✅ Sì |
| Accertare altre violazioni CdS (eccesso velocità, semaforo, sorpassi) | ❌ No | ✅ Sì |
| Effettuare controlli alcolemici | ❌ No | ✅ Sì |
| Funzioni di Polizia Giudiziaria | ❌ No | ✅ Sì (UPG/APG) |
| Funzioni di Pubblica Sicurezza | ❌ No | ✅ Sì (se conferite dal Prefetto) |
| Portare l'arma | ❌ No | ✅ Sì (con qualifica PS) |
| Disporre fermo amministrativo | ❌ No | ✅ Sì |
| Sequestro veicoli | ❌ No | ✅ Sì |
| Stipendio e previdenza ex art. 208 c. 4 CdS | ❌ No | ✅ Sì |
Efficacia probatoria del verbale
Il verbale redatto dall'ausiliario del traffico ha lo stesso valore probatorio di quello redatto dall'agente di PM: è atto pubblico ai sensi dell'art. 2700 c.c., fa piena prova della provenienza, dei fatti e delle dichiarazioni in esso contenuti, e può essere contestato solo con querela di falso.
Limiti di competenza territoriale
L'ausiliario dipendente di una società di gestione dei parcheggi può operare solo nelle aree oggetto dell'affidamento per la sosta regolamentata o a pagamento e nelle aree immediatamente limitrofe che costituiscono lo spazio minimo indispensabile per le manovre necessarie alla fruizione del parcheggio (art. 12-bis, c. 3, CdS).
L'ausiliario dipendente comunale opera invece su tutto il territorio comunale, limitatamente alle materie di competenza. La Cassazione (sent. n. 21268/2014, principio poi ribadito da Cass. n. 18982/2015) ha infatti chiarito che il limite della soggezione delle aree a concessione di parcheggio non si applica agli ausiliari dipendenti del Comune, fermo restando che la loro nomina deve risultare da uno specifico provvedimento di investitura del Sindaco, soggetto a verifica in sede di accesso agli atti o di giudizio.
Procedura di accertamento
L'ausiliario, accertata la violazione:
- Identifica il veicolo (numero di targa, modello, eventuale documentazione fotografica).
- Redige il verbale con tutti i requisiti dell'art. 383 Reg. CdS.
- Lascia un preavviso sul parabrezza se il conducente è assente.
- Trasmette il verbale al Comando di Polizia Municipale per la successiva notifica.
- Eventualmente chiama il carro attrezzi per la rimozione se autorizzato.
Come riconoscere un ausiliario del traffico
L'ausiliario del traffico è riconoscibile per:
- Uniforme distinta da quella della PM (in genere divisa civile con elementi distintivi).
- Tesserino di riconoscimento con foto, generalità e qualifica.
- Indicazione del Comune o della società di gestione del parcheggio.
Il cittadino ha il diritto di chiedere l'esibizione del tesserino prima di accettare la contestazione.
Ricorsi contro le multe dell'ausiliario
Le multe elevate dall'ausiliario del traffico seguono le stesse regole di quelle degli agenti di PM:
- Pagamento in misura ridotta entro 5 giorni: sconto del 30%.
- Ricorso al Prefetto entro 60 giorni (art. 203 CdS).
- Ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni (art. 204-bis CdS).
Le motivazioni di ricorso specifiche possono includere:
- Difetto di nomina dell'ausiliario.
- Violazione fuori dall'ambito di competenza territoriale.
- Violazione fuori dalle competenze tipiche dell'ausiliario.
- Vizi formali del verbale.
Trattamento economico e previdenza
L'ausiliario del traffico non beneficia delle agevolazioni economiche e previdenziali previste dall'art. 208 c. 4 CdS a favore della Polizia Municipale (parere DAIT del Ministero dell'Interno 14236/2017). Il trattamento economico è quello del dipendente comunale o della società di parcheggi che lo ha nominato.
Domanda tipica all'orale
"Quali violazioni può accertare l'ausiliario del traffico?". Risposta: l'ausiliario del traffico, ai sensi dell'art. 12-bis CdS (introdotto dal D.L. 76/2020), può accertare esclusivamente le violazioni in materia di sosta dei veicoli (nelle aree di concessione del parcheggio o, per i dipendenti comunali nominati, in tutto il territorio comunale) e le violazioni in materia di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico. Non ha poteri di PG, PS o agente di polizia stradale generale.
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